DA OGGI 22 DICEMBRE 2009 ALLE ORE 22.23 ANDRA' IN ONDA SU ITALIAMIA 2 CANALE 592 SKY 861 LO SPOT TELEVISIVO CHE ANNUNCIA IL PROGRAMMA "ANJA SHOW" CHE INIZIERA' IL 14 GENNAIO 2010. UNO SHOW CON TANTA MUSICA ED ANGOLI DI ECONOMIA,RELIGIONE, SPORT, ARTE VARIA.TANTI OSPITI
lunedì 21 dicembre 2009
AUGURI
a cura di Giuseppe Paolo
Tanti auguri di buon compleanno al Sindaco Pasqualino Emerito.La tua bontà e la tua umiltà caratterizzano la tua figura di primo cittadino, sempre aperto alle problematiche degli altri, sempre solare e energico nonostante i continui problemi che sta attraversando il comune e sempre combattivo e leale con tutti.noi tutti ti auguriamo tanta serenità e cento di questi giorni.
NAPOLI, FLOP DEL CONSIGLIO COMUNALE
CONSIGLIO COMUNALE DI NAPOLI
Via Verdi 35, 80133 NAPOLI
Prot. nr. Napoli, lì 21 Dicembre 2009
comunicato stampa con preghiera di pubblicazione
Comunicato stampa dei Capi Gruppo di: Pdl, UDEUR, Unione di Centro, Italia dei Valori, Nuovo PSI, Iniziativa Popolare, F.I.
Constatato l'ennesimo flop del Consiglio Comunale di Napoli, ove la maggioranza irresponsabilmente non favorisce l'avvio dei lavori, determinando per la trentesima volta, dall'inizio della consiliatura, la mancanza del numero legale del Consiglio,
i Capi Gruppi Consiliari dell'opposizione:
l P.d.L. - Carlo Lamura;
l UDEUR – Ciro Monaco;
l Unione di Centro – Federico Alvino;
l Italia dei Valori – Francesco Moxedano;
l Nuovo PSI – Domenico Palmieri;
l Iniziativa Popolare – Marco Mansueto;
l F.I. - Erasmo Caccavale
valutata l'attuale grave situazione di paralisi dell'Ente Locale, si sono recati alla Segreteria del Consiglio, presentando una mozione di sfiducia al Sindaco e alla Giunta Comunale, ai sensi dell'articolo 52 del Testo Unico degli EE.LL. . A norma di Legge la mozione di sfiducia dovrà essere calendarizzata entro 10 giorni e discussa in Consiglio Comunale, non oltre trenta giorni dalla presentazione della suddetta mozione.
Napoli il 21 dicembre 2009
Via Verdi 35, 80133 NAPOLI
Prot. nr. Napoli, lì 21 Dicembre 2009
comunicato stampa con preghiera di pubblicazione
Comunicato stampa dei Capi Gruppo di: Pdl, UDEUR, Unione di Centro, Italia dei Valori, Nuovo PSI, Iniziativa Popolare, F.I.
Constatato l'ennesimo flop del Consiglio Comunale di Napoli, ove la maggioranza irresponsabilmente non favorisce l'avvio dei lavori, determinando per la trentesima volta, dall'inizio della consiliatura, la mancanza del numero legale del Consiglio,
i Capi Gruppi Consiliari dell'opposizione:
l P.d.L. - Carlo Lamura;
l UDEUR – Ciro Monaco;
l Unione di Centro – Federico Alvino;
l Italia dei Valori – Francesco Moxedano;
l Nuovo PSI – Domenico Palmieri;
l Iniziativa Popolare – Marco Mansueto;
l F.I. - Erasmo Caccavale
valutata l'attuale grave situazione di paralisi dell'Ente Locale, si sono recati alla Segreteria del Consiglio, presentando una mozione di sfiducia al Sindaco e alla Giunta Comunale, ai sensi dell'articolo 52 del Testo Unico degli EE.LL. . A norma di Legge la mozione di sfiducia dovrà essere calendarizzata entro 10 giorni e discussa in Consiglio Comunale, non oltre trenta giorni dalla presentazione della suddetta mozione.
Napoli il 21 dicembre 2009
AUGURI
Fiocco Azzurro: è nato Arcangelo Grilletto
Martedì 15 dicembre 2009 alle ore 04.29 nella clinica Calzoni di Avellino è nato Arcangelo GRILLETTO del peso di Kg. 3.100. Incommensurabile la gioia del papà Raffaele e della mamma Martina Narni Mancinelli. Arcangelo nasce in una mattinata particolarmente gelida. A dare il benvenuto al neonato i nonni materni Domenico Narni Mancinelli e Rosanna Simonelli ed i nonni paterni Arcangelo Grilletto ed Amorino Assunta. Al piccolo Arcangelo giungano gli auguri della redazione con gli auspici di una serena crescita.
Martedì 15 dicembre 2009 alle ore 04.29 nella clinica Calzoni di Avellino è nato Arcangelo GRILLETTO del peso di Kg. 3.100. Incommensurabile la gioia del papà Raffaele e della mamma Martina Narni Mancinelli. Arcangelo nasce in una mattinata particolarmente gelida. A dare il benvenuto al neonato i nonni materni Domenico Narni Mancinelli e Rosanna Simonelli ed i nonni paterni Arcangelo Grilletto ed Amorino Assunta. Al piccolo Arcangelo giungano gli auguri della redazione con gli auspici di una serena crescita.
CAPODRISE, ADESIONI AL PDL
Capodrise. Continuano le adesioni per Campania in Positivo-PDL.
All’indomani dell’inaugurazione di Campania in Positivo-PDL, che ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini, continua con grande attivismo la campagna adesioni messa in atto dai responsabili locali tra cui: Sossio Colella, Luca Capasso, Vincenzo Delle Curti, Iannelli Antonio, Raffaele Moretta, Torre Vincenzo, Grassi Giuseppe, Lorenzo Giammaico, Luigi Rotondo, Pasquale Raucci, e tanti altri. Il nuovo Movimento, parte integrante del Popolo della Libertà che fa capo al Sindaco di Curti Domenico Ventriglia candidato al Consiglio Regionale, ha ad oggi riscosso un grandissimo risultato in termini di adesioni e di partecipazione attiva. “Difatti ad oggi - spiega il responsabile delle adesioni Luca Capasso - tantissimi cittadini e professionisti locali si sono avvicinati e si stanno avvicinando al nostro movimento, segno questo di grande interesse oltreché di forte credibilità per la nostra scelta coraggiosa. Terminata questa fase di adesioni, il nostro prossimo obiettivo sarà quello di stilare un piccolo programma avente ad oggetto le iniziative e le proposte che faremo per il nostro territorio”. Inoltre, in occasione della pausa natalizia, il coordinatore Sossio Colella, chiamerà a raccolta tutti i membri del direttivo, non solo per fare il punto della situazione, ma anche per il tradizionale scambio di auguri per il Santo Natale.
All’indomani dell’inaugurazione di Campania in Positivo-PDL, che ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini, continua con grande attivismo la campagna adesioni messa in atto dai responsabili locali tra cui: Sossio Colella, Luca Capasso, Vincenzo Delle Curti, Iannelli Antonio, Raffaele Moretta, Torre Vincenzo, Grassi Giuseppe, Lorenzo Giammaico, Luigi Rotondo, Pasquale Raucci, e tanti altri. Il nuovo Movimento, parte integrante del Popolo della Libertà che fa capo al Sindaco di Curti Domenico Ventriglia candidato al Consiglio Regionale, ha ad oggi riscosso un grandissimo risultato in termini di adesioni e di partecipazione attiva. “Difatti ad oggi - spiega il responsabile delle adesioni Luca Capasso - tantissimi cittadini e professionisti locali si sono avvicinati e si stanno avvicinando al nostro movimento, segno questo di grande interesse oltreché di forte credibilità per la nostra scelta coraggiosa. Terminata questa fase di adesioni, il nostro prossimo obiettivo sarà quello di stilare un piccolo programma avente ad oggetto le iniziative e le proposte che faremo per il nostro territorio”. Inoltre, in occasione della pausa natalizia, il coordinatore Sossio Colella, chiamerà a raccolta tutti i membri del direttivo, non solo per fare il punto della situazione, ma anche per il tradizionale scambio di auguri per il Santo Natale.
SAN NICOLA LA STRADA, FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI DON LUNATO
La comunità parrocchiale festeggia anniversario dell'ordinazione sacerdotale di don Pasquale Lunato
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - "La nascita di Gesù Cristo è l'avvenimento più bello e straordinario che sia accaduto nella storia di Uomini". Ad affermarlo è don Pasquale Lunato mentre presenta il programma delle celebrazioni natalize alla folta comunità parrocchiale. "Vogliamo celebrare" - ha annunciato ai suoi fedeli - "questa gioia riscoprendoci famiglia di Dio nella grazie di Cristo. La nostra comunità vuole annunciare a tutti gli uomini di buona volontà la nascita di Gesù nel nostro povero mondo di uomini". E mentre don Pasquale mette a punto le numerose celebrazioni eucaristiche, il popolo dei fedeli sta preparando per quest'oggi i festeggiamenti per l'anniversario dell'ordinazione sacerdotale di don Pasquale. Don Pasquale Lunato è nato a Capodrise il 21 gennaio 1948 ed è stato ordinato Sacerdote nel dicembre del 1973 nella Diocesi di Caserta. Da molti anni è Parroco a San Nicola La Strada, dove insegna religione nella scuola media “Mazzini” di viale Italia. È specializzato in Teologia morale presso la Facoltà teologica San Luigi di Napoli. Da giovane sacerdote si è sempre impegnato nell'educazione dei giovani a scoprire la bellezza e l'attualità dell'avvenimento cristiano. Nel 1994, si è specializzato in BIOETICA presso la Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica di Roma ed insegna questa disciplina presso l'istituto di scienze religiose di Caserta. Ha pubblicato varie ricerche su problematiche aventi carattere etico e sociale e pubblica articoli su vaie riviste e giornali. È molto impegnato nel dialogo con le altre discipline religiose e con il mondo moderno, ritenendo che “la ricerca teologica non può chiudersi soltanto nel suo alveo, ma deve aprirsi alle sollecitazioni che oggi provengono da altri ambiti e scoprire così la profezia del fatto cristiano”.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - "La nascita di Gesù Cristo è l'avvenimento più bello e straordinario che sia accaduto nella storia di Uomini". Ad affermarlo è don Pasquale Lunato mentre presenta il programma delle celebrazioni natalize alla folta comunità parrocchiale. "Vogliamo celebrare" - ha annunciato ai suoi fedeli - "questa gioia riscoprendoci famiglia di Dio nella grazie di Cristo. La nostra comunità vuole annunciare a tutti gli uomini di buona volontà la nascita di Gesù nel nostro povero mondo di uomini". E mentre don Pasquale mette a punto le numerose celebrazioni eucaristiche, il popolo dei fedeli sta preparando per quest'oggi i festeggiamenti per l'anniversario dell'ordinazione sacerdotale di don Pasquale. Don Pasquale Lunato è nato a Capodrise il 21 gennaio 1948 ed è stato ordinato Sacerdote nel dicembre del 1973 nella Diocesi di Caserta. Da molti anni è Parroco a San Nicola La Strada, dove insegna religione nella scuola media “Mazzini” di viale Italia. È specializzato in Teologia morale presso la Facoltà teologica San Luigi di Napoli. Da giovane sacerdote si è sempre impegnato nell'educazione dei giovani a scoprire la bellezza e l'attualità dell'avvenimento cristiano. Nel 1994, si è specializzato in BIOETICA presso la Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica di Roma ed insegna questa disciplina presso l'istituto di scienze religiose di Caserta. Ha pubblicato varie ricerche su problematiche aventi carattere etico e sociale e pubblica articoli su vaie riviste e giornali. È molto impegnato nel dialogo con le altre discipline religiose e con il mondo moderno, ritenendo che “la ricerca teologica non può chiudersi soltanto nel suo alveo, ma deve aprirsi alle sollecitazioni che oggi provengono da altri ambiti e scoprire così la profezia del fatto cristiano”.
SAN NICOLA LA STRADA, SITO WEB FERMO
Celiento (PD), tasso di presenza fermo sul sito web dal mese di settembre
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Il gruppo consiliare del PD, guidato dal capogruppo Giuseppe CELIENTO, ha chiesto, lo scorso mese di luglio, all’amministrazione comunale di conoscere i curriculum, i premi di risultato incassati o gli “obiettivi” raggiunti di ciascun burocrate ed il tasso di assenza, così come prevede l’art. 21 della legge 69 del 18 giugno 2009, che così recita: “Ciascuna delle pubbliche amministrazioni… ha l'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica ed i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale”. Dopo la richiesta del PD, l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, pubblico sul proprio sito istituzionale il solo curriculum e gli emolumenti percepiti dal solo segretario generale (e neppude quelli provenienti dall'incarico di direttore generale), adducendo che gli altri dirigenti non erano dirigenti. Parimenti pubblico il tasso di assenza del personale per i mesi di luglio ed agosto. Da allora non è più stato pubblicato nulla, manca il tasso di assenza degli ultimi quattro mesi, da settembre a dicembre. Dunque, si è trattato di una disattenzione dovuta magari anche al fatto che il personale è così ridotto al lumicino che non c'è nessuno in grado di aggiornare le presenze dei dipendenti ?.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Il gruppo consiliare del PD, guidato dal capogruppo Giuseppe CELIENTO, ha chiesto, lo scorso mese di luglio, all’amministrazione comunale di conoscere i curriculum, i premi di risultato incassati o gli “obiettivi” raggiunti di ciascun burocrate ed il tasso di assenza, così come prevede l’art. 21 della legge 69 del 18 giugno 2009, che così recita: “Ciascuna delle pubbliche amministrazioni… ha l'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica ed i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale”. Dopo la richiesta del PD, l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, pubblico sul proprio sito istituzionale il solo curriculum e gli emolumenti percepiti dal solo segretario generale (e neppude quelli provenienti dall'incarico di direttore generale), adducendo che gli altri dirigenti non erano dirigenti. Parimenti pubblico il tasso di assenza del personale per i mesi di luglio ed agosto. Da allora non è più stato pubblicato nulla, manca il tasso di assenza degli ultimi quattro mesi, da settembre a dicembre. Dunque, si è trattato di una disattenzione dovuta magari anche al fatto che il personale è così ridotto al lumicino che non c'è nessuno in grado di aggiornare le presenze dei dipendenti ?.
SAN MARCO EVANGELISTA, IL VILLAGGIO DI BABBO NATALE
Arriva “Il villaggio di Babbo Natale”, una giornata dedicata ai bambini
SAN MARCO EVANGELISTA - Un enorme, magico e colorato mondo per i bambini. Si terrà martedì 29 dicembre prossimo a San Marco “Il Villaggio di Babbo Natale”, l’iniziativa organizzata nell’ambito del calendario di manifestazioni natalizie messe in piedi dall’Amministrazione comunale attraverso l’assessorato alla Cultura. Dalla mattina e fino al tardo pomeriggio, piazzetta Cantone si trasformerà in un fantastico villaggio dei divertimenti dedicato a tutti i bambini: un enorme parco giochi con grosse strutture d’animazione gonfiabili che tra caramelle, zucchero filato e pop corn faranno la gioia di tutti i piccini. Animatori professionisti garantiranno un divertimento sicuro su mongolfiere, casette e scivoli giganti. Al centro della piazza sarà anche sistemata un’enorme pista quad con due quad elettrici. E poi schiuma party, bolle di sapone, baby dance e giocolieri e due spettacoli di magia, uno la mattina e l’altro il pomeriggio. “Il Villaggio di Babbo Natale” non è l’unica iniziativa per i bambini: venerdì scorso, infatti, l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Ferraiuolo, e la consigliera Maria Di Blasio hanno personalmente consegnato ad ognuno degli oltre settecento bambini dell’istituto comprensivo Raffaele Viviani un panettoncino di Natale. Per il pomeriggio del 25 dicembre, invece, tombolata con il Forum dei Giovani. L’intero calendario di eventi natalizi è realizzato in collaborazione con Camera di Commercio, Ascom, Cna e Coldiretti.
SAN MARCO EVANGELISTA - Un enorme, magico e colorato mondo per i bambini. Si terrà martedì 29 dicembre prossimo a San Marco “Il Villaggio di Babbo Natale”, l’iniziativa organizzata nell’ambito del calendario di manifestazioni natalizie messe in piedi dall’Amministrazione comunale attraverso l’assessorato alla Cultura. Dalla mattina e fino al tardo pomeriggio, piazzetta Cantone si trasformerà in un fantastico villaggio dei divertimenti dedicato a tutti i bambini: un enorme parco giochi con grosse strutture d’animazione gonfiabili che tra caramelle, zucchero filato e pop corn faranno la gioia di tutti i piccini. Animatori professionisti garantiranno un divertimento sicuro su mongolfiere, casette e scivoli giganti. Al centro della piazza sarà anche sistemata un’enorme pista quad con due quad elettrici. E poi schiuma party, bolle di sapone, baby dance e giocolieri e due spettacoli di magia, uno la mattina e l’altro il pomeriggio. “Il Villaggio di Babbo Natale” non è l’unica iniziativa per i bambini: venerdì scorso, infatti, l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Ferraiuolo, e la consigliera Maria Di Blasio hanno personalmente consegnato ad ognuno degli oltre settecento bambini dell’istituto comprensivo Raffaele Viviani un panettoncino di Natale. Per il pomeriggio del 25 dicembre, invece, tombolata con il Forum dei Giovani. L’intero calendario di eventi natalizi è realizzato in collaborazione con Camera di Commercio, Ascom, Cna e Coldiretti.
TEANO, RINNOVO REVISORI
E' in scadenza il posto di Revisori dei Conti, domande entro il 15 gennaio 2010
di Nunzio De Pinto
TEANO - Con delibera di Giunta Comunale n° 355/09, l'amministrazione comunale sidicina ha comunicato che è in scadenza l’incarico di Revisore dei conti per il triennio 2010/2012. Per tale motivo, il Segretario Generale dell'ente, dott.ssa Anna Maciariello ha scritto all'Ordine dei Commercialisti di Caserta avvisando della prossima scadenza. Gli interessati, iscritti all’albo dei revisori contabili e/o dottori commercialisti e/o ragionieri, possono presentare la richiesta presso gli uffici del comune, allegando il proprio curriculum professionale debitamente firmato, entro e non oltre il giorno 15 gennaio 2010. Teano è un comune di 12.727 abitanti della provincia di Caserta. e, come stabilito dalla nuova normativa in materia per i Comuni delle dimensioni di Teano, scompare il Collegio dei revisori composto da tre membri e figura, invece, il Revisore Unico, così come risulta dall'applicazione – per i comuni con meno di 15.000 abitanti - dell’art. 1, comma 732, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), secondo cui la revisione economico-finanziaria è affidata ad un solo revisore eletto a maggioranza assoluta dei membri. il revisore dei conti è il soggetto terzo a tutela della correttezza e chiarezza dei bilanci redatti dall’ente pubblico. La nomina viene deliberata in consiglio comunale ed anche in tale caso si ripete l’illogica attuazione dell’applicazione del criterio in cui il controllato (cioé il Comune) nomina il controllore. Ricade sulla responsabilità del revisore del conto l’avere coperto bilanci falsi o fittizi, poste di bilancio non corrispondenti alla realtà delle condizioni effettive di cassa dell’ente, di fatti ogni anno il revisore del conto, accompagna con una propria relazione sulla gestione delle finanze dell’ente il documento del bilancio-consuntivo, che il consiglio va ad approvare. Si può ben comprendere, come il revisore, assuma una funzione rilevante nell’esprimere un proprio parere tecnico-contabile nella gestione dell’ente pubblico. Considerato che la responsabilità acclarata, è personale ben si comprende come tale funzione sia rilevante ai fini della responsabilità civile, penale ed amministrativa.
di Nunzio De Pinto
TEANO - Con delibera di Giunta Comunale n° 355/09, l'amministrazione comunale sidicina ha comunicato che è in scadenza l’incarico di Revisore dei conti per il triennio 2010/2012. Per tale motivo, il Segretario Generale dell'ente, dott.ssa Anna Maciariello ha scritto all'Ordine dei Commercialisti di Caserta avvisando della prossima scadenza. Gli interessati, iscritti all’albo dei revisori contabili e/o dottori commercialisti e/o ragionieri, possono presentare la richiesta presso gli uffici del comune, allegando il proprio curriculum professionale debitamente firmato, entro e non oltre il giorno 15 gennaio 2010. Teano è un comune di 12.727 abitanti della provincia di Caserta. e, come stabilito dalla nuova normativa in materia per i Comuni delle dimensioni di Teano, scompare il Collegio dei revisori composto da tre membri e figura, invece, il Revisore Unico, così come risulta dall'applicazione – per i comuni con meno di 15.000 abitanti - dell’art. 1, comma 732, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), secondo cui la revisione economico-finanziaria è affidata ad un solo revisore eletto a maggioranza assoluta dei membri. il revisore dei conti è il soggetto terzo a tutela della correttezza e chiarezza dei bilanci redatti dall’ente pubblico. La nomina viene deliberata in consiglio comunale ed anche in tale caso si ripete l’illogica attuazione dell’applicazione del criterio in cui il controllato (cioé il Comune) nomina il controllore. Ricade sulla responsabilità del revisore del conto l’avere coperto bilanci falsi o fittizi, poste di bilancio non corrispondenti alla realtà delle condizioni effettive di cassa dell’ente, di fatti ogni anno il revisore del conto, accompagna con una propria relazione sulla gestione delle finanze dell’ente il documento del bilancio-consuntivo, che il consiglio va ad approvare. Si può ben comprendere, come il revisore, assuma una funzione rilevante nell’esprimere un proprio parere tecnico-contabile nella gestione dell’ente pubblico. Considerato che la responsabilità acclarata, è personale ben si comprende come tale funzione sia rilevante ai fini della responsabilità civile, penale ed amministrativa.
CAPUA, CAMBIO COMANDANTE
Cambio del comandante al reparto supporti del RUA. Tenente Colonnello Di Domenico prende il posto del pari grado Bonacci
di Nunzio De Pinto
CAPUA – Nel corso di una sobria cerimonia, venerdì scorso, con inizio alle ore 10.30, presso la Caserma del Raggruppamento Unità Addestrative dell'Esercito (RUA) intitolata all’eroe capuano MOVM “Oreste Salomone”, è avvenuto il cambio del comandante al vertice del Reparto Supporti (RCST), unità di sostegno del RUA. Dopo dodici mesi di intenso e proficuo comando, nel corso dei quali l’unità ha affinato la preparazione di tutti i suoi quadri, il Tenente Colonnello Antonio BONACCI, destinato al Comando della Divisione “Acqui”, di stanza presso la caserma Cavalleri di San Giorgio a Cremano, ha passato le consegne al parigrado Antonio DI DOMENICO, anche quest'ultimo proveniente dal Comando delle Forze Operative di Difesa (2° FOD). Allaa cerimonia era presente il Generale di Brigata Attilio Claudio BORRECA, Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito. Fra le altre personalità militari presenti, c'era anche il Colonnello Cristiano Maria DECHIGI, artigliere paracadutista, già comandante nel 2008 del reparto supporti ed ora in servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito in Roma. Il Colonnello De Chigi è uno dei "papà" del sito internet dell'Esercito, che fu da Lui coordinato e trasformato sino a fargli assumere la attuale configurazione, molto apprezzata dai milioni di visitatori e che il 5 novembre del 2005 gli valse il "Premio Qualità" conferito all’Esercito Italiano dall’Associazione della comunicazione pubblica (Compa). L’Esercito italiano venne premiato per la comunicazione istituzionale e per la capacità di restare al passo con i tempi, per l'attività nella cooperazione internazionale ed il contributo dell'Italia per l'avvio e la realizzazione di progetti umanitari a favore delle popolazioni nelle aree di crisi. Il reparto supporti, costituito l'8 ottobre 2004 nella sede di Capua (CE), è l’unità operativa di supporto fondamentale destinata al sostegno logistico del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, del 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui” e del 47° Reggimento Addestramento Volontari “Ferrara”, reggimento che da un paio di settimane hanno visto l’afflusso di 1.400 nuovi Volontari in Ferma Prefissata ad un anno provenienti da ogni regione d’Italia.
di Nunzio De Pinto
CAPUA – Nel corso di una sobria cerimonia, venerdì scorso, con inizio alle ore 10.30, presso la Caserma del Raggruppamento Unità Addestrative dell'Esercito (RUA) intitolata all’eroe capuano MOVM “Oreste Salomone”, è avvenuto il cambio del comandante al vertice del Reparto Supporti (RCST), unità di sostegno del RUA. Dopo dodici mesi di intenso e proficuo comando, nel corso dei quali l’unità ha affinato la preparazione di tutti i suoi quadri, il Tenente Colonnello Antonio BONACCI, destinato al Comando della Divisione “Acqui”, di stanza presso la caserma Cavalleri di San Giorgio a Cremano, ha passato le consegne al parigrado Antonio DI DOMENICO, anche quest'ultimo proveniente dal Comando delle Forze Operative di Difesa (2° FOD). Allaa cerimonia era presente il Generale di Brigata Attilio Claudio BORRECA, Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito. Fra le altre personalità militari presenti, c'era anche il Colonnello Cristiano Maria DECHIGI, artigliere paracadutista, già comandante nel 2008 del reparto supporti ed ora in servizio presso lo Stato Maggiore dell’Esercito in Roma. Il Colonnello De Chigi è uno dei "papà" del sito internet dell'Esercito, che fu da Lui coordinato e trasformato sino a fargli assumere la attuale configurazione, molto apprezzata dai milioni di visitatori e che il 5 novembre del 2005 gli valse il "Premio Qualità" conferito all’Esercito Italiano dall’Associazione della comunicazione pubblica (Compa). L’Esercito italiano venne premiato per la comunicazione istituzionale e per la capacità di restare al passo con i tempi, per l'attività nella cooperazione internazionale ed il contributo dell'Italia per l'avvio e la realizzazione di progetti umanitari a favore delle popolazioni nelle aree di crisi. Il reparto supporti, costituito l'8 ottobre 2004 nella sede di Capua (CE), è l’unità operativa di supporto fondamentale destinata al sostegno logistico del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, del 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui” e del 47° Reggimento Addestramento Volontari “Ferrara”, reggimento che da un paio di settimane hanno visto l’afflusso di 1.400 nuovi Volontari in Ferma Prefissata ad un anno provenienti da ogni regione d’Italia.
NAPOLI, RESOCONTO 2009 DELL'ESERCITO
Esercito: un anno al servizio dei cittadini, resoconto del Generale Tarricone
di Nunzio De Pinto
NAPOLI - 500.000 persone controllate, 823 tratte in arresto, 2095 denunciate; 280.000 veicoli controllati, di cui 4.880 sequestrati e 360 automezzi rubati rinvenuti; circa 60 kg. di sostanze stupefacenti, 180 armi e 5265 munizioni sequestrate. Sono questi solo alcuni dei dati snocciolati dal Generale di Corpo d'Armata, Francesco Tarricone, comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (FOD), nel corso dell'annuale conferenza stampa di fine anno con i giornalisti partenopei, dove ha tracciato un bilancio degli impegni Istituzionali e delle principali attività operative coordinate e condotte dal comando 2° Fod nel corso del 2009, sia sul Territorio Nazionale sia all'Estero. "Oltre 1.150 uomini dell'Esercito Italiano hanno preso parte, nel corso del 2009, all'operazione "Strade pulite" - ha ricordato Tarricone nell'incontro con la stampa al quale ha preso anche il maggior generale, Mario Morelli, comandante del Comando Logistico Sud, braccio operativo del Sottosegretario Bertolaso - "per garantire la sicurezza delle discariche e dei siti utilizzati per portare la Campania fuori dall'emergenza rifiuti". Solo per citare alcuni impegni, tuttora in atto, ha ricordato le operazioni "Strade pulite", "Strade Sicure" e "Gran Sasso", sul Territorio Nazionale, e le Operazioni "Joint Enterprise", in Kosovo con la Brigata "Pinerolo", "Isaf", in Afghanistan con la Brigata "Sassari", "Leonte" in Libano con la Brigata "Garbaldi", nelle quali sono stati schierati, nei momenti di massimo impegno, circa 6.600 Uomini e Donne del 2° Fod. Per la bonifica di ordigni esplosivi, sono stati messi in sicurezza circa 800 residuati bellici, tra i quali 8 bombe di aereo in città quali Roma, Catania, Messina, Frosinone, che hanno richiesto lo sgombero di interi quartieri e delicati interventi da parte del personale specializzato dei Reggimenti Genio. L'operazione "Strade Sicure", poi, per il controllo del territorio e la lotta alla criminalità organizzata, nelle principali aree metropolitane del Paese, unitamente alle Forze dell'Ordine, coordinata anch'essa dal 2° FOD, ha visto contribuire al raggiungimento di lusinghieri risultati. L'aver messo in campo 2500 uomini dell'Esercito nell'area di responsabilità (si ricorda che a livello nazionale sono 4200) ha certamente agevolato anche il lavoro investigativo e di Polizia Giudiziaria delle Forze dell'Ordine che ha portato, negli ultimi mesi, a numerosi arresti di pericolosi latitanti aumentando notevolmente la percezione di sicurezza dei cittadini.
di Nunzio De Pinto
NAPOLI - 500.000 persone controllate, 823 tratte in arresto, 2095 denunciate; 280.000 veicoli controllati, di cui 4.880 sequestrati e 360 automezzi rubati rinvenuti; circa 60 kg. di sostanze stupefacenti, 180 armi e 5265 munizioni sequestrate. Sono questi solo alcuni dei dati snocciolati dal Generale di Corpo d'Armata, Francesco Tarricone, comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa (FOD), nel corso dell'annuale conferenza stampa di fine anno con i giornalisti partenopei, dove ha tracciato un bilancio degli impegni Istituzionali e delle principali attività operative coordinate e condotte dal comando 2° Fod nel corso del 2009, sia sul Territorio Nazionale sia all'Estero. "Oltre 1.150 uomini dell'Esercito Italiano hanno preso parte, nel corso del 2009, all'operazione "Strade pulite" - ha ricordato Tarricone nell'incontro con la stampa al quale ha preso anche il maggior generale, Mario Morelli, comandante del Comando Logistico Sud, braccio operativo del Sottosegretario Bertolaso - "per garantire la sicurezza delle discariche e dei siti utilizzati per portare la Campania fuori dall'emergenza rifiuti". Solo per citare alcuni impegni, tuttora in atto, ha ricordato le operazioni "Strade pulite", "Strade Sicure" e "Gran Sasso", sul Territorio Nazionale, e le Operazioni "Joint Enterprise", in Kosovo con la Brigata "Pinerolo", "Isaf", in Afghanistan con la Brigata "Sassari", "Leonte" in Libano con la Brigata "Garbaldi", nelle quali sono stati schierati, nei momenti di massimo impegno, circa 6.600 Uomini e Donne del 2° Fod. Per la bonifica di ordigni esplosivi, sono stati messi in sicurezza circa 800 residuati bellici, tra i quali 8 bombe di aereo in città quali Roma, Catania, Messina, Frosinone, che hanno richiesto lo sgombero di interi quartieri e delicati interventi da parte del personale specializzato dei Reggimenti Genio. L'operazione "Strade Sicure", poi, per il controllo del territorio e la lotta alla criminalità organizzata, nelle principali aree metropolitane del Paese, unitamente alle Forze dell'Ordine, coordinata anch'essa dal 2° FOD, ha visto contribuire al raggiungimento di lusinghieri risultati. L'aver messo in campo 2500 uomini dell'Esercito nell'area di responsabilità (si ricorda che a livello nazionale sono 4200) ha certamente agevolato anche il lavoro investigativo e di Polizia Giudiziaria delle Forze dell'Ordine che ha portato, negli ultimi mesi, a numerosi arresti di pericolosi latitanti aumentando notevolmente la percezione di sicurezza dei cittadini.
CANCELLO ED ARNONE,LAVORI IN CORSO
di Franco Di Pasquale
FRANCESCO DI PASQUALE INTERVIENE PER UNA SEGNALETICA DI SICUREZZA LUNGO LA VIA PROVINCIALE PER CAPPELLA REALE, LOC. “POZZO SPORANO”, IN COINCIDENZA DEI LAVORI CHE IL COMUNE ANDRA’ A REALIZZARE.
Al comune di Cancello ed Arnone
“Assessorato ai Lavori Pubblici”
Oggetto segnaletica lungo la via Provinciale per Cappella Reale, località “Pozzo Sporano”.
Con la presente,
poiché sono imminenti i lavori di sistemazione di una traversa della via Provinciale per Cappella Reale, località “Pozzo Sporano”, nelle vicinanze del distributore di benzina, per un importo totale di euro 30..000 – trentamila-, come confermato personalmente dall’assessore ai Lavori Pubblici, sig. Agostino FRATTASIO;
chiede che contemporaneamente, ovvero a fine lavori, sia realizzata una segnaletica d’indicazione dei limiti di velocità, non superiore a 70,00 Km/orari, a partire dall’inizio della via Resurrezione. Questo per la presenza del distributore di benzina, della via Resurrezione, della traversa oggetto della presente istanza, ove vi sono numerosi agglomerati urbani, nonché attività lavorative varie.
Contemporaneamente che sia dato un nome alla traversa e quindi va messo un segnale d’indicazione.
Lo stesso discorso dei limiti di velocità può essere fatto in tutto il territorio comunale, la dove ha inizio il Perimetro Urbano.
Al comune di Cancello ed Arnone
“Assessorato ai Lavori Pubblici”
Oggetto segnaletica lungo la via Provinciale per Cappella Reale, località “Pozzo Sporano”.
Con la presente,
poiché sono imminenti i lavori di sistemazione di una traversa della via Provinciale per Cappella Reale, località “Pozzo Sporano”, nelle vicinanze del distributore di benzina, per un importo totale di euro 30..000 – trentamila-, come confermato personalmente dall’assessore ai Lavori Pubblici, sig. Agostino FRATTASIO;
chiede che contemporaneamente, ovvero a fine lavori, sia realizzata una segnaletica d’indicazione dei limiti di velocità, non superiore a 70,00 Km/orari, a partire dall’inizio della via Resurrezione. Questo per la presenza del distributore di benzina, della via Resurrezione, della traversa oggetto della presente istanza, ove vi sono numerosi agglomerati urbani, nonché attività lavorative varie.
Contemporaneamente che sia dato un nome alla traversa e quindi va messo un segnale d’indicazione.
Lo stesso discorso dei limiti di velocità può essere fatto in tutto il territorio comunale, la dove ha inizio il Perimetro Urbano.
Un grazie al Sindaco Emerito e all'assessore Frattasio
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 22.12.2009
Francesco DI PASQUALE
Distinti saluti.
Cancello ed Arnone 22.12.2009
Francesco DI PASQUALE
domenica 20 dicembre 2009
CASTELVOLTURNO, IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE CUOCHI, TEAM CAMPANIA, ANTONIO DEL SOLE A MATRIX
di Mattia Brano
Qualche settimana fa su Canale 5 è andato in onda MATRIX condotto da Alessio Vinci.
Il tema della serata “La situazione delle carceri italiane”. Nella prima parte sono stati presentati una serie di servizi dove è stato messo in evidenza le deficienze strutturali degli stessi. Uno scenario davvero catastrofico e dove gli invitati hanno dibattuto su ciò che si dovrebbe fare per dare una vita più accettabile a tutti i detenuti. Non sono mancate anche gli interventi di autorevoli rappresentanti di rappresentanti degli istituti penitenziari che difendevano il loro mondo affermando che non tutti gli istituti di pena versavano nello stato visto nei servizi. L’ultimo servizio ha cercato proprio di affermare questo principio. Il sevizio di Ida Molaro era stato girato nel carcere femminile di Pozzuoli dove si era svolto la festa di fine corso di cucina impartito dagli Chefs dell’Associazione Professionale Cuochi italiani di cui è presidente Antonio del Sole titolare del complesso turistico LA TORTUGA di Castelvolturno. Antonio del Sole nella sua intervista ha dato uno spaccato positivo della vita carceraria che proprio con i suoi corsi organizzati dall’Associazione Onlus “Carcere possibile” cercavano di dare la possibilità alle detenute di imparare un mestiere utile alla possibilità di aver un lavoro appena fuori. Lo stesso Del Sole aveva provveduto a prendere alle sue dipendenze una di queste detenute che aveva avuto dalle autorità giudiziarie il permesso di uscire per lavorare. La festa è finita con un ottimo buffet servito dalle allieve dello Chef Del Sole e dei suoi collaboratori Luigi De Martino, Gianfranco Anzini e Giovanni Menditto. Il presidente del Team Campania ha vissuto ancora in questi giorni una speciale esperienza anche nel carcere di Benevento dove ha provveduto a preparare il pranzo di gala di fine corso ed ha premiato le allieve. Del Sole ha detto:” Anche questa esperienza mi ha insegnato tante cose, soprattutto di guardare dentro alcune delle detenute e scrutare la loro sofferenza. Ho constatato anche che queste donne si stanno affezionando a nostri momenti di formazione, anzi ci hanno chiesto di approfondirli per una migliore specializzazione. Comunque questi corsi si stanno diffondendo in quasi tutte le carceri femminili per la riabilitazione delle detenute che vogliono riprendere una vita più onesta una volta fuori. Ho visto anche alcune donne molte anziane su sedie a rotelle e questo mi ha fatto provare un senso di tristezza ed ho pensato che forse sarebbe stato meglio se potessero essere inviate a casa. L’anno prossimo-ha continuato Del Sole-saranno aggiunti altri due carceri dove manderemo i nostri cuochi a fare i docenti. Alcune delle detenute nel salutarci si sono commosse, mostrandoci un grande affetto, perché vedono in noi amici che le danno la speranza di un futuro migliore”.Altra iniziativa per oggi 21/12/09 pellegrinaggio a S.Giovanni Rotondo per tutta l’Associazione professionale Cuochi delegazione Campania. La delegazione sarà accompagnata dal sottoscritto addetto stampa dell’Associazione e sarà accolta nella cittadina del Gargano dal Dr. Gianni Mozzillo direttore della Rivista “Padre Pio ed il Mondo Contemporaneo” e da padre Marciano Morra confratello di P.PIO.
CALCIO NAPOLI,Quagliarella: "Dedico questo gol ai tifosi e a Bogliacino"
fonte sito SSCALCIONAPOLI
Hamsik: "Vittoria da grande squadra"
"Bogliacino mi ha messo una gran palla, l'ho ringraziato per quel passaggio bellissimo". Fabio Quagliarella parte dalla fine, dal suo gol, dalla dedica del cuore ed un importante segno di riconoscenza per il compagno di squadra.
"Il gol è merito di Boglia, mi ha lanciato a rete alla perfezione, mi ha dato unaa palla strepitosa, proprio come la chiedevo io. L'ho ringraziato alla fine. Questa è stata la vittoria del gruppo. Non si fanno dieci risultati di fila se non si ha una squadra con valori solidi alla base".
"Non guardiamo la classifica - continua Fabio - viviamo alla giornata e non è solo un modo di dire ma ciò che stiamo facendo da tempo. Ora ci troviamo qui ma sappiamo che il calcio è ciclico e bisogna sempre essere pronti in ogni momento. Adesso godiamoci questo Natale sereno. Dedico il gol ai tifosi, sono felice per me e per il popolo napoletano. E speriamo di ripartire alla grande con l'anno nuovo"
Ha aperto la porta con un rigore più freddo del gelo invernale. Marek Hamsik è a quota 8, killer spietato...
"E' stata una vittoria da grande squadra. Il calcio è anche sofferenza e noi abbiamo saputo soffrire. Complimenti al Chievo ma oggi il Napoli è stato incisivo nei momenti importanti. La vittoria è meritata e la dividiamo con i tifosi per trascorrere un sereno Natale. Non guardiamo oltre. Si ragiona partita dopo partita. Il successo di oggi è importantissimo per riprendere con forza ed entusiasmo dopo la sosta"
"Bogliacino mi ha messo una gran palla, l'ho ringraziato per quel passaggio bellissimo". Fabio Quagliarella parte dalla fine, dal suo gol, dalla dedica del cuore ed un importante segno di riconoscenza per il compagno di squadra.
"Il gol è merito di Boglia, mi ha lanciato a rete alla perfezione, mi ha dato unaa palla strepitosa, proprio come la chiedevo io. L'ho ringraziato alla fine. Questa è stata la vittoria del gruppo. Non si fanno dieci risultati di fila se non si ha una squadra con valori solidi alla base".
"Non guardiamo la classifica - continua Fabio - viviamo alla giornata e non è solo un modo di dire ma ciò che stiamo facendo da tempo. Ora ci troviamo qui ma sappiamo che il calcio è ciclico e bisogna sempre essere pronti in ogni momento. Adesso godiamoci questo Natale sereno. Dedico il gol ai tifosi, sono felice per me e per il popolo napoletano. E speriamo di ripartire alla grande con l'anno nuovo"
Ha aperto la porta con un rigore più freddo del gelo invernale. Marek Hamsik è a quota 8, killer spietato...
"E' stata una vittoria da grande squadra. Il calcio è anche sofferenza e noi abbiamo saputo soffrire. Complimenti al Chievo ma oggi il Napoli è stato incisivo nei momenti importanti. La vittoria è meritata e la dividiamo con i tifosi per trascorrere un sereno Natale. Non guardiamo oltre. Si ragiona partita dopo partita. Il successo di oggi è importantissimo per riprendere con forza ed entusiasmo dopo la sosta"
CASERTA, FORMAZIONE PROFESSIONALE
Giunta Regionale della Campania
Area Generale di Coordinamento Istruzione, Educazione,
Formazione Professionale, Politiche Giovanili
___________
Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Caserta
Comunicato Stampa n.13
Continua senza sosta, anche nel periodo natalizio, il lavoro di sensibilizzazione sui Progetti di Work Experience come occasioni di lavoro e sviluppo, della Rete Territoriale Integrata per l’Orientamento, formata dal Centro di Orientamento Professionale Regione Campania di Piedimonte Matese, dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, dal Progetto Policoro della Diocesi di Alife –Caiazzo e dall’Associazione dei Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese. Martedì 22 Dicembre alle ore 19,00 presso il Teatro dell’Opera Salesiani di Piedimonte Matese si svolgerà un altro Incontro divulgativo sulle Work Experience a cui sono state invitate imprese, consulenti del lavoro e giovani in cerca di lavoro. Tale collaborazione nata, sicuramente, dalla necessità di superare la logica amministrativa-burocratica per aprirsi a quella del servizio,per essere effettivamente strumentali all’obiettivo della lotta alla disoccupazione e di uno stabile inserimento nel mercato del lavoro ha prodotto negli ultimi trenta giorni una serie di Convegni e Tavoli tecnici svolti nell’alto casertano. Piedimonte Matese, Prata Sannita, Alife, Alvignano, Pietravairano e Pratella sono stati gli appuntamenti realizzati fino ad oggi dalla Rete Territoriale Integrata per l’Orientamento che ha visto impegnati Funzionari, Esperti di Orientamento e Formazione Professionale della Regione Campania e della Provincia di Caserta in collaborazione con le Associazioni di volontariato del territorio, per presentare le opportunità offerte dai Progetti Work Experience e In.La 2 emanati nell’ambito del Programma Integrato per favorire l’inserimento occupazionale nella nostra regione.
Area Generale di Coordinamento Istruzione, Educazione,
Formazione Professionale, Politiche Giovanili
___________
Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Caserta
Comunicato Stampa n.13
Continua senza sosta, anche nel periodo natalizio, il lavoro di sensibilizzazione sui Progetti di Work Experience come occasioni di lavoro e sviluppo, della Rete Territoriale Integrata per l’Orientamento, formata dal Centro di Orientamento Professionale Regione Campania di Piedimonte Matese, dal Centro per l’Impiego di Piedimonte Matese, dal Progetto Policoro della Diocesi di Alife –Caiazzo e dall’Associazione dei Cooperatori Salesiani di Piedimonte Matese. Martedì 22 Dicembre alle ore 19,00 presso il Teatro dell’Opera Salesiani di Piedimonte Matese si svolgerà un altro Incontro divulgativo sulle Work Experience a cui sono state invitate imprese, consulenti del lavoro e giovani in cerca di lavoro. Tale collaborazione nata, sicuramente, dalla necessità di superare la logica amministrativa-burocratica per aprirsi a quella del servizio,per essere effettivamente strumentali all’obiettivo della lotta alla disoccupazione e di uno stabile inserimento nel mercato del lavoro ha prodotto negli ultimi trenta giorni una serie di Convegni e Tavoli tecnici svolti nell’alto casertano. Piedimonte Matese, Prata Sannita, Alife, Alvignano, Pietravairano e Pratella sono stati gli appuntamenti realizzati fino ad oggi dalla Rete Territoriale Integrata per l’Orientamento che ha visto impegnati Funzionari, Esperti di Orientamento e Formazione Professionale della Regione Campania e della Provincia di Caserta in collaborazione con le Associazioni di volontariato del territorio, per presentare le opportunità offerte dai Progetti Work Experience e In.La 2 emanati nell’ambito del Programma Integrato per favorire l’inserimento occupazionale nella nostra regione.
IL BREZZA NON SI FERMA
di Cristiano Costantino
La Polisportiva continua la sua serie positiva casalinga battendo di misura la Sporting Parete, e rimanendo nei piani alti della classifica del girone.
Nel primo tempo è il Brezza a fare gioco, ma gli uomini di Conte sprecano perlomeno sette palle gol nitide. Al 12' l'unica azione degli ospiti che vale il vantaggio ad opera di Orabona. Passano dieci minuti, e Montanaro da pochi passi gira in rete un suggerimento del capitano Orlando, ristabilendo la parità. Fino al fischio di fine primo tempo, è sempre il Brezza a provarci ma il risultato non cambia.Nel secondo tempo sicuramente un Parete più in partita. Dopo 5' Falco ribadisce in rete una corta respinta della barriera e porta gli ospiti in avanti. Ma il Brezza reagisce alla grande sotto la spinta dell'indomabile Montanaro che ne fa tre di fila nel giro di pochi minuti; siamo sul 4-2. Al 21'e al 26' segna ancora Orabona, ma la Polisportiva risponde con Della Valle e si aggiudica tutta la posta in palio.
MILAZZO, EDIPOWER, ALCUNE SPIEGAZIONI
Prot. :220/2009
Ogg.: Comunicato stampa Agenzia Europea Ambiente
Dopo l’inganno le beffe!
Anna Gasquet dell’Ufficio Comunicazione dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) risponde ai Cittadini ed al WWF con una breve nota di spiegazioni su quanto denunciato nei giorni scorsi circa l’approssimazione insolita di un sito web gestito proprio dall’Agenzia stessa.
“In prossimità dell’Edipower nel comprensorio del Mela (Messina) non ci sono centraline di monitoraggio che trasmettono dati della qualità dell’aria al sito Eye on Earth. L’autore del comunicato stampa (WWF), per affermare che l’Agenzia definisce “Ottima” la qualità dell’aria nella zona di ASI, deve aver utilizzato i dati del modello il quale procura valori approssimativi per superfici molto estese di territorio. Come tutti i modelli, sembra ingiusto imputare all’Agenzia colpe di mancata accuratezza: specialmente in una zona di superficie così limitata come nel caso del sito Edipower. Eye on Earth, nella sezione “Aiuto”, procura indicazioni molto chiare su la differenza tra dati della qualità dell’aria, effettivamente misurati sul territorio, e quelli che risultato da calcoli del modello di previsione della qualità dell’aria. Il comunicato afferma che il sito Edipower si vede solo in Google Earth ma non nelle mappe dell’Agenzia. Ciò è vero. I governi hanno in genere regole diverse nel consentire la pubblicazione di immagini aeree di zone ritenute sensibili dal punto di vista di sicurezza nazionale. Particolarmente quando queste sono acquisite dallo spazio aereo da essi controllato. E’ possibile che il governo italiano abbia identificato dei dettagli nelle immagini ad alta risoluzione della Microsoft che non potevano essere mostrati per motivi di sicurezza nazionale. Allora perché è diverso in Google? Bene, Google utilizza immagini satellitari raccolte al disopra dello spazio aereo controllato dove il diritto nazionale d'Italia non si applica.” Anna Gasquet - European Environment Agency Communications.
Avevamo ragione! L’EEA ha confermato i sospetti circa l’approssimazione delle rilevazioni e i segreti di Pulcinella che sono alla base delle false comunicazioni ai Cittadini. In questo caso la Salute ed il diritto alla informazione sono mero appannaggio di opportunismo economico quali i diritti di pubblicazione di un sito web piuttosto che un altro. E mentre continuano le pericolose fumate della Centrale Edipower (le immagini allegate sono del 15/12/2009 alle ore 7.20), si assiste alla indecorosa battaglia verbale che il Consiglio comunale di Milazzo sta diluendo nel tempo per poter giungere ad un “documento di condanna” per chi inquina. La verità è che non si ha il CORAGGIO di denunciare gli inquinatori e di prendere le difese dei Cittadini senza mezze misure. Nei giorni scorsi c’è stata una importante riunione a Palermo all’Assessorato Territorio ed Ambiente per definire alcune regole importanti volte alla regolamentazione dell’installazione di nuovi impianti ed è stato ufficialmente detto che il “Piano di Risanamento” del Comprensorio del Mela è pronto dal 2008 ma NESSUNO ne tiene conto per adottare i provvedimenti suggeriti!
Milazzo li 19/12/2009 Referente regionale aree industriali a rischio
Dr. Giuseppe Falliti
Ogg.: Comunicato stampa Agenzia Europea Ambiente
Dopo l’inganno le beffe!
Anna Gasquet dell’Ufficio Comunicazione dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) risponde ai Cittadini ed al WWF con una breve nota di spiegazioni su quanto denunciato nei giorni scorsi circa l’approssimazione insolita di un sito web gestito proprio dall’Agenzia stessa.
“In prossimità dell’Edipower nel comprensorio del Mela (Messina) non ci sono centraline di monitoraggio che trasmettono dati della qualità dell’aria al sito Eye on Earth. L’autore del comunicato stampa (WWF), per affermare che l’Agenzia definisce “Ottima” la qualità dell’aria nella zona di ASI, deve aver utilizzato i dati del modello il quale procura valori approssimativi per superfici molto estese di territorio. Come tutti i modelli, sembra ingiusto imputare all’Agenzia colpe di mancata accuratezza: specialmente in una zona di superficie così limitata come nel caso del sito Edipower. Eye on Earth, nella sezione “Aiuto”, procura indicazioni molto chiare su la differenza tra dati della qualità dell’aria, effettivamente misurati sul territorio, e quelli che risultato da calcoli del modello di previsione della qualità dell’aria. Il comunicato afferma che il sito Edipower si vede solo in Google Earth ma non nelle mappe dell’Agenzia. Ciò è vero. I governi hanno in genere regole diverse nel consentire la pubblicazione di immagini aeree di zone ritenute sensibili dal punto di vista di sicurezza nazionale. Particolarmente quando queste sono acquisite dallo spazio aereo da essi controllato. E’ possibile che il governo italiano abbia identificato dei dettagli nelle immagini ad alta risoluzione della Microsoft che non potevano essere mostrati per motivi di sicurezza nazionale. Allora perché è diverso in Google? Bene, Google utilizza immagini satellitari raccolte al disopra dello spazio aereo controllato dove il diritto nazionale d'Italia non si applica.” Anna Gasquet - European Environment Agency Communications.
Avevamo ragione! L’EEA ha confermato i sospetti circa l’approssimazione delle rilevazioni e i segreti di Pulcinella che sono alla base delle false comunicazioni ai Cittadini. In questo caso la Salute ed il diritto alla informazione sono mero appannaggio di opportunismo economico quali i diritti di pubblicazione di un sito web piuttosto che un altro. E mentre continuano le pericolose fumate della Centrale Edipower (le immagini allegate sono del 15/12/2009 alle ore 7.20), si assiste alla indecorosa battaglia verbale che il Consiglio comunale di Milazzo sta diluendo nel tempo per poter giungere ad un “documento di condanna” per chi inquina. La verità è che non si ha il CORAGGIO di denunciare gli inquinatori e di prendere le difese dei Cittadini senza mezze misure. Nei giorni scorsi c’è stata una importante riunione a Palermo all’Assessorato Territorio ed Ambiente per definire alcune regole importanti volte alla regolamentazione dell’installazione di nuovi impianti ed è stato ufficialmente detto che il “Piano di Risanamento” del Comprensorio del Mela è pronto dal 2008 ma NESSUNO ne tiene conto per adottare i provvedimenti suggeriti!
Milazzo li 19/12/2009 Referente regionale aree industriali a rischio
Dr. Giuseppe Falliti
CAIAZZO, SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE
di Federica Landolfi
CONTRASTO POVERTA', CONTRIBUTI A 54 FAMIGLIE
250 euro per 2 mesi: ennesima iniziativa targata amministrazione Giaquinto
CAIAZZO – Cinque pagine, per sei fogli fitti di nomi: sono 54 famiglie che riceveranno questo mese e a gennaio un contributo di duecentocinquanta euro. A distanza di poco più di un mese dal termine per la presentazione delle domande in Municipio, la giunta comunale di Caiazzo mercoledì 16 dicembre ha infatti approvato il verbale della commissione per il progetto di contrasto alla povertà. Sono rientrate 54 famiglie residenti nel comune retto dal sindaco Giaquinto sulla base della condizione reddituale e di altri parametri come la presenza di un figlio minorenne, di anziani non autosufficienti, persone abilmente diverse, con problemi legati alla dipendenza o affette da patologie che richiedono un trattamento farmacologico con costi onerosi. Un progetto, avviato dal Piano sociale di Zona dell’ambito C6 in cui è rientrato anche il Comune di Caiazzo, che ha l’obiettivo di garantire i bisogni primari, soprattutto attraverso il ricollocamento sociale delle persone con disagi ed emarginate. L’ennesima iniziativa che l’amministrazione Giaquinto ha messo in campo per contribuire, almeno per una piccola parte, ad alleviare la quotidianità di cittadini impegnati sempre più a far quadrare conti, oltre 50 famiglie che vivono situazioni economico-familiari davvero difficili.
250 euro per 2 mesi: ennesima iniziativa targata amministrazione Giaquinto
CAIAZZO – Cinque pagine, per sei fogli fitti di nomi: sono 54 famiglie che riceveranno questo mese e a gennaio un contributo di duecentocinquanta euro. A distanza di poco più di un mese dal termine per la presentazione delle domande in Municipio, la giunta comunale di Caiazzo mercoledì 16 dicembre ha infatti approvato il verbale della commissione per il progetto di contrasto alla povertà. Sono rientrate 54 famiglie residenti nel comune retto dal sindaco Giaquinto sulla base della condizione reddituale e di altri parametri come la presenza di un figlio minorenne, di anziani non autosufficienti, persone abilmente diverse, con problemi legati alla dipendenza o affette da patologie che richiedono un trattamento farmacologico con costi onerosi. Un progetto, avviato dal Piano sociale di Zona dell’ambito C6 in cui è rientrato anche il Comune di Caiazzo, che ha l’obiettivo di garantire i bisogni primari, soprattutto attraverso il ricollocamento sociale delle persone con disagi ed emarginate. L’ennesima iniziativa che l’amministrazione Giaquinto ha messo in campo per contribuire, almeno per una piccola parte, ad alleviare la quotidianità di cittadini impegnati sempre più a far quadrare conti, oltre 50 famiglie che vivono situazioni economico-familiari davvero difficili.
NAPOLI, AUGURI DALLA CROCE ROSSA
CROCE ROSSA ITALIANAComitato provinciale di Napoli
COMUNICATO STAMPAMartedì 22 dicembre, alle ore 20,00, presso il teatro Mercadante in Napoli piazza Municipio il Comitato di Napoli della Croce Rossa Italiana farà i suoi auguri alla città di Napoli. Durante il gala, presentato da Carmen Fimiani e Angelo Belgiovine, il Commissario di Napoli Paolo Monorchio, nel fare gli auguri ai volontari e alla città partenopea, presenterà i risultati conseguiti dall´associazione in questi ultimi mesi ed annuncerà la nascita della Scuola di Formazione del Comitato Provinciale di NapoliDurante la serata ci sarà anche una raccolta di fondi per beneficenza.Oltre al Prefetto Pansa , al Sindaco Iervolino e alle massime autorità civili e militari, saranno presenti: il Commissario Nazionale CRI Francesco Rocca, il Commissario Nazionale VVdS CRI Claudio Antonini, il Commissario Regionale CRI Oreste D´Auria.Lunedì 21 dicembre 2009, alle ore 11,00, presso la sede regionale CRI in via San Tommaso d´Aquino il dott. Monorchio presenterà il programma della serata rendendo pubblici i nominativi dei numerosi artisti napoletani che, a titolo completamente gratuito, hanno già dato la loro adesione per partecipare all´evento per la raccolta di fondi.
Tel. dott. Paolo MONORCHIO 334.6886961 - 347.4611926 - dott.ssa Antonella SPINA 334.6886968 - 3333719024
SAN NICOLA LA STRADA, PAPPONI MINACCIANO I RESIDENTI
Prostituzione, sei papponi minacciano i residenti del galoppatoio ovest e di via Flavio Gioia
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Sei “papponi”, quattro di origine italiana e due romeni, a bordo di due autovetture sono giunti nel cuore della notte fra sabato e domenica ed non hanno esitato a minacciare di gravi e violente ritorsioni i cittadini residenti sul galoppatoio ovest ed in via Flavio Gioia e via Michelangelo Buonarroti che avevano avuto “l’ardire” di scendere in strada per convincere diverse ragazze rumene che si prostituivano proprio sotto le loro abitazioni. Si è trattato di un gravissimo episodio di minacce aggravate dal metodo mafioso/camorristico, trattandosi, visto che erano sei i protettori giunti a bordo delle due auto, di “associazione per delinquere. I residenti erano scesi in strada già alcuni giorni orsono chiedendo in maniera, gentile e senza alcuna minaccia, se potevano andare ad esercitare la loro professione in Via Recalone, trattandosi di una strada dove non esistono civili abitazioni e, cos’ facendo, non avrebbero provocato indignazione. Ma questa esortazione assolutamente pacifica non ha sortito alcun effetto, tanto che le ragazze rumene hanno continuato anche nei giorni seguenti a piazzarsi sotto i balconi di casa dei residenti, con grave nocumento per gli stessi che non possono più invitare alcun amico o parente a casa per non far vedere che abitano in una zona diventata “a luci rosse”. Nella notte fra sabato e domenica, alcuni di loro sono nuovamente scesi in strada per cercare di convincere le ragazze a cambiare la “residenza del loro ufficio mobile”. Niente da fare, le ragazze non si sono mosse, anzi. Poco più tardi sono arrivati i sei protettori, i quattro italiani a bordo di un’auto ed i due di provenienza rumena sul un'altra, che sono scesi ed hanno minacciato i residenti di farsi i fatti loro e di non protestare altrimenti “… passate dei brutti guai”, hanno minacciato. I cittadini sono letteralmente presi dalla paura e dal panico che non hanno avuto nessuna voglia di reagire chiamando il 112 dei Carabinieri o il 113 della Polizia di Stato. Sono talmente impauriti che non vogliono recarsi neppure alla locale stazione dei Carabinieri di San Nicola La Strada, alla cui guida c’è il Luogotenente Pio Marino, per presentare una denuncia per minacce. Hanno paura che possa filtrare la notizia della loro denunzia e che questa vada a finire nelle mani dei delinquenti con le inevitabili conseguenza di cui possiamo immaginare. La zona, secondo il racconto dei residenti, non è assolutamente sorvegliata. I Vigili urbani, da diversi mesi trasferitisi in via Paul Harris, vicino alla Saint Gobain, nella nuova caserma, terminano il servizio alle ore 20.00. Anche i Carabinieri di San Nicola La Strada ad un certo orario della sera non hanno un proprio servizio di perlustramento perché l’organico è carente e tutto viene lasciato al Comando provinciale di via Laviano a Caserta che si trova così costretto a dover tenere sotto controllo un territorio troppo vasto per i pochi Carabinieri in organico. Eppure sono ben due le ordinanze emesse dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, relativamente all’applicazione di sanzioni ai clienti delle prostitute ed alle stesse che sono particolarmente “discinte”. Le due ordinanze avrebbero dovuto rendere “pulite” le strade dalla presenza di prostitute e transessuali, ma ciò non è successo.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Sei “papponi”, quattro di origine italiana e due romeni, a bordo di due autovetture sono giunti nel cuore della notte fra sabato e domenica ed non hanno esitato a minacciare di gravi e violente ritorsioni i cittadini residenti sul galoppatoio ovest ed in via Flavio Gioia e via Michelangelo Buonarroti che avevano avuto “l’ardire” di scendere in strada per convincere diverse ragazze rumene che si prostituivano proprio sotto le loro abitazioni. Si è trattato di un gravissimo episodio di minacce aggravate dal metodo mafioso/camorristico, trattandosi, visto che erano sei i protettori giunti a bordo delle due auto, di “associazione per delinquere. I residenti erano scesi in strada già alcuni giorni orsono chiedendo in maniera, gentile e senza alcuna minaccia, se potevano andare ad esercitare la loro professione in Via Recalone, trattandosi di una strada dove non esistono civili abitazioni e, cos’ facendo, non avrebbero provocato indignazione. Ma questa esortazione assolutamente pacifica non ha sortito alcun effetto, tanto che le ragazze rumene hanno continuato anche nei giorni seguenti a piazzarsi sotto i balconi di casa dei residenti, con grave nocumento per gli stessi che non possono più invitare alcun amico o parente a casa per non far vedere che abitano in una zona diventata “a luci rosse”. Nella notte fra sabato e domenica, alcuni di loro sono nuovamente scesi in strada per cercare di convincere le ragazze a cambiare la “residenza del loro ufficio mobile”. Niente da fare, le ragazze non si sono mosse, anzi. Poco più tardi sono arrivati i sei protettori, i quattro italiani a bordo di un’auto ed i due di provenienza rumena sul un'altra, che sono scesi ed hanno minacciato i residenti di farsi i fatti loro e di non protestare altrimenti “… passate dei brutti guai”, hanno minacciato. I cittadini sono letteralmente presi dalla paura e dal panico che non hanno avuto nessuna voglia di reagire chiamando il 112 dei Carabinieri o il 113 della Polizia di Stato. Sono talmente impauriti che non vogliono recarsi neppure alla locale stazione dei Carabinieri di San Nicola La Strada, alla cui guida c’è il Luogotenente Pio Marino, per presentare una denuncia per minacce. Hanno paura che possa filtrare la notizia della loro denunzia e che questa vada a finire nelle mani dei delinquenti con le inevitabili conseguenza di cui possiamo immaginare. La zona, secondo il racconto dei residenti, non è assolutamente sorvegliata. I Vigili urbani, da diversi mesi trasferitisi in via Paul Harris, vicino alla Saint Gobain, nella nuova caserma, terminano il servizio alle ore 20.00. Anche i Carabinieri di San Nicola La Strada ad un certo orario della sera non hanno un proprio servizio di perlustramento perché l’organico è carente e tutto viene lasciato al Comando provinciale di via Laviano a Caserta che si trova così costretto a dover tenere sotto controllo un territorio troppo vasto per i pochi Carabinieri in organico. Eppure sono ben due le ordinanze emesse dal sindaco Angelo Antonio Pascariello, relativamente all’applicazione di sanzioni ai clienti delle prostitute ed alle stesse che sono particolarmente “discinte”. Le due ordinanze avrebbero dovuto rendere “pulite” le strade dalla presenza di prostitute e transessuali, ma ciò non è successo.
sabato 19 dicembre 2009
CANCELLO ED ARNONE, VANGELO 20/12/09
a cura di Giuseppe Paolo
Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
riflessione di Giuseppe Paolo:
Con questa domenica si conclude l'avvento, il natale è alle porte.!Prepariamoci a vivere il natale, prepariamoci ad accogliere Gesù nel nostro cuore. a che cosa servono le luci di natale, gli addobbi, i regali, se non si pensa al vero significato del natale. Cristo nasce in una gelida notte d'inverno per noi, e senza eclatanti manifestazioni, senza cerimonieri di corte che lo servano, insomma nella povertà e nell'umiltà. Non c'è niente di più bello che adorarlo nel presepe, proprio come ha fatto Maria sua madre, si affidata alla volontà del Padre,e ci ha donato l'autore della vita.
Non ci dimentichiamo degli ammalati e delle persone sole
Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
riflessione di Giuseppe Paolo:
Con questa domenica si conclude l'avvento, il natale è alle porte.!Prepariamoci a vivere il natale, prepariamoci ad accogliere Gesù nel nostro cuore. a che cosa servono le luci di natale, gli addobbi, i regali, se non si pensa al vero significato del natale. Cristo nasce in una gelida notte d'inverno per noi, e senza eclatanti manifestazioni, senza cerimonieri di corte che lo servano, insomma nella povertà e nell'umiltà. Non c'è niente di più bello che adorarlo nel presepe, proprio come ha fatto Maria sua madre, si affidata alla volontà del Padre,e ci ha donato l'autore della vita.
Non ci dimentichiamo degli ammalati e delle persone sole
CANCELLO ED ARNONE, CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER IL 22/12/09
Cansiglio Comunale a Cancello ed Arnone convocato dal Presidente Geom.Giovanni Ciaramella per il giorno 22/12/09 alle ore 17.00 nella Palestra Comunale.
Gli argomenti all'ordine del giorno i seguenti:Approvazione verbali seduta precedente;Conferimento cittadinanza onoraria all'Ing.Ciro De Luca e Prof.ssa Maria Teresa Laudando; Nomina del Revisore Unico de Conti;Approvazione Regolamento ICI;Approvazione Regolamento Entrate Comunali;Modifica Regolamento di Contabilità;Ratifica Variazione di Bilancio:Delibera di G.C. n.163 del 27/11/09; Ratifica Variazione di Bilancio delibera 157 del18/11/09;Ratifica Variazione di Bilancio:delibera di G.C. 149 del 27/10/09;Provvedimenti ex art. 175 comma 5 Tuel delibera di G.C. 138 del 12/10/09;Provvedimenti ex art. 175 Tuel delibera di G.C. n.140 del 14/10/09;Provvedimenti ex art. 175 comma 5 delibera 141 del 16/10/09; Provvedimenti ex art. 175 comma 5 delibera di G.C. 142 del 16/10/09;Provvedimenti ex art. 175 comma 5 delibera di G.C. 143 del 16/10/09, Comunicazione al Consiglio comunale di prelevamento dal Fondo di Riserva:delibera di G.C. 173 del 14/12/09; Risoluzione e rescissione della convenzione con la Cance Multiservizi Srl per tutti i servizi diversi dalla riscossione dei tributi;Affidamento attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili comunali e del verde pubblico a Cooperativa sociale-Atto di indirizzo-Approvazione schema di Convenzione;Crocefisso:Segno fondamentale della cultura e della identità nazionale.Presa d'atto misure di sostegno.
CANCELLO ED ARNONE, MOSTRA FOTOGRAFICA DI ALBERTO ESPOSITO
di Mattia Branco
L'artista poliedrico Alberto Esposito, nostro compaesano, presenterà una sua mostra fotografica a partire dal 19/12/09 presso l'oratorio di Arnone.
Un'altra iniziativa lodevole che si spera possa essere accolta con entusiasmo e curiosità da tantissimo pubblico, che possa farsi attrarre anche da interessi artistici e non solo dalle cose materiali che questa vita oggi ci propina ogni giorno. Albertoo Esposito è anche autore di testi interessantissimi come "CANTI", che raccoglie canti antichi delle nostre radici al fine di salvare questi branii dalla definitica dimenticanza e "I PROCESSI DEL 700 A CASALE DI ARNONE"in cui Alberto dice:"sono arrivato a questi processi del 700, per assaggiare ciò che ancora era possibile tirar fuori dal mondo dei "Mazzoni", arrivare a toccare qeulle storie che ascoltavo da piccolo dalla bocca degli adulti come delle vere e proprie leggende, ma la mia sorpresa nello sfogliare questi documenti che le leggende erano realtà".
CANCELLO ED ARNONE, L'ACQUA DALLE FONTANE COME PARIGI?
di Mattia Branco
Quest'annoso problema dell'acqua che va avanti da oltre cinquanta anni martella la mente dei cittadini di Cancello ed Arnone e di tutte le amministrazioni che si sono succedute, diventa sempre motivo di critica e di scontro politico.
Sarebbe opportuno che invece su questo liquido insostituibile della vita, ci si unisse per fare uno sforzo comune per porre rimedio definitivo a questa deficenza idrica dovuta alla qualità ed alla quantità. Tutti si sono dati da fare a livello amministrativo.Lotte per migliorare la distribuzione e la qualità. Chi ha fatto di più chi meno, ma il problema rimane. In questi ultimi tempi anzi è diventato attuale più forte di prima anche perchè la minoranza consiliare lo ha fatto ritornare alla ribalta della stampa inviando una lettera al Sindaco e alle altre autorita istituzionali, lamentando il peggiormento della qualità e facendo alcuni passaggi con insidiose illazioni che cercano di incattivire ancora di più il clima politico amministrativo che certamente non fa bene a nessuno.Nessuno vuole togliere il diritto alle osservazione sui disservizi, anzi è quello che una minoranza dovrebbe fare tutti i giorni per stimolare la soluzione dei problemi. Va bene che lo faccia anche il singolo cittadino sempre cercando di evitare di innescare dubbi sul comportamento di chi ha la responsabilità della cosa pubblica. Sembra, come ha riportato anche il blog Cancelloarnonenews, che alcuni problemi di carenza in questi giorni si sono risolti anche se parzialmente. Altri lavori sono in atto per migliorare la qualità dell'acqua.E' anche in atto una ricerca approfondita sulla possibilità di installare alcuni fontane pubbliche per la distribuzione dell'acqua potabile per evitare la spesa eccessiva di acqua minerale che accoppiata alle altre spese di manutenzione ed energia elettrica, fanno diventare il costo del liquido eccessivo. Queste fontane esistono anche in altre città italiane come Perugia, Abbiategrasso o Monterotondo e addirittura è in fase di studio di fattaibilità anche nella grande metropoli come Parigi, è quanto è apparso su Repubblica del 26 novembre 2009. Questo sarebbe anche un modo, come cita sempre Repubblica, per evitare il consumo di 154 miliardi di litri di acqua in bottiglia, 100 miliardi di dollari spesi ogni anno nel mondo per acqua in bottiglia, 350 mila tonnellate di Pet per le bottiglie di acqua in commercio durante l'anno, 665 mila tonnellate di petrolio utilizzato, 910 mila tonnellate di Co2 emesse in atmosfera. A Venezia lo stesso Cacciari è stato testimonial, l'estate scorsa di una campagna per promuovere l'acqua del Sindaco e l'immmagine del rubinetto è stata rilanciata da diverse amministrazioni comunali.
I VOSTRI COMMENTI
Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "CARINOLA, CI SI PUO' ARRUOLARE ANCHE CON UNA STATU...": Ne sono particolarmente Felice. Giusy fatti ONORE.
CAIAZZO,BANDI REGIONALI, GIAQUINTO ‘PASSAPAROLA’
di Federica Landolfi
Il sindaco “informa” sulle agevolazioni messe a disposizione dalla Regione
Destinatari delle lettere professionisti del settore e titolari di aziende locali
CAIAZZO - Il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto ha informato con una lettera le numerose aziende e i professionisti del settore presenti sul territorio dei bandi messi a disposizione dalla Regione Campania nell’ambito del progetto integrati “Work experience”. “Nello specifico il progetto prevede lo svolgimento di esperienze formative non superiori a 12 mesi presso imprese, retribuite mediante borsa di studio dalla Regione, e l’erogazione di aiuti qualora l’aziende terminato il periodo di stage scelga di assumere a tempo indeterminato i borsisti – ha spiegato il sindaco - Le aziende interessate possono inoltrare la richiesta attraverso il sito www.economiacampania.it. I soggetti destinatari del work experience devono essere: disoccupati da almeno 6 mesi, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, residenti in Campania da almeno 5 anni, devono aver completato almeno la scuola secondaria di primo grado e essere iscritti al centro per l’impiego, non aver prestato attività lavorativa nell’impresa ospitata nei 12 mesi precedenti la presentazione del progetto, né risultare coniugi, parenti o affini del titolare e del socio dell’impresa”.
Destinatari delle lettere professionisti del settore e titolari di aziende locali
CAIAZZO - Il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto ha informato con una lettera le numerose aziende e i professionisti del settore presenti sul territorio dei bandi messi a disposizione dalla Regione Campania nell’ambito del progetto integrati “Work experience”. “Nello specifico il progetto prevede lo svolgimento di esperienze formative non superiori a 12 mesi presso imprese, retribuite mediante borsa di studio dalla Regione, e l’erogazione di aiuti qualora l’aziende terminato il periodo di stage scelga di assumere a tempo indeterminato i borsisti – ha spiegato il sindaco - Le aziende interessate possono inoltrare la richiesta attraverso il sito www.economiacampania.it. I soggetti destinatari del work experience devono essere: disoccupati da almeno 6 mesi, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, residenti in Campania da almeno 5 anni, devono aver completato almeno la scuola secondaria di primo grado e essere iscritti al centro per l’impiego, non aver prestato attività lavorativa nell’impresa ospitata nei 12 mesi precedenti la presentazione del progetto, né risultare coniugi, parenti o affini del titolare e del socio dell’impresa”.
GRAZZANISE(BREZZA), TORNEO DI CALCIO A 5
Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
81046 GRAZZANISE (Caserta)
tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it COMUNICATO-STAMPA del 19 dicembre 2009
Torneo di Calcio a 5 per due domeniche consecutive: il 20 e il 27 dicembre
GRAZZANISE: NELLA FRAZIONE BREZZA 1° MEMORIAL “FRANCO CARLINO”
Gare organizzate per ricordare il giocatore brezzano antesignano dellla passione calcistica
GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Il settore amatoriale dell’Unione sportiva Calcio “San Martino- Brezza” ha organizzato il 1° Torneo di Calcio a 5 denominato “Per ricordare Franco”. Due domeniche consecutive (20 e 27 dicembre) per le partite che si giocheranno sul campetto parrocchiale attiguo alla chiesa in cui si venera il grande vescovo di Tours. In gara squadre formate da ragazzi delle fasce d’età 6-10 anni e 10-15. La prima fase si svolgerà nella mattinata di domani, a partire dalle ore 9; la seconda è prevista per le 14,30 di domenica 27 (quando si disputerà la finale per il 3° e 4° posto), mentre alle 15,30 fischio d’inizio della finalissima per il 1° e 2°. Coordinatore generale della manifestazione il signor Agostino Lanna. Al termine del Torneo, la benedizione del campetto -da parte del parroco don Pasquale Buompane (che ha offerto la sua piena disponibilità per il miglior successo dell’iniziativa)-, la premiazione di tutti i ragazzi partecipanti con consegna di targhe in ricordo di Franco, poi a solenne celebrazione della Santa Messa e infineun conviviale momento di ristoro.
Ma chi è stato Franco Carlino? Un antesignano del calcio brezzano scomparso prematuramente il 16 settembre scorso. Come ricordano bene i suoi amici Gaetano, Alberto e Giovanni (oggi fra i primi sostenitori del Memorial), circa quarant’anni fa -al tempo in cui l’allora parroco don Salvatore Nacca concesse un terreno ai giovani perché potessero coltivare la spontanea passione calcistica-, il giovane Franco con straordinario entusiasmo lavorava di pala e di carriola con loro per dissodare il campo. La sua precoce saggezza e l’affabilità, il fervore ed il sorriso di Franco erano “motori” continuamente accesi che caricavano l’intero gruppo di ottimistiche impostazioni e di fertile dinamismo sportivo. Una felice stagione ormai lontana, ma non dimenticata. Franco Carlino si arruolò poi nell’Arma Azzurra e, allorquando si trasferì, dopo il matrimonio, a Sparanise, conservava sempre vivo l’attaccamento al borgo natìo. “Che si fa a Brezza?” era la sua ricorrente domanda ad ogni compaesano che incontrava. Purtroppo ha lasciato questo mondo troppo presto; incolmabile il vuoto nella sua famiglia e fra gli amici di sempre. Ora il commosso ricordo della sua breve vita sta per riemergere, con emozionante coralità, nel Memorial a lui dedicato.
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
81046 GRAZZANISE (Caserta)
tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it COMUNICATO-STAMPA del 19 dicembre 2009
Torneo di Calcio a 5 per due domeniche consecutive: il 20 e il 27 dicembre
GRAZZANISE: NELLA FRAZIONE BREZZA 1° MEMORIAL “FRANCO CARLINO”
Gare organizzate per ricordare il giocatore brezzano antesignano dellla passione calcistica
GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Il settore amatoriale dell’Unione sportiva Calcio “San Martino- Brezza” ha organizzato il 1° Torneo di Calcio a 5 denominato “Per ricordare Franco”. Due domeniche consecutive (20 e 27 dicembre) per le partite che si giocheranno sul campetto parrocchiale attiguo alla chiesa in cui si venera il grande vescovo di Tours. In gara squadre formate da ragazzi delle fasce d’età 6-10 anni e 10-15. La prima fase si svolgerà nella mattinata di domani, a partire dalle ore 9; la seconda è prevista per le 14,30 di domenica 27 (quando si disputerà la finale per il 3° e 4° posto), mentre alle 15,30 fischio d’inizio della finalissima per il 1° e 2°. Coordinatore generale della manifestazione il signor Agostino Lanna. Al termine del Torneo, la benedizione del campetto -da parte del parroco don Pasquale Buompane (che ha offerto la sua piena disponibilità per il miglior successo dell’iniziativa)-, la premiazione di tutti i ragazzi partecipanti con consegna di targhe in ricordo di Franco, poi a solenne celebrazione della Santa Messa e infineun conviviale momento di ristoro.
Ma chi è stato Franco Carlino? Un antesignano del calcio brezzano scomparso prematuramente il 16 settembre scorso. Come ricordano bene i suoi amici Gaetano, Alberto e Giovanni (oggi fra i primi sostenitori del Memorial), circa quarant’anni fa -al tempo in cui l’allora parroco don Salvatore Nacca concesse un terreno ai giovani perché potessero coltivare la spontanea passione calcistica-, il giovane Franco con straordinario entusiasmo lavorava di pala e di carriola con loro per dissodare il campo. La sua precoce saggezza e l’affabilità, il fervore ed il sorriso di Franco erano “motori” continuamente accesi che caricavano l’intero gruppo di ottimistiche impostazioni e di fertile dinamismo sportivo. Una felice stagione ormai lontana, ma non dimenticata. Franco Carlino si arruolò poi nell’Arma Azzurra e, allorquando si trasferì, dopo il matrimonio, a Sparanise, conservava sempre vivo l’attaccamento al borgo natìo. “Che si fa a Brezza?” era la sua ricorrente domanda ad ogni compaesano che incontrava. Purtroppo ha lasciato questo mondo troppo presto; incolmabile il vuoto nella sua famiglia e fra gli amici di sempre. Ora il commosso ricordo della sua breve vita sta per riemergere, con emozionante coralità, nel Memorial a lui dedicato.
SAN NICOLA LA STRADA, CONTINUANO LE INIZIATIVE PER IL SANTO NATALE
Natale, proseguono le iniziative promosse dall’amministrazione comunale
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Iniziate lo scorso 11 dicembre, proseguono a ritmo incessante le numerose iniziative di carattere natalizio promosse dall’Amministrazione comunale di San Nicola La Strada. Dopo il “Teatro dei burattini” che ha avuto carattere itinerante sul territorio cittadino, il tradizionale appuntamento con la smorfia, i cunti, ‘nciuci, degustazione di prodotti tipici natalizi ed esibizione artistiche della grande tombolata natalizia presso il Charleston in Corso De Gasperi, “Il Villaggio di Babbo Natale nel Paese dei balocchi” che è andato in scena presso le “Botteghe del Centurione”, area mercatale in Via Grotta. La manifestazione sarà replicata lunedì 28 dicembre, in Largo SS. Cosma e Damiano, e lunedì 4 gennaio 2010 nello spazio antistante alla Civica Accademia Musicale “A. Toscanini”, sempre con inizio alle ore 10.00. Oggi, domenica 20 dicembre, con inizio alle ore 9.30, presso le “Botteghe del Centurione”, si terrà il “Mercatino della Solidarietà” nella magica atmosfera di musiche e canti natalizi con l’arrivo di Babbo Natale sul trono che riceverà dei giocattoli donati dai visitatori. Altro appuntamento tradizionale è con il “Concerto di inizio anno 2010” che si terrà nella Chiesa Santa Maria degli Angeli sabato 2 gennaio con inizio alle ore 19.30, con in programma brani famosi tratti dal repertorio classico e lirico. Martedì 5 gennaio, infine, con inizio alle 16.30, nella Sala “Pirandello” della Civica Accademia Musicale “A. Toscanini”, in Via G. Leone 8, appuntamento con “La Befana recita, suona e danza!”. Le diverse iniziative rientrano nell’ambito del progetto “Arte e cultura sotto le…strenne”, che comprende manifestazioni ed eventi culturali in occasione delle imminenti feste natalizie, avvalendosi anche del patrocinio della Camera di Commercio.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA – Iniziate lo scorso 11 dicembre, proseguono a ritmo incessante le numerose iniziative di carattere natalizio promosse dall’Amministrazione comunale di San Nicola La Strada. Dopo il “Teatro dei burattini” che ha avuto carattere itinerante sul territorio cittadino, il tradizionale appuntamento con la smorfia, i cunti, ‘nciuci, degustazione di prodotti tipici natalizi ed esibizione artistiche della grande tombolata natalizia presso il Charleston in Corso De Gasperi, “Il Villaggio di Babbo Natale nel Paese dei balocchi” che è andato in scena presso le “Botteghe del Centurione”, area mercatale in Via Grotta. La manifestazione sarà replicata lunedì 28 dicembre, in Largo SS. Cosma e Damiano, e lunedì 4 gennaio 2010 nello spazio antistante alla Civica Accademia Musicale “A. Toscanini”, sempre con inizio alle ore 10.00. Oggi, domenica 20 dicembre, con inizio alle ore 9.30, presso le “Botteghe del Centurione”, si terrà il “Mercatino della Solidarietà” nella magica atmosfera di musiche e canti natalizi con l’arrivo di Babbo Natale sul trono che riceverà dei giocattoli donati dai visitatori. Altro appuntamento tradizionale è con il “Concerto di inizio anno 2010” che si terrà nella Chiesa Santa Maria degli Angeli sabato 2 gennaio con inizio alle ore 19.30, con in programma brani famosi tratti dal repertorio classico e lirico. Martedì 5 gennaio, infine, con inizio alle 16.30, nella Sala “Pirandello” della Civica Accademia Musicale “A. Toscanini”, in Via G. Leone 8, appuntamento con “La Befana recita, suona e danza!”. Le diverse iniziative rientrano nell’ambito del progetto “Arte e cultura sotto le…strenne”, che comprende manifestazioni ed eventi culturali in occasione delle imminenti feste natalizie, avvalendosi anche del patrocinio della Camera di Commercio.
SAN MARCO EVANGELISTA,IL COMUNE RISARCISCE IL PROPIETARIO DI UN AUTO
Auto finisce in una buca, il comune risarcisce il proprietario con 700 euro
di Nunzio De Pinto
SAN MARCO EVANGELISTA – Non è raro che un'autovettura, specialmente d'inverno e durante violenti acquazzoni, finisca ina buca non segnalata dai tecnici comunali ma è sicuramente raro vedere il buon senso dell'amministrazione comunale di evitare di resistere in eventuali giudizi sempre che, naturalmente, le richieste del proprietario dell'autovettura non sono esorbitanti tanto da convincere l'ente a resistere in giudizio nei confronti del “furbetto del quartierino”. Questo non è il caso del signor Luigi Fortunato e del sindaco Gabriele Zitiello che sono riusciti a trovare l'accordo ed a chiudere senza affanni la transazione. Con richiesta di risarcimento danni, lo studio legale tecnico SLETA, in nome e per conto del suo assistito sig. Fortunato Luigi, aveva richiesto il risarcimento dei danni riportati dall’autovettura di proprietà di quest’ultimo, in quanto finita in una buca presente sulla sede stradale, non segnalata, di Viale della Libertà. Al fine di evitare l’instaurazione di un giudizio, e quindi le spese da esso derivanti, si è provveduto a far eseguire apposita perizia tecnica volta ad accertare la stima dei danni riportati dal veicolo. A questo punto lo studio SLETA ha provveduto a formalizzare una proposta transattiva quantificata in euro 700 comprensiva del ristoro dei danni nonché degli onorari. Ritenendo equa e giusta la proposta transattiva, l'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno procedere al componimento bonario della vertenza riconoscendo alla parte attrice il diritto al risarcimento del danno quantificato complessivamente in euro 700, in quanto la proposta contribuisce a far realizzare un risparmio per l’Ente non esponendolo, altresì, ad ulteriori spese derivanti da eventuali azioni giudiziarie.
di Nunzio De Pinto
SAN MARCO EVANGELISTA – Non è raro che un'autovettura, specialmente d'inverno e durante violenti acquazzoni, finisca ina buca non segnalata dai tecnici comunali ma è sicuramente raro vedere il buon senso dell'amministrazione comunale di evitare di resistere in eventuali giudizi sempre che, naturalmente, le richieste del proprietario dell'autovettura non sono esorbitanti tanto da convincere l'ente a resistere in giudizio nei confronti del “furbetto del quartierino”. Questo non è il caso del signor Luigi Fortunato e del sindaco Gabriele Zitiello che sono riusciti a trovare l'accordo ed a chiudere senza affanni la transazione. Con richiesta di risarcimento danni, lo studio legale tecnico SLETA, in nome e per conto del suo assistito sig. Fortunato Luigi, aveva richiesto il risarcimento dei danni riportati dall’autovettura di proprietà di quest’ultimo, in quanto finita in una buca presente sulla sede stradale, non segnalata, di Viale della Libertà. Al fine di evitare l’instaurazione di un giudizio, e quindi le spese da esso derivanti, si è provveduto a far eseguire apposita perizia tecnica volta ad accertare la stima dei danni riportati dal veicolo. A questo punto lo studio SLETA ha provveduto a formalizzare una proposta transattiva quantificata in euro 700 comprensiva del ristoro dei danni nonché degli onorari. Ritenendo equa e giusta la proposta transattiva, l'amministrazione comunale ha ritenuto opportuno procedere al componimento bonario della vertenza riconoscendo alla parte attrice il diritto al risarcimento del danno quantificato complessivamente in euro 700, in quanto la proposta contribuisce a far realizzare un risparmio per l’Ente non esponendolo, altresì, ad ulteriori spese derivanti da eventuali azioni giudiziarie.
SAN MARCO EVANGELISTA, LA NOSTRA STORIA
Canapa e storia locale, il sindaco Zitiello distribuisce il dvd alle famiglie
di Nunzio De Pinto
SAN MARCO EVANGELISTA – Atteso ormai da tutti, sta finalmente per arrivare nelle case di ogni famiglia di San Marco il dvd “Canapa: colture e cultura delle Masserie”. La storia della coltivazione della canapa, cinquant’anni e più che hanno scandito la vita e la formazione culturale di San Marco e della sua gente, con le interviste ai protagonisti e le immagini antiche raccolte negli anni: tutto in un videodocumentario frutto di un lungo ed articolato lavoro di ricerca e ricostruzione storica che il sindaco Gabriele Zitiello volle proiettare in piazzetta Cantone ad agosto scorso, al termine della rassegna estiva “Masserie in Festa”. La serata fu un tale successo e il video tanto apprezzato e richiesto nei giorni successivi, che l’Amministrazione ha deciso di riproporre il documentario in un elegante cofanetto che ne riconosce e preserva il valore storico-culturale. “Ogni famiglia – aveva anticipato lo stesso sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale – avrà il suo dvd da guardare e conservare come prezioso testimone di una delle pagine più importanti della nostra storia locale”. Il videodocumentario è stato realizzato quest’estate, con interviste raccolte nei circoli ricreativi e degli anziani del paese e nei cortili e nelle case di San Marco. Circa una ventina gli anziani, quasi tutti ultraottantenni e persino due ultranovantenni: Francesco Guida, Giovanni Zitelli, Tonino Carozza, Enzo De Filippo, Michele Sparaco, Domenico Ferraiuolo, Gabriele Esordio, Giuseppina Pisaniello, Alessandro Grieco, Antonia Barecchia, Maria Amato, Tracontino Gallo, Filomena Di Maio, Michele Gallo, Marco Carozza e Antonio De Filippo. Come riportato nella quarta di copertina, il dvd è prodotto e distribuito gratuitamente dal Comune di San Marco (Amministrazione Gabriele Zitiello – Masserie in Festa seconda edizione). Interviste, testi e voce di Antonella Palermo; riprese, montaggio, audio a cura di Po.Mi. Associazione Musicale. La distribuzione sarà effettuata nella prossima settimana, a ridosso di Natale. Assieme al dvd anche il nuovo numero del Magazine Comunale.
di Nunzio De Pinto
SAN MARCO EVANGELISTA – Atteso ormai da tutti, sta finalmente per arrivare nelle case di ogni famiglia di San Marco il dvd “Canapa: colture e cultura delle Masserie”. La storia della coltivazione della canapa, cinquant’anni e più che hanno scandito la vita e la formazione culturale di San Marco e della sua gente, con le interviste ai protagonisti e le immagini antiche raccolte negli anni: tutto in un videodocumentario frutto di un lungo ed articolato lavoro di ricerca e ricostruzione storica che il sindaco Gabriele Zitiello volle proiettare in piazzetta Cantone ad agosto scorso, al termine della rassegna estiva “Masserie in Festa”. La serata fu un tale successo e il video tanto apprezzato e richiesto nei giorni successivi, che l’Amministrazione ha deciso di riproporre il documentario in un elegante cofanetto che ne riconosce e preserva il valore storico-culturale. “Ogni famiglia – aveva anticipato lo stesso sindaco nel corso dell’ultimo consiglio comunale – avrà il suo dvd da guardare e conservare come prezioso testimone di una delle pagine più importanti della nostra storia locale”. Il videodocumentario è stato realizzato quest’estate, con interviste raccolte nei circoli ricreativi e degli anziani del paese e nei cortili e nelle case di San Marco. Circa una ventina gli anziani, quasi tutti ultraottantenni e persino due ultranovantenni: Francesco Guida, Giovanni Zitelli, Tonino Carozza, Enzo De Filippo, Michele Sparaco, Domenico Ferraiuolo, Gabriele Esordio, Giuseppina Pisaniello, Alessandro Grieco, Antonia Barecchia, Maria Amato, Tracontino Gallo, Filomena Di Maio, Michele Gallo, Marco Carozza e Antonio De Filippo. Come riportato nella quarta di copertina, il dvd è prodotto e distribuito gratuitamente dal Comune di San Marco (Amministrazione Gabriele Zitiello – Masserie in Festa seconda edizione). Interviste, testi e voce di Antonella Palermo; riprese, montaggio, audio a cura di Po.Mi. Associazione Musicale. La distribuzione sarà effettuata nella prossima settimana, a ridosso di Natale. Assieme al dvd anche il nuovo numero del Magazine Comunale.
CAPUA, CONCERTO DI NATALE ALLA "SALOMONE"
Concerto di Natale con la polifonica e scambio di auguri alla Caserma Salomone
di Nunzio De Pinto
CAPUA – Tradizionale scambio di auguri natalizi venerdì pomeriggio presso la Caserma “Oreste Salomone” di Capua del Generale Claudio Attilio Borreca, comandante del Raggruppamento Unità Addestrative, agli Ufficiali, Sottufficiali, militari di truppa e personale civile. E a suggello del grande clima natalizio, il Generale Borreca ha offerto ai suoi ospiti una eccezionale serata con il Concerto della polifonica “Resonare Fibris” di Caserta, di cui è Presidente il dottor Luigi SABINO. Un concerto che ha spaziato dalle liriche di Mascagni, Giordano e Giuseppe Verdi, alle classiche canzoni del repertorio napoletano di Murolo, Di Giacomo, Bolognese, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Califano Turco, Sacco. La Polifonica “Resonare Fibris” nasce nel novembre 1993 coinvolgendo un nutrito gruppo di amanti della musica con lo scopo di praticare e diffondere la musica polifonica. Il suo repertorio, legato inizialmente a composizioni rinascimentali e alla musica sacra, è stato allargato alla musica operistica e ad arrangiamenti polifonici di canzoni del repertorio classico napoletano. La Polifonica si è esibita in diverse e prestigiose sedi, quali la Cappella Palatina ed il Teatro di Corte della Reggia di Caserta, la Cattedrale di Caserta, il Castello Orsini di Avezzano, l’Auditorium del Conservatorio di Potenza, i Teatri Comunali di Caserta e Brindisi. La Polifonica ha partecipato a quattro edizioni del “Maggio dei Monumenti” organizzate dal Comune di Napoli. Essa inoltre ha accompagnato numerose celebrazioni liturgiche in Chiese e Santuari della Regione, quali le Basiliche di Santa Chiara e San Domenico Maggiore e il Duomo in Napoli, il Santuario di Pompei, il Duomo di Caserta; si è esibita presso la Caserma Salomone di Capua e la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare in Caserta. La Polifonica ha partecipato a concerti di beneficenza quali “Telethon” presso le Agenzie delle Entrate di Caserta e di S.Maria C.V., “30 ore per la vita” e ad incontri – concerto per le vittime delle mine antiuomo in Afganistan ed in favore di Emergency. Da ultimo ha offerto un concerto per le popolazioni terremotate in Onna, in provincia dell’Aquila.
di Nunzio De Pinto
CAPUA – Tradizionale scambio di auguri natalizi venerdì pomeriggio presso la Caserma “Oreste Salomone” di Capua del Generale Claudio Attilio Borreca, comandante del Raggruppamento Unità Addestrative, agli Ufficiali, Sottufficiali, militari di truppa e personale civile. E a suggello del grande clima natalizio, il Generale Borreca ha offerto ai suoi ospiti una eccezionale serata con il Concerto della polifonica “Resonare Fibris” di Caserta, di cui è Presidente il dottor Luigi SABINO. Un concerto che ha spaziato dalle liriche di Mascagni, Giordano e Giuseppe Verdi, alle classiche canzoni del repertorio napoletano di Murolo, Di Giacomo, Bolognese, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Califano Turco, Sacco. La Polifonica “Resonare Fibris” nasce nel novembre 1993 coinvolgendo un nutrito gruppo di amanti della musica con lo scopo di praticare e diffondere la musica polifonica. Il suo repertorio, legato inizialmente a composizioni rinascimentali e alla musica sacra, è stato allargato alla musica operistica e ad arrangiamenti polifonici di canzoni del repertorio classico napoletano. La Polifonica si è esibita in diverse e prestigiose sedi, quali la Cappella Palatina ed il Teatro di Corte della Reggia di Caserta, la Cattedrale di Caserta, il Castello Orsini di Avezzano, l’Auditorium del Conservatorio di Potenza, i Teatri Comunali di Caserta e Brindisi. La Polifonica ha partecipato a quattro edizioni del “Maggio dei Monumenti” organizzate dal Comune di Napoli. Essa inoltre ha accompagnato numerose celebrazioni liturgiche in Chiese e Santuari della Regione, quali le Basiliche di Santa Chiara e San Domenico Maggiore e il Duomo in Napoli, il Santuario di Pompei, il Duomo di Caserta; si è esibita presso la Caserma Salomone di Capua e la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare in Caserta. La Polifonica ha partecipato a concerti di beneficenza quali “Telethon” presso le Agenzie delle Entrate di Caserta e di S.Maria C.V., “30 ore per la vita” e ad incontri – concerto per le vittime delle mine antiuomo in Afganistan ed in favore di Emergency. Da ultimo ha offerto un concerto per le popolazioni terremotate in Onna, in provincia dell’Aquila.
SANTA MARIA CAPUA VETERE,SCAMBIO AUGURI IDV
Parlamentari, sindaci, militanti e simpatizzanti.
C’erano proprio tutti venerdì sera (18 dicembre) al Centro Poseidon di Santa Maria Capua Vetere per il tradizionale scambio di auguri organizzato dal massimo rappresentante provinciale di Pdl-Campania in Positivo Domenico Ventriglia che nell'occasione ha annunciato anche l’apertura ufficiale, dopo le festività natalizie, della campagna elettorale in vista delle regionali in programma in primavera. “La Provincia è martoriata da un malgoverno e da un Napoli-centrismo, non esiste una programmazione seria, una programmazione che vada incontro ai bisogni di chi abita questi territori. E’ proprio per questo motivo che abbiamo deciso di scendere in campo, per dare voce alle persone che hanno voglia di fare. Campania in Positivo vuole contribuire attivamente alle scelte e ai progetti”, ha dichiarato Ventriglia. Sulla stessa linea anche l’intervento di Enrico Parente, sindaco di Grazzanise: “La politica oggi è scadente. Dobbiamo avere il coraggio di combattere e non tornare indietro” ha detto, aggiungendo anche che “è necessario valorizzare ‘l’oro bianco’ della ‘Terra dei Mazzoni’ e far decollare una volta per tutte il progetto dell’aeroporto intercontinentale di Grazzanise”. Tra i relatori anche il sindaco di Portico di Caserta Carlo Piccirillo che ha sponsorizzato la candidatura di Ventriglia come “politico serio e credibile legato al nostro territorio”. Particolarmente gradita la presenza del “già sindaco” di Caserta Gigi Falco e del Senatore, sindaco di Afragola Vincenzo Nespoli e responsabile nazionale del Pdl settore elettorale e senatore del centrodestra. “Non mi sono mai sentito rappresentato a livello regionale – ha detto Falco - l’opposizione poteva e doveva contrastare lo sfascio che Bassolino ha regalato e sta regalando alla Campania e invece non lo ha fatto. La vera politica è dare risposte alla gente, trovare soluzioni a tutto ciò che affligge il nostro quotidiano. Come diceva un mio amico “Pegno ne è, mio onore di uomo”, sottolineando il suo appoggio completo a Ventriglia. “Non dobbiamo incentrare la nostra campagna elettorale sui disastri degli altri ma dobbiamo mettere in campo la nostra capacità di progettare e proporre – ha dichiarato invece Nespoli che ha anche aggiunto - Le responsabilità del Governo Regionale sono un punto di partenza, non di arrivo”. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Peppe Mariniello e Salvatore Mottola di Lusciano, il direttore generale del Consorzio Unico Rifiuti Antonio Scialdone, il sindaco di Castelmorrone Pietro Riello, Sossio Colella e Luca Capasso di Capodrise, Salvatore Cirella e Giacomo Cepparulo di Francolise, Nicola Viggiano e Luigi Simonelli di Santa Maria Capua Vetere, Antonino Di Feola e Baldo Borrelli di Pignataro Maggiore, l’onorevole Benedetto Lombardi, consigliere regionale per oltre dieci anni, Gianluca Fioratti e Plazza di Sant’Arpino, Davide Magliocca, Antonio Mastroianni, Valeria Fusco di Bellona, da Portico di Caserta Manfredi Mancone e Dino Vagliano, Mimmo Russo e Lello Narducci di San Nicola la Strada, Franco Abbate, Morrone, Di Monaco e Casertano di San Prisco, Salvatore Fattore di Sparanise, Tammaro Diana di Villa Literno, Bartolo Luongo, Salvatore Perrotta, Caterina Lampitelli di Succivo, Giacomo Megale e Alberto Verrengia di Sessa Aurunca, Emilio Caterino, Giovanni Lombardi, Enzo Cioffi e Enzo Ascione di Caserta, Pasquale De Lucia e Gennaro Sgambato di Santa Maria a Vico, da Casal di Principe Enzo Noviello e Marcello Schiavone e il consigliere comunale di Maddaloni Gigi Bove.
SANTA MARIA LA FOSSA, ULTIMA QUOTA RISTORO
FERRANDELLE, FIRMATO IL DECRETO PER L’ULTIMA TRANCE DELLA QUOTA RISTORO. PAPA: ‘CHIEDEREMO CHE SI ACCELERI LA CHIUSURA DEL SITO’.
Santa Maria La Fossa – Firmato il decreto per la liquidazione dell’ultima trance della quota ristoro relativa al sito di Ferrandelle, per un importo di circa € 316.000,00. “In sei mesi siamo riusciti a chiudere la questione Ferrandelle grazie all’incessante opera dell’intera amministrazione comunale ed in particolare dell’assessore all’Ambiente Franco Capparulo”. Così si è espresso il sindaco Antonio Papa. “La prossima opera di recupero – continua Papa - sarà quella nei confronti del Consorzio Unico dei Rifiuti, dal quale il comune di Santa vanta un sostanzioso credito. Vogliamo in questo modo chiudere un ‘capitolo politico’ sul fronte dei rifiuti. Abbiamo già avv iato un’attività transattiva, che abbiamo modo di credere possa andare in porto positivamente. Una volta recuperato questo credito nei confronti del Consorzio, l’attività politica sarà volta a far liberare definitivamente il sito di Ferrandelle dai rifiuti. Attualmente stanno movimentando circa 400 tonnellate al giorno (verso la mega discarica di San Tammaro), chiederemo – ha detto Papa - che si arrivi a 1000 tonnellate al giorno, al fine di accelerare la chiusura del sito. Le somme recuperate saranno destinate ai servizi sociali. Penso principalmente alle famiglie ed in particolare alle famiglie che versano in stato di bisogno, ai portatori di handicap, ai bambini. Oltre alle opere pubbliche di primaria importanza, che potranno rendere ancora piu’ vivibile la cittadina. Questo nel breve periodo. Nel lungo periodo, invece, l’amministrazione sarà impegnata sul fronte della ricerca di nuove occasioni di occupazione, specie per i giovani. Negli ultimi sei mesi – riba disce il sindaco - sono state aperte già ! quattro attività commerciali. Voglio sottolineare come in sei mesi abbiamo già realizzato il 60% di quanto prefissoci nel programma elettorale”.
Santa Maria La Fossa – Firmato il decreto per la liquidazione dell’ultima trance della quota ristoro relativa al sito di Ferrandelle, per un importo di circa € 316.000,00. “In sei mesi siamo riusciti a chiudere la questione Ferrandelle grazie all’incessante opera dell’intera amministrazione comunale ed in particolare dell’assessore all’Ambiente Franco Capparulo”. Così si è espresso il sindaco Antonio Papa. “La prossima opera di recupero – continua Papa - sarà quella nei confronti del Consorzio Unico dei Rifiuti, dal quale il comune di Santa vanta un sostanzioso credito. Vogliamo in questo modo chiudere un ‘capitolo politico’ sul fronte dei rifiuti. Abbiamo già avv iato un’attività transattiva, che abbiamo modo di credere possa andare in porto positivamente. Una volta recuperato questo credito nei confronti del Consorzio, l’attività politica sarà volta a far liberare definitivamente il sito di Ferrandelle dai rifiuti. Attualmente stanno movimentando circa 400 tonnellate al giorno (verso la mega discarica di San Tammaro), chiederemo – ha detto Papa - che si arrivi a 1000 tonnellate al giorno, al fine di accelerare la chiusura del sito. Le somme recuperate saranno destinate ai servizi sociali. Penso principalmente alle famiglie ed in particolare alle famiglie che versano in stato di bisogno, ai portatori di handicap, ai bambini. Oltre alle opere pubbliche di primaria importanza, che potranno rendere ancora piu’ vivibile la cittadina. Questo nel breve periodo. Nel lungo periodo, invece, l’amministrazione sarà impegnata sul fronte della ricerca di nuove occasioni di occupazione, specie per i giovani. Negli ultimi sei mesi – riba disce il sindaco - sono state aperte già ! quattro attività commerciali. Voglio sottolineare come in sei mesi abbiamo già realizzato il 60% di quanto prefissoci nel programma elettorale”.
CASERTA, L'ARTE DEL PRESEPE
COMUNICATO STAMPA
a cura di Daniela Volpecina
Studenti in visita alla caserma ‘Ferrari Orsi’
per apprendere le tecniche e i segreti del presepe
Nell’ambito della rassegna natalizia ‘Presepiando e…non solo’
Grande entusiasmo questa mattina alla caserma ‘Ferrari Orsi’ di Caserta per gli studenti dell’istituto tecnico ‘Giordani’ e delle scuole medie ‘Vanvitelli’, ‘Ruggiero’ e ‘Dante Alighieri’ protagonisti della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ promossa dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica in collaborazione con la Brigata Bersaglieri Garibaldi. I giovani hanno partecipato infatti ad un workshop di arte presepiale tenuto dagli artisti Alessandro Giliberti, Carolina Pasquariello, Antonio Santoro, Maurizio Petraccaro e Patrizia Silvestri per imparare le tecniche e i segreti fondamentali per realizzare un vero presepe. A fare gli onori di casa il Generale Giuseppenicola Tota, comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi, che ha voluto lanciare un appello agli studenti affinché attraverso il presepe riscoprano i veri valori della vita: ‘Abbiamo aderito con grande piacere a questa iniziativa – ha dichiarato il Generale – perché pensiamo rappresenti un’opportuna di dialogo con i giovani e con le famiglie. Un’occasione per avvicinare le forze armate alla città, mostrare il nostro modo di operare e soprattutto comunicare i nostri valori (la pace, la fratellanza, l’attaccamento alla famiglia e il senso della vita), gli stessi che questa manifestazione, attraverso il simbolo del presepe, ha inteso trasmettere alle giovani generazioni. Noi ci sentiamo parte attiva della cittadinanza e riteniamo che la caserma debba essere sempre più intesa come spazio a disposizione dei cittadini’. L’iniziativa ha permesso altresì agli studenti di effettuare una visita guidata delle strutture e dei mezzi in dotazione alla Brigata. In esposizione non soltanto i veicoli e le armi utilizzati dai militari ma anche gli strumenti di comunicazione e le forme di mimetismo adottati durante le missioni. Gran finale con la mostra di presepi degli artisti Angelo Pellegrino, Saverio Pellegrino, Alessandro Giliberti e Salvatore Cincimino allestita per l’occasione nei locali della caserma. Presenti alla manifestazione la parlamentare del Pdl, Giovanna Petrenga, il sindaco di Capua, Carmine Antropoli, i consiglieri comunali Antonello Acconcia e Filippo Mazzarella, il presidente della Pro loco del Trivice, Bartolo Corbo, i dirigenti scolastici e tanti appassionati di arte presepiale.
Per informazioni e contatti
0823/371127
338/4402834
339/3167253
www.prolocodeltrivice.it/
www.prolococasertantica.it/
Studenti in visita alla caserma ‘Ferrari Orsi’
per apprendere le tecniche e i segreti del presepe
Nell’ambito della rassegna natalizia ‘Presepiando e…non solo’
Grande entusiasmo questa mattina alla caserma ‘Ferrari Orsi’ di Caserta per gli studenti dell’istituto tecnico ‘Giordani’ e delle scuole medie ‘Vanvitelli’, ‘Ruggiero’ e ‘Dante Alighieri’ protagonisti della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ promossa dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica in collaborazione con la Brigata Bersaglieri Garibaldi. I giovani hanno partecipato infatti ad un workshop di arte presepiale tenuto dagli artisti Alessandro Giliberti, Carolina Pasquariello, Antonio Santoro, Maurizio Petraccaro e Patrizia Silvestri per imparare le tecniche e i segreti fondamentali per realizzare un vero presepe. A fare gli onori di casa il Generale Giuseppenicola Tota, comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi, che ha voluto lanciare un appello agli studenti affinché attraverso il presepe riscoprano i veri valori della vita: ‘Abbiamo aderito con grande piacere a questa iniziativa – ha dichiarato il Generale – perché pensiamo rappresenti un’opportuna di dialogo con i giovani e con le famiglie. Un’occasione per avvicinare le forze armate alla città, mostrare il nostro modo di operare e soprattutto comunicare i nostri valori (la pace, la fratellanza, l’attaccamento alla famiglia e il senso della vita), gli stessi che questa manifestazione, attraverso il simbolo del presepe, ha inteso trasmettere alle giovani generazioni. Noi ci sentiamo parte attiva della cittadinanza e riteniamo che la caserma debba essere sempre più intesa come spazio a disposizione dei cittadini’. L’iniziativa ha permesso altresì agli studenti di effettuare una visita guidata delle strutture e dei mezzi in dotazione alla Brigata. In esposizione non soltanto i veicoli e le armi utilizzati dai militari ma anche gli strumenti di comunicazione e le forme di mimetismo adottati durante le missioni. Gran finale con la mostra di presepi degli artisti Angelo Pellegrino, Saverio Pellegrino, Alessandro Giliberti e Salvatore Cincimino allestita per l’occasione nei locali della caserma. Presenti alla manifestazione la parlamentare del Pdl, Giovanna Petrenga, il sindaco di Capua, Carmine Antropoli, i consiglieri comunali Antonello Acconcia e Filippo Mazzarella, il presidente della Pro loco del Trivice, Bartolo Corbo, i dirigenti scolastici e tanti appassionati di arte presepiale.
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venerdì 18 dicembre 2009
CALCIO NAPOLI,De Sanctis: Chiudiamo bene il 2009 e puntiamo all'Europa
fonte SSCNAPOLI
"Vogliamo chiudere bene il 2009".
Morgan De Sanctis oltre ad essere la voce dell'esperienza è anche una delle espressioni più autentiche dello spogliatoio. Il portiere azzurro esprime serenità e saggezza prima dell'ultimo match dell'anno.
Morgan, si chiude il 2009 col Chievo...
"Eh, ormai è destino che il Napoli incontri le squadre più in forma del momento. Prima il Parma, poi il Bari, poi il Cagliari ed adesso il Chievo. Certamente sono in un periodo di grande salute e grande fiducia. Ci vossà un grande Napoli ma metteremo anima e corpo perché ci teniamo a salutare il pubblico con una bella prestazione".
Fine anno, si impine un primo bilancio. Il Napoli ha la classifica giusta?
"Beh, bisogna guardare le cose con equilibrio. Per come abbiamo iniziato probabilmente questa è una classifica molto buona, ma allo stesso tempo per ciò che stiamo mostrando negli ultimi tempi, forse ci manca qualche punto. Comunque siamo in buona posizione e ciò che conterà da adesso in poi è dare continuità al nostro gioco".
Dopo Cagliari che sensazioni avete avuto?
"Devo dire che alla fine della partita, a caldo, c'era un clima strano negli spogliatoi. Stavamo comandando la partita, vincevamo 2-0 e ci hanno rimontato. però siamo stati straordinari a pareggiare in quel clima. Quindi ci sono sicuramente sensazioni contrastanti ma ciò che resta è che siamo riusciti a raddrizzare una partita che volgeva male. D'altro canto molte volte abbiamo sorpassato noi nei minuti finali. Nel calcio ci può stare".
Il Presidente vi ha chiesto l'Europa...
"Ha ragione il Presidente a puntare ad alti obiettivi. personalmente io credo che attualmente siamo tra le squadre che possono ambire a traguardi importanti. Però penso che siamo di fronte ad una classifica equilibrata che sono certo si manterrà così fino in primavera. Noi puntiamo a rimanere nel novero delle squadre candidate ad un posto in Europa, poi negli ultimi mesi faremo i conti".
Parliamo di te. I tuoi primi mesi a Napoli...
"Bellissimo. Mi piace tantissimo questa città. Chi mi conosce sa che ho sempre sognato questa maglia. Io sono abruzzese, da piccolo giocavo e tifavo per quel Napoli meraviglioso. L'amore mi è rimasto dentro e quest'estate il mio desiderio è stato coronato. Napoli è una città unica con una platea con grande passionalità. Sono davvero felice di essere qui".
Desideri per l'anno nuovo: il Mondiale su tutti?
"No, principalmente voglio fare cose importanti in questa stagione. Il Mondiale passa per le sorti del Napoli. Se riusciamo ad imporci, come speriamo tutti, quale realtà del calcio italiano, allora tutto sarà naturale. In Sudafrica spero di esserci ma d'altro canto mister Lippi mi ha sempre tenuto in considerazione sin dal suo primo mandato e questo mi gratifica tanto".
Morgan, si chiude il 2009 col Chievo...
"Eh, ormai è destino che il Napoli incontri le squadre più in forma del momento. Prima il Parma, poi il Bari, poi il Cagliari ed adesso il Chievo. Certamente sono in un periodo di grande salute e grande fiducia. Ci vossà un grande Napoli ma metteremo anima e corpo perché ci teniamo a salutare il pubblico con una bella prestazione".
Fine anno, si impine un primo bilancio. Il Napoli ha la classifica giusta?
"Beh, bisogna guardare le cose con equilibrio. Per come abbiamo iniziato probabilmente questa è una classifica molto buona, ma allo stesso tempo per ciò che stiamo mostrando negli ultimi tempi, forse ci manca qualche punto. Comunque siamo in buona posizione e ciò che conterà da adesso in poi è dare continuità al nostro gioco".
Dopo Cagliari che sensazioni avete avuto?
"Devo dire che alla fine della partita, a caldo, c'era un clima strano negli spogliatoi. Stavamo comandando la partita, vincevamo 2-0 e ci hanno rimontato. però siamo stati straordinari a pareggiare in quel clima. Quindi ci sono sicuramente sensazioni contrastanti ma ciò che resta è che siamo riusciti a raddrizzare una partita che volgeva male. D'altro canto molte volte abbiamo sorpassato noi nei minuti finali. Nel calcio ci può stare".
Il Presidente vi ha chiesto l'Europa...
"Ha ragione il Presidente a puntare ad alti obiettivi. personalmente io credo che attualmente siamo tra le squadre che possono ambire a traguardi importanti. Però penso che siamo di fronte ad una classifica equilibrata che sono certo si manterrà così fino in primavera. Noi puntiamo a rimanere nel novero delle squadre candidate ad un posto in Europa, poi negli ultimi mesi faremo i conti".
Parliamo di te. I tuoi primi mesi a Napoli...
"Bellissimo. Mi piace tantissimo questa città. Chi mi conosce sa che ho sempre sognato questa maglia. Io sono abruzzese, da piccolo giocavo e tifavo per quel Napoli meraviglioso. L'amore mi è rimasto dentro e quest'estate il mio desiderio è stato coronato. Napoli è una città unica con una platea con grande passionalità. Sono davvero felice di essere qui".
Desideri per l'anno nuovo: il Mondiale su tutti?
"No, principalmente voglio fare cose importanti in questa stagione. Il Mondiale passa per le sorti del Napoli. Se riusciamo ad imporci, come speriamo tutti, quale realtà del calcio italiano, allora tutto sarà naturale. In Sudafrica spero di esserci ma d'altro canto mister Lippi mi ha sempre tenuto in considerazione sin dal suo primo mandato e questo mi gratifica tanto".
SANTA MARIA CAPUA VETERE, FESTA TESSERAMENTO CLUB JUVE "GAETANO SCIREA"
15.12.2009
FESTA DEL TESSERAMENTO
Domenica 20/12/2009, dopo la partita Juventus-Catania, al club si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dei consigli. Sarà anche l'occasione per consegnare le tessere e i gadget a tutti gli iscritti del nostro club e per farci gli auguri di Buon Natale. Invitiamo quindi tutti i soci (ordinari e sostenitori) a partecipare numerosi per brindare tutti insieme.
15.12.2009
COMMISSIONE ELETTORALE VERBALE n° 2 DEL 14.12.2009
Il giorno 14.12.2009 alle ore 20,15, presso la sede sociale, si è riunita la Commissione Elettorale costituita dai soci Cipullo Enrico, D’Agostino Angelo, Ferriero Gerardo e Parisi Giuseppe al fine di verificare quanto disposto al punto 3 del proprio verbale n. 1 del 04.12.2009 circa l’ammissibilità delle liste pervenute entro le ore 22.30 del 12.12.2009. Constatato che alla scadenza del suddetto termine a questa Commissione è pervenuta una sola lista e più precisamente quella denominata “ JUVE PER SEMPRE ”, effettuate le opportune verifiche in merito all’ammissibilità della stessa in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 11 dello Statuto: DICHIARA: l’ammissibilità della lista elettorale denominata “ JUVE PER SEMPRE ” costituita da soci ordinari in possesso dei requisiti sanciti dall’art. 11 dello Statuto quindi regolarmente abilitata a partecipare alle Elezioni del 20.12.2009.
LISTA "Juve per sempre"
CONSIGLIO DIRETTIVO
1
Cipullo Enrico
2
D’Addio Luigi
3
D’Agostino Angelo
4
D’Agostino Giuseppe
5
Nardiello Luigi
6
Farina Luigi
7
Ferriero Gerardo
8
Fumante Davide
9
Girardi Lucio
10
Lebbioli Rosario
11
Parisi Diego
12
Parisi Giuseppe
13
Stassano Vito
14
Venturelli Michele
15
Viglione Michele
CONSIGLIERI SUPPLENTI
1
Iannotta Aldo
2
Di Rubba Luigi
3
Leone Nicola
PROBIVIRI
1
Brandi Alfonso
2
Casella Antonio
3
De Angelis Giancarlo
4
Palladino Francesco
5
Quarracino Domenico
Ricordiamo che le elezioni si svolgeranno Domenica 20/12/2009 dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Chiediamo la massima partecipazione degli iscritti.
FESTA DEL TESSERAMENTO
Domenica 20/12/2009, dopo la partita Juventus-Catania, al club si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dei consigli. Sarà anche l'occasione per consegnare le tessere e i gadget a tutti gli iscritti del nostro club e per farci gli auguri di Buon Natale. Invitiamo quindi tutti i soci (ordinari e sostenitori) a partecipare numerosi per brindare tutti insieme.
15.12.2009
COMMISSIONE ELETTORALE VERBALE n° 2 DEL 14.12.2009
Il giorno 14.12.2009 alle ore 20,15, presso la sede sociale, si è riunita la Commissione Elettorale costituita dai soci Cipullo Enrico, D’Agostino Angelo, Ferriero Gerardo e Parisi Giuseppe al fine di verificare quanto disposto al punto 3 del proprio verbale n. 1 del 04.12.2009 circa l’ammissibilità delle liste pervenute entro le ore 22.30 del 12.12.2009. Constatato che alla scadenza del suddetto termine a questa Commissione è pervenuta una sola lista e più precisamente quella denominata “ JUVE PER SEMPRE ”, effettuate le opportune verifiche in merito all’ammissibilità della stessa in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 11 dello Statuto: DICHIARA: l’ammissibilità della lista elettorale denominata “ JUVE PER SEMPRE ” costituita da soci ordinari in possesso dei requisiti sanciti dall’art. 11 dello Statuto quindi regolarmente abilitata a partecipare alle Elezioni del 20.12.2009.
LISTA "Juve per sempre"
CONSIGLIO DIRETTIVO
1
Cipullo Enrico
2
D’Addio Luigi
3
D’Agostino Angelo
4
D’Agostino Giuseppe
5
Nardiello Luigi
6
Farina Luigi
7
Ferriero Gerardo
8
Fumante Davide
9
Girardi Lucio
10
Lebbioli Rosario
11
Parisi Diego
12
Parisi Giuseppe
13
Stassano Vito
14
Venturelli Michele
15
Viglione Michele
CONSIGLIERI SUPPLENTI
1
Iannotta Aldo
2
Di Rubba Luigi
3
Leone Nicola
PROBIVIRI
1
Brandi Alfonso
2
Casella Antonio
3
De Angelis Giancarlo
4
Palladino Francesco
5
Quarracino Domenico
Ricordiamo che le elezioni si svolgeranno Domenica 20/12/2009 dalle ore 17,30 alle ore 19,30. Chiediamo la massima partecipazione degli iscritti.
ALTO CASERTANO, DOPPIA PREFERENZA UOMO DONNA
La legge elettorale regionale ha avuto l’approvazione della Corte Costituzionale che ha confermato la doppia preferenza uomo-donna. Essa costituisce una novità assoluta in Italia.
Quando la legge fu approvata nel marzo scorso ebbe ilcontributo fattivo anche dell’IDV. Ora che è stato respinto il ricorso presentato da parte del governo IDV ne è ancora più felice ed orgogliosa.
Grande è ora la gioia delle donne che ringraziano le componenti della Commissione Pari opportunità della Regione e le componenti della Consulta regionale femminile per la tenacia con cui si sono battute per l’affermazione di uno dei nostri diritti. In particolare il comma 3 dell'articolo 4 della legge elettorale della Regione Campania prevede che “L'elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l'altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza”.
L'elettore può votare con una preferenza per un uomo o per una donna oppure con due preferenze per un uomo e una donna. Se l'elettore vota due uomini o due donne, la seconda preferenza sarà annullata.
Un’altra novità che riguarda le donne è contenuta nell’art. 10.
Per garantire la nostra rappresentanza, l'articolo 10 della legge prevede che in ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati. Se la lista non rispetta tale rapporto è esclusa dalla competizione elettorale. In campagna elettorale, inoltre, i partiti nei programmi di comunicazione politica nelle emittenti radiotelevisive pubbliche e private devono assicurare la presenza paritaria di candidati di entrambi i sessi.
Ho fiducia in noi donne e soprattutto in quelle che aderiscono agli ideali di Italia dei Valori e spero che tutte raccolgano l’invito che la legge elettorale della Regione Campania ci offre per raggiungere nuovi obiettivi che vanno oltre quelli già previsti nella legge delle “Pari Opportunità”.
avv. Vania Mastrocinque
Componente del Direttivo Femminile dell’Alto Casertano di Italia dei Valori
Grande è ora la gioia delle donne che ringraziano le componenti della Commissione Pari opportunità della Regione e le componenti della Consulta regionale femminile per la tenacia con cui si sono battute per l’affermazione di uno dei nostri diritti. In particolare il comma 3 dell'articolo 4 della legge elettorale della Regione Campania prevede che “L'elettore può esprimere, nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza, scrivendo il cognome ovvero il nome ed il cognome dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l'altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza”.
L'elettore può votare con una preferenza per un uomo o per una donna oppure con due preferenze per un uomo e una donna. Se l'elettore vota due uomini o due donne, la seconda preferenza sarà annullata.
Un’altra novità che riguarda le donne è contenuta nell’art. 10.
Per garantire la nostra rappresentanza, l'articolo 10 della legge prevede che in ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi dei candidati. Se la lista non rispetta tale rapporto è esclusa dalla competizione elettorale. In campagna elettorale, inoltre, i partiti nei programmi di comunicazione politica nelle emittenti radiotelevisive pubbliche e private devono assicurare la presenza paritaria di candidati di entrambi i sessi.
Ho fiducia in noi donne e soprattutto in quelle che aderiscono agli ideali di Italia dei Valori e spero che tutte raccolgano l’invito che la legge elettorale della Regione Campania ci offre per raggiungere nuovi obiettivi che vanno oltre quelli già previsti nella legge delle “Pari Opportunità”.
avv. Vania Mastrocinque
Componente del Direttivo Femminile dell’Alto Casertano di Italia dei Valori
ALTO CASERTANO, BLOG RIATTIVATO
Informo, con piacere, che siamo riusciti a risolvere i problemi legati al nostro blog.
Da stamane è di nuovo accessibile. Quando ieri da blogger mi è pervenuto il messaggio che recitava: "il tuo blog all'indirizzo
http://idvaltocasertano.blogspot.com/ è stato esaminato ed è stata confermata la violazione dei nostri termini di servizio per MALWARE. Secondo questi termini, abbiamo rimosso il blog e non è più possibile accedere all'URL", mi sono letteralmente cadute le braccia.
Ringrazio i tanti amici che ci hanno espresso la propria solidarietà.
Emilio Iannotta
SAN NICOLA LA STRADA, ASSOCIAZIONE BERSAGLIERI
Il sannicolese Abbro riconfermato Presidente provinciale dell'associazione bersaglieri
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - "Bersagliere a vent’anni, bersagliere per sempre" è uno dei tanti motti con i quali si presentano tutti coloro che hanno svolto il servizio di leva, o di carriera, nel prestigioso Corpo dei Bersaglieri. Dal più giovane al più anziano, i fanti piumati casertani si sono riuniti ieri sera, con inizio alle ore 19.00, presso il Circolo Unificato di Presidio di Caserta, per il consueto scambio di auguri natalizi che ha visto coinvolti anche le autorità militari, con in testa il Generale di Brigata Giuseppenicola TOTA, comandante della "Garibaldi", la cui Fanfara si è esibita in un concerto in Piazza Dante qualche ora prima con sfilamento a passo di corsa in Via Mazzini. Sentimento della famiglia, rispetto alle leggi e onore al Capo dello Stato, onore alla Patria e fiducia in se stessi, fino alla presunzione: sono questi i quattro punti del decalogo del Generale La Marmora, fondatore dei bersaglieri, che contraddistinguono i bersaglieri. Quella di ieri sera è stata anche la prima uscita del neo segretario della sezione caserana dei bersaglieri, il sannicolese Luigi ABBRO, che è stato riconfermato nella carica per il triennio 2009-2012. Abbro, 62 anni (ma preferisce dire che ha 3 volte venti anni col resto di 2), è pensionato. Ha svolto l’attività lavorativa nel settore delle telecomunicazioni (ha lavorato presso la Ericsson), e si diverte a scrivere poesie. Passione che gli ha fatto vincere diversi premi, fra l’altro, il 1° premio di poesia organizzato in occasione del 55° raduno nazionale della specialità dei bersaglieri svoltosi a Piazza Plebiscito a Napoli nel maggio 2007.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - "Bersagliere a vent’anni, bersagliere per sempre" è uno dei tanti motti con i quali si presentano tutti coloro che hanno svolto il servizio di leva, o di carriera, nel prestigioso Corpo dei Bersaglieri. Dal più giovane al più anziano, i fanti piumati casertani si sono riuniti ieri sera, con inizio alle ore 19.00, presso il Circolo Unificato di Presidio di Caserta, per il consueto scambio di auguri natalizi che ha visto coinvolti anche le autorità militari, con in testa il Generale di Brigata Giuseppenicola TOTA, comandante della "Garibaldi", la cui Fanfara si è esibita in un concerto in Piazza Dante qualche ora prima con sfilamento a passo di corsa in Via Mazzini. Sentimento della famiglia, rispetto alle leggi e onore al Capo dello Stato, onore alla Patria e fiducia in se stessi, fino alla presunzione: sono questi i quattro punti del decalogo del Generale La Marmora, fondatore dei bersaglieri, che contraddistinguono i bersaglieri. Quella di ieri sera è stata anche la prima uscita del neo segretario della sezione caserana dei bersaglieri, il sannicolese Luigi ABBRO, che è stato riconfermato nella carica per il triennio 2009-2012. Abbro, 62 anni (ma preferisce dire che ha 3 volte venti anni col resto di 2), è pensionato. Ha svolto l’attività lavorativa nel settore delle telecomunicazioni (ha lavorato presso la Ericsson), e si diverte a scrivere poesie. Passione che gli ha fatto vincere diversi premi, fra l’altro, il 1° premio di poesia organizzato in occasione del 55° raduno nazionale della specialità dei bersaglieri svoltosi a Piazza Plebiscito a Napoli nel maggio 2007.
SAN MARCO EVANGELISTA, AUGURI NATALIZI
di Nunzio De Pinto
Scambio di auguri tra il comandante dell’Arma Marino ed il sindaco Zitiello
SAN MARCO EVANGELISTA - Il comandante della stazione dei Carabinieri di San Nicola la Strada Pio Marino, che ha competenza anche sul territorio del comune di San Marco Evangelista, accompagnato dai marescialli Giovanni Sarcinelli ed Emilio Baia e dal brigadiere Giuseppe De Rosa, ha portato ieri mattina i suoi auguri di buone feste al sindaco di San Marco Gabriele Zitiello. L’incontro cordiale è stato anche occasione per fare il punto sulla sicurezza in paese ed il sindaco ne ha approfittato per congratularsi per il puntuale lavoro di controllo svolto dal Comando dei Carabinieri di San Nicola sul territorio di San Marco. “Grazie ad una presenza costante e vigile del comandante Marino e dei suoi uomini" - ha detto il primo cittadino - "è come avere la stazione sul nostro territorio. Nonostante sporadici episodi di microcriminalità, possiamo sostanzialmente dire che San Marco è un paese tranquillo in cui vigono legalità e rispetto delle regole. Il lavoro svolto dall’Arma è encomiabile e non posso che congratularmi con il comandante Marino a cui chiedo di continuare con la stessa professionalità e fermezza per la sicurezza del territorio e di tutti i miei concittadini”. Al termine dell’incontro, a cui ha preso parte anche il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Castiello, il comandante Pio Marino ed i suoi uomini hanno fatto dono al sindaco del prestigioso calendario 2010 dell’Arma dei Carabinieri.
SAN MARCO EVANGELISTA - Il comandante della stazione dei Carabinieri di San Nicola la Strada Pio Marino, che ha competenza anche sul territorio del comune di San Marco Evangelista, accompagnato dai marescialli Giovanni Sarcinelli ed Emilio Baia e dal brigadiere Giuseppe De Rosa, ha portato ieri mattina i suoi auguri di buone feste al sindaco di San Marco Gabriele Zitiello. L’incontro cordiale è stato anche occasione per fare il punto sulla sicurezza in paese ed il sindaco ne ha approfittato per congratularsi per il puntuale lavoro di controllo svolto dal Comando dei Carabinieri di San Nicola sul territorio di San Marco. “Grazie ad una presenza costante e vigile del comandante Marino e dei suoi uomini" - ha detto il primo cittadino - "è come avere la stazione sul nostro territorio. Nonostante sporadici episodi di microcriminalità, possiamo sostanzialmente dire che San Marco è un paese tranquillo in cui vigono legalità e rispetto delle regole. Il lavoro svolto dall’Arma è encomiabile e non posso che congratularmi con il comandante Marino a cui chiedo di continuare con la stessa professionalità e fermezza per la sicurezza del territorio e di tutti i miei concittadini”. Al termine dell’incontro, a cui ha preso parte anche il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Castiello, il comandante Pio Marino ed i suoi uomini hanno fatto dono al sindaco del prestigioso calendario 2010 dell’Arma dei Carabinieri.
SAN MARCO EVANGELISTA,MULTE SALATE PER CHI GETTA I RIFIUTI IN STRADA
Vita dura per chi getta rifiuti in strada.
di Nunzio De Pinto
SAN MARCO EVANGELISTA - Vita dura per chi non fa la raccolta differenziata o abbandona in strada rifiuti speciali o ingombranti. La linea dura prevede un maggiore controllo da parte della polizia municipale diretti dal Comandante della locale Polizia Municipale, dr. Giuseppe CASTIELLO. D’altra parte, l’ottima campagna di raccolta dei rifiuti differenziati messa in essere dall’Amministrazione comunale del sindaco Gabriele ZITIELLO, non può consentire a chicchessia di mettere “lo sgambetto” alla proficua opera di raccolta differenziata. In quest’ottica, il Comandante Castiello ha dato disposizioni ai suoi uomini di “battere” l’intero territorio cittadino con regolarità alla ricerca di eventuali trasgressori che, approfittando della vastità territoriale di San Marco Evangelista in rapporto al numero di agenti della Polizia Municipale, pensano di farla franca continuando a mortificare l’ambiente. Il sindaco Zitiello anche in campagna elettorale e nella sua relazione programmatica letta in consiglio comunale, ha affermato che “…l’ambiente è il primo punto del nostro programma elettorale”. Infatti, il primo atto della sua attività amministrativa fu quella di avviare subito una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta, l’utilizzo di compostiere, recentemente richiesta all’amministrazione provinciale di Caserta, la riduzione a monte dei rifiuti. “È poi nostro obiettivo” – ha più volte sottolineato Zitiello – “monitorare costantemente e da subito il grado di inquinamento del nostro territorio attraverso analisi del suolo, della falda acquifera e dell’aria avvalendoci anche dell’Arpac e dell’Università”. Insomma, per chi vuole fare il furbo si prospettano tempi duri, è più conveniente sversare secondo le regole del gioco.
di Nunzio De Pinto
SAN MARCO EVANGELISTA - Vita dura per chi non fa la raccolta differenziata o abbandona in strada rifiuti speciali o ingombranti. La linea dura prevede un maggiore controllo da parte della polizia municipale diretti dal Comandante della locale Polizia Municipale, dr. Giuseppe CASTIELLO. D’altra parte, l’ottima campagna di raccolta dei rifiuti differenziati messa in essere dall’Amministrazione comunale del sindaco Gabriele ZITIELLO, non può consentire a chicchessia di mettere “lo sgambetto” alla proficua opera di raccolta differenziata. In quest’ottica, il Comandante Castiello ha dato disposizioni ai suoi uomini di “battere” l’intero territorio cittadino con regolarità alla ricerca di eventuali trasgressori che, approfittando della vastità territoriale di San Marco Evangelista in rapporto al numero di agenti della Polizia Municipale, pensano di farla franca continuando a mortificare l’ambiente. Il sindaco Zitiello anche in campagna elettorale e nella sua relazione programmatica letta in consiglio comunale, ha affermato che “…l’ambiente è il primo punto del nostro programma elettorale”. Infatti, il primo atto della sua attività amministrativa fu quella di avviare subito una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta differenziata porta a porta, l’utilizzo di compostiere, recentemente richiesta all’amministrazione provinciale di Caserta, la riduzione a monte dei rifiuti. “È poi nostro obiettivo” – ha più volte sottolineato Zitiello – “monitorare costantemente e da subito il grado di inquinamento del nostro territorio attraverso analisi del suolo, della falda acquifera e dell’aria avvalendoci anche dell’Arpac e dell’Università”. Insomma, per chi vuole fare il furbo si prospettano tempi duri, è più conveniente sversare secondo le regole del gioco.
CASERTA, UN NAPOLETANO PREFETTO DI COSENZA
Il prefetto Reppucci nominato Prefetto di Cosenza
di Nunzio De Pinto
CASERTA - Il Prefetto Antonio Reppucci, nato a Palma Campania (NA) il 17.03.1952, in possesso di Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l’Univeristà Federico II di Napoli, è entrato nella carriera prefettizia dell’Amministrazione civile dell’Interno il 1° marzo 1979 ed assegnato alla Prefettura di Torino. Dal 22 settembre 2001 ha prestato servizio presso il Servizio Cittadinanza del Ministero dell’Interno e dal 17 gennaio 2003 alla Prefettura di Latina, ove ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto, con otto Prefetti, per complessivi 22 anni e, dal 28 luglio 2006, quello di Vicario. Dal 16 gennaio 2008 è stato inviato in missione a Napoli per le esigenze dell’Ufficio del Commissario Delegato per il superamento dell’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. In tale contesto, ha assolto all’incarico di Capo di Gabinetto del Commissario Delegato Prefetto Gianni De Gennaro. Il 15 giugno 2008 è stato nominato Prefetto e posto fuori ruolo a disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per ricoprire il ruolo di Capo Missione per gli Affari Legali, del Contenzioso e dei Rapporti con Enti Locali nell’ambito della Struttura del Sottosegretario Bertolaso, incaricato di fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania. Con delibera del Consiglio dei Ministri n. 76 del 17 dicembre 2009, è stato destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Cosenza, cessando dalla posizione di fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra gli incarichi svolti si annoverano, tra gli altri: Presidente della Commissione Elettorale Circondariale di Latina; Componente del CO.RE.CO. per molti anni e fino alla soppressione avvenuta nel 2001; Presidente della Commissione Provinciale di Latina denominata MINIMUM TAX; Componente di oltre 100 Commissioni di esami di pubblici concorsi in Provincia di Torino e Latina; Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di San Paolo Belsito (NA) per gli anni 2002/2005, sciolto per infiltrazione camorristica; Presidente della Commissione di accesso nei confronti Comune di Gioia Tauro (RC) nel 2007; Commissario Prefettizio Straordinario nei Comuni di Usseglio (TO), Ponza, Sperlonga, Terracina, Fondi, Gaeta, Minturno, Sabaudia, Ventotene (LT), Cava dei Tirreni (SA).
di Nunzio De Pinto
CASERTA - Il Prefetto Antonio Reppucci, nato a Palma Campania (NA) il 17.03.1952, in possesso di Laurea in Giurisprudenza conseguita presso l’Univeristà Federico II di Napoli, è entrato nella carriera prefettizia dell’Amministrazione civile dell’Interno il 1° marzo 1979 ed assegnato alla Prefettura di Torino. Dal 22 settembre 2001 ha prestato servizio presso il Servizio Cittadinanza del Ministero dell’Interno e dal 17 gennaio 2003 alla Prefettura di Latina, ove ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto, con otto Prefetti, per complessivi 22 anni e, dal 28 luglio 2006, quello di Vicario. Dal 16 gennaio 2008 è stato inviato in missione a Napoli per le esigenze dell’Ufficio del Commissario Delegato per il superamento dell’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. In tale contesto, ha assolto all’incarico di Capo di Gabinetto del Commissario Delegato Prefetto Gianni De Gennaro. Il 15 giugno 2008 è stato nominato Prefetto e posto fuori ruolo a disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per ricoprire il ruolo di Capo Missione per gli Affari Legali, del Contenzioso e dei Rapporti con Enti Locali nell’ambito della Struttura del Sottosegretario Bertolaso, incaricato di fronteggiare l’emergenza rifiuti in Campania. Con delibera del Consiglio dei Ministri n. 76 del 17 dicembre 2009, è stato destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Cosenza, cessando dalla posizione di fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tra gli incarichi svolti si annoverano, tra gli altri: Presidente della Commissione Elettorale Circondariale di Latina; Componente del CO.RE.CO. per molti anni e fino alla soppressione avvenuta nel 2001; Presidente della Commissione Provinciale di Latina denominata MINIMUM TAX; Componente di oltre 100 Commissioni di esami di pubblici concorsi in Provincia di Torino e Latina; Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di San Paolo Belsito (NA) per gli anni 2002/2005, sciolto per infiltrazione camorristica; Presidente della Commissione di accesso nei confronti Comune di Gioia Tauro (RC) nel 2007; Commissario Prefettizio Straordinario nei Comuni di Usseglio (TO), Ponza, Sperlonga, Terracina, Fondi, Gaeta, Minturno, Sabaudia, Ventotene (LT), Cava dei Tirreni (SA).
SAN NICOLA LA STRADA, PREMIATO IL CENTRO LAILA DI CASTELVOLTURNO
23 Dicembre: II Ed.ne "Premio Internazionale per la Pace e i Diritti Umani"
assegnato a P. Giorgio Poletti missionario comboniano e alla Casa Famiglia immigrati Centro Laila onlus di Castel Volturno(Ce)
San Nicola La Strada(Ce)- Il 23 Dicembre a S. Nicola La Strada, già città per la Pace, la Pro Loco di S. Nicola - (prima Pro loco per la Pace) retta dal prof. Lucio Bernardo, in prossimità delle festività natalizie organizzerà un'importantissima iniziativa all'insegna della Pace, dal titolo: "A Natale seminiamo germogli di Pace ". L' evento, svolto in collaborazione del "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio" e coordinato magistralmente dalla componente della Pro loco, ins. Antonella Maddaloni, gode il patrocinio della Pro Loco, della Città di San Nicola La Strada retta dal sindaco Angelo Antonio Pascariello e della Provincia di Caserta. Con la partecipazione dei bambini delle Parrocchie di S.MARIA della PIETA’ e S. MARIA DEGLI ANGELI e il Gruppo Scout. Nell'ambito della Manifestazione dove in ricordo di quest'evento straordinario avverrà la piantumazione dell' " l'Albero della PACE", si svolgerà la cerimonia di consegna da parte del Movimento Internazionale per la Pace del Premio Speciale: "Premio Internazionale per la Pace ed i Diritti Umani" giunto alla sua II Edizione. Il premio quest'anno é dedicato al 20° anniversario della convenzione dei diritti dell'Infanzia e sarà consegnato a due note personalità simbolo che nella nostra provincia si sono impegnate nel difendere e salvaguardare i diritti dei fratelli immigrati, delle donne schiave e dei bambini immigrati. E non a caso sono state scelte queste due istituzioni in risposta ad alcune norme contenute nel pacchetto sicurezza approvato di recente dal governo, che mettono seriamente in pericolo e violano il rispetto ed i diritti dei fratelli immigrati. Come si diceva il premio sarà quindi consegnato 1: Al padre missionario comboniano di Castel Volturno Giorgio Poletti e 2: Alla Casa Famiglia Centro Laila onlus sempre di Castel Volturno(Ce). "Padre Giorgio Poletti già missionario in Africa, - ha ricordato l'Ambasciatrice - Testimonial della Pace del Movimento Agnese Ginocchio- parte integrante del territorio. È stato punto di riferimento per le migliaia di immigrati africani e dell'est Europa che vivono in questa terra. Protagonista di numerose battaglie popolari a favore dei diritti dei migranti, chi non lo ricorda alcuni anni fa in quel gesto clamoroso dell' incatenarsi insieme a padre Franco Nascimbene davanti alla prefettura di Caserta per protestare contro la forte legge razzista e di repressione Bossi-Fini, che minacciava i diritti dei migranti e dei clandestini? Ed inoltre molte altre battaglie antirazzismo per la tutela della vita e dei diritti dei fratelli di colore senza voce, alle quali anche la sottoscritta ha aderito e partecipato, lo hanno reso protagonista e promotore in Italia di diverse manifestazioni: "Permessi di soggiorno in nome di Dio" , "No ai CPT(Centri di permanenza temporanei)", etc. Padre Giorgio Poletti andrà via da Castel Volturno nel prossimo Gennaio 2010. E noi in segno di ringraziamento per quanto ha svolto per la Pace e i Diritti in questa martoriata terra, che per l'imponente afflusso di immigrati africani é ormai definita la nuova Africa in Italia, desideriamo conferirgli questo premio in segno di profonda gratitudine ed in ricordo del suo essere stato con e per noi padre, fratello e compagno, nel condividere le gioie e i dolori di una parte di nostra Terra di lavoro, tristemente nota per le stragi di camorra, ultima proprio quella di S. Gennaro. Grazie padre Giorgio! "-ha così concluso la Testimonial della Pace. Ricordiamo che i missionari comboniani di Castel Volturno di cui Padre Giorgio é superiore, hanno sotto la propria custodia anche una Comunità di accoglienza per Immigrati africani, per donne sottratte dalla tratta e dalla prostituzione di strada e una Casa Famiglia per bambini immigrati. ll premio per la Pace ed i Diritti Umani dedicato all' anniversario della convenzione dei Diritti dell'Infanzia, come si diceva sopra, verrà consegnato anche alla Casa Famiglia Centro Laila onlus di Castel Volturno. Il centro Laila ha iniziato la sua opera nel 1984 quando consolidò servizi di volontari con fini sociali, animati dall’esigenza di un organizzazione volta ai minori extracomuntari che la loro presenza sul territorio mosse qualcosa che stabilì un forte sentimento e desiderio di solidarietà per gli immigrati e soprattutto per i bambini. Negli anni ha ampliato le attività, rivolgendosi prioritariamente all’integrazione dei minori extracomunitari con gravi disagi socio-familiari. In molte occasioni ha anche provveduto ad ospitare gli stessi genitori, ricercando per loro, valide alternative alloggiative ed occupazionali, con il sostegno dei Servizi Sociali ed Amministratori del Comune di Castel Volturno, con la possibilità ai genitori di andare a lavoro o cercare un lavoro, questo sempre attraverso il programma di ascolto e di orientamento del Centro Laila. Nel 1999 ha emanato una Cooperativa Sociale espressamente per l’inserimento, lavorativo dei ragazzi immigrati che raggiungono la maggiore età,dopo un percorso formativo e all’inserimento in progetti socio-educativi, appunto come recita il L. 189 del 2002. Il premio per la Casa Famiglia Centro Laila sarà consegnato ad "Arkin Jusufi", in rappresentanza della Casa Famiglia. Arkin é un giovane immigrato ospitato sin da bambino presso la suddetta casa Famiglia, ad oggi é tra i responsabili che hanno in cura la Casa. (Fonte: Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace)
assegnato a P. Giorgio Poletti missionario comboniano e alla Casa Famiglia immigrati Centro Laila onlus di Castel Volturno(Ce)
San Nicola La Strada(Ce)- Il 23 Dicembre a S. Nicola La Strada, già città per la Pace, la Pro Loco di S. Nicola - (prima Pro loco per la Pace) retta dal prof. Lucio Bernardo, in prossimità delle festività natalizie organizzerà un'importantissima iniziativa all'insegna della Pace, dal titolo: "A Natale seminiamo germogli di Pace ". L' evento, svolto in collaborazione del "Movimento Internazionale per la Pace e la Salvaguardia del Creato - III Millennio" e coordinato magistralmente dalla componente della Pro loco, ins. Antonella Maddaloni, gode il patrocinio della Pro Loco, della Città di San Nicola La Strada retta dal sindaco Angelo Antonio Pascariello e della Provincia di Caserta. Con la partecipazione dei bambini delle Parrocchie di S.MARIA della PIETA’ e S. MARIA DEGLI ANGELI e il Gruppo Scout. Nell'ambito della Manifestazione dove in ricordo di quest'evento straordinario avverrà la piantumazione dell' " l'Albero della PACE", si svolgerà la cerimonia di consegna da parte del Movimento Internazionale per la Pace del Premio Speciale: "Premio Internazionale per la Pace ed i Diritti Umani" giunto alla sua II Edizione. Il premio quest'anno é dedicato al 20° anniversario della convenzione dei diritti dell'Infanzia e sarà consegnato a due note personalità simbolo che nella nostra provincia si sono impegnate nel difendere e salvaguardare i diritti dei fratelli immigrati, delle donne schiave e dei bambini immigrati. E non a caso sono state scelte queste due istituzioni in risposta ad alcune norme contenute nel pacchetto sicurezza approvato di recente dal governo, che mettono seriamente in pericolo e violano il rispetto ed i diritti dei fratelli immigrati. Come si diceva il premio sarà quindi consegnato 1: Al padre missionario comboniano di Castel Volturno Giorgio Poletti e 2: Alla Casa Famiglia Centro Laila onlus sempre di Castel Volturno(Ce). "Padre Giorgio Poletti già missionario in Africa, - ha ricordato l'Ambasciatrice - Testimonial della Pace del Movimento Agnese Ginocchio- parte integrante del territorio. È stato punto di riferimento per le migliaia di immigrati africani e dell'est Europa che vivono in questa terra. Protagonista di numerose battaglie popolari a favore dei diritti dei migranti, chi non lo ricorda alcuni anni fa in quel gesto clamoroso dell' incatenarsi insieme a padre Franco Nascimbene davanti alla prefettura di Caserta per protestare contro la forte legge razzista e di repressione Bossi-Fini, che minacciava i diritti dei migranti e dei clandestini? Ed inoltre molte altre battaglie antirazzismo per la tutela della vita e dei diritti dei fratelli di colore senza voce, alle quali anche la sottoscritta ha aderito e partecipato, lo hanno reso protagonista e promotore in Italia di diverse manifestazioni: "Permessi di soggiorno in nome di Dio" , "No ai CPT(Centri di permanenza temporanei)", etc. Padre Giorgio Poletti andrà via da Castel Volturno nel prossimo Gennaio 2010. E noi in segno di ringraziamento per quanto ha svolto per la Pace e i Diritti in questa martoriata terra, che per l'imponente afflusso di immigrati africani é ormai definita la nuova Africa in Italia, desideriamo conferirgli questo premio in segno di profonda gratitudine ed in ricordo del suo essere stato con e per noi padre, fratello e compagno, nel condividere le gioie e i dolori di una parte di nostra Terra di lavoro, tristemente nota per le stragi di camorra, ultima proprio quella di S. Gennaro. Grazie padre Giorgio! "-ha così concluso la Testimonial della Pace. Ricordiamo che i missionari comboniani di Castel Volturno di cui Padre Giorgio é superiore, hanno sotto la propria custodia anche una Comunità di accoglienza per Immigrati africani, per donne sottratte dalla tratta e dalla prostituzione di strada e una Casa Famiglia per bambini immigrati. ll premio per la Pace ed i Diritti Umani dedicato all' anniversario della convenzione dei Diritti dell'Infanzia, come si diceva sopra, verrà consegnato anche alla Casa Famiglia Centro Laila onlus di Castel Volturno. Il centro Laila ha iniziato la sua opera nel 1984 quando consolidò servizi di volontari con fini sociali, animati dall’esigenza di un organizzazione volta ai minori extracomuntari che la loro presenza sul territorio mosse qualcosa che stabilì un forte sentimento e desiderio di solidarietà per gli immigrati e soprattutto per i bambini. Negli anni ha ampliato le attività, rivolgendosi prioritariamente all’integrazione dei minori extracomunitari con gravi disagi socio-familiari. In molte occasioni ha anche provveduto ad ospitare gli stessi genitori, ricercando per loro, valide alternative alloggiative ed occupazionali, con il sostegno dei Servizi Sociali ed Amministratori del Comune di Castel Volturno, con la possibilità ai genitori di andare a lavoro o cercare un lavoro, questo sempre attraverso il programma di ascolto e di orientamento del Centro Laila. Nel 1999 ha emanato una Cooperativa Sociale espressamente per l’inserimento, lavorativo dei ragazzi immigrati che raggiungono la maggiore età,dopo un percorso formativo e all’inserimento in progetti socio-educativi, appunto come recita il L. 189 del 2002. Il premio per la Casa Famiglia Centro Laila sarà consegnato ad "Arkin Jusufi", in rappresentanza della Casa Famiglia. Arkin é un giovane immigrato ospitato sin da bambino presso la suddetta casa Famiglia, ad oggi é tra i responsabili che hanno in cura la Casa. (Fonte: Comunicato da ufficio stampa Movimento per la Pace)
IN ALLESTIMENTO NUOVO BLOG
PER ESAURIMENTO SPAZIO SUL NOSTRO BLOG NON SONO INSERITE FOTO, CI DISPIACE. USCIREMO AL PIU' PRESTO CON UNA NUOVA VESTE GRAFICA E CON TANTE NOVITA'.
Grazie per averci seguito fino ad adesso
Faccio a tutti
AUGURI DI BUONE FESTE
Mattia Branco
Grazie per averci seguito fino ad adesso
Faccio a tutti
AUGURI DI BUONE FESTE
Mattia Branco
CANCELLO ED ARNONE, SOLIDARIETA' A SILVIO BERLUSCONI.......
Solidarietà a Silvio Berlusconi o allo Stato Italiano?
di Pasquale Leggiero.
Cancello Arnone. Dopo che i mass media, nei giorni scorsi hanno divulgato notizia di un certo Massimo Tartaglia, della sua ira contro Silvio Berlusconi, la cosa deve far riflettere.
Il sangue che è uscito è della persona fisica, Silvio Berlusconi, ma è certamente del presidente del consiglio. Viene da chiedersi: se Berlusconi non avesse ricoperto la carica di presidente del consiglio, sarebbe stato ugualmente vittima di quest’attentato? L’onorevole Antonio Di Pietro a suo primo impatto ha parlato d’istigazione alla violenza da parte del premier, non vogliamo giudicare nessuno e poi nessuno, ma una cosa va detta per onor di verità. L’onorevole Berlusconi non è la prima volta che subisce un attentato, in un’altra occasione fu bersaglio di un tre piedi lanciato da un giovane, ci domandiamo il perché. I “fedelissimi” di Berlusconi rispondono che a fare queste cose sono gli estremisti contrari al premier, gli oppositori del cavaliere rispondono che condannano il gesto. Certamente un simile gesto va condannato da qualsiasi parte provenga e a chiunque sia fatto, sia al presidente del consiglio sia a chi ha la fama d’essere il primo clan al mondo, purtroppo però dobbiamo anche dire che lo stato italiano deve cambiare certi sistemi d’agire. Fino a questo gesto lo stato italiano aveva sempre rilasciato i pazzi, oggi invece non è cosi. Tutto ciò perché il sanguinante è un uomo di potere? No non ci può essere uno stato che vede vittime di serie A e quelle di serie B, un pazzo è sempre pazzo e un attentatore è sempre tale. Per cui o i pazzi vanno sempre curati o gli attentatori vanno sempre arrestati. Inoltre dei pazzi ci deve essere un responsabile, sé un malato di mente commette un qualsiasi reato, questi non va punito poiché non commette reato e cioè il malato mentale è come un bambino e siccome delle azioni del bambino è responsabile un maggiorenne, chi è responsabile delle azioni di Tartaglia? Speriamo che questo gesto possa far riflettere la nostra classe dirigente e cambi qualcosa nel nostro stato. Terminiamo con la solidarietà a Silvio Berlusconi e allo stato italiano.
di Pasquale Leggiero.
Cancello Arnone. Dopo che i mass media, nei giorni scorsi hanno divulgato notizia di un certo Massimo Tartaglia, della sua ira contro Silvio Berlusconi, la cosa deve far riflettere.
Il sangue che è uscito è della persona fisica, Silvio Berlusconi, ma è certamente del presidente del consiglio. Viene da chiedersi: se Berlusconi non avesse ricoperto la carica di presidente del consiglio, sarebbe stato ugualmente vittima di quest’attentato? L’onorevole Antonio Di Pietro a suo primo impatto ha parlato d’istigazione alla violenza da parte del premier, non vogliamo giudicare nessuno e poi nessuno, ma una cosa va detta per onor di verità. L’onorevole Berlusconi non è la prima volta che subisce un attentato, in un’altra occasione fu bersaglio di un tre piedi lanciato da un giovane, ci domandiamo il perché. I “fedelissimi” di Berlusconi rispondono che a fare queste cose sono gli estremisti contrari al premier, gli oppositori del cavaliere rispondono che condannano il gesto. Certamente un simile gesto va condannato da qualsiasi parte provenga e a chiunque sia fatto, sia al presidente del consiglio sia a chi ha la fama d’essere il primo clan al mondo, purtroppo però dobbiamo anche dire che lo stato italiano deve cambiare certi sistemi d’agire. Fino a questo gesto lo stato italiano aveva sempre rilasciato i pazzi, oggi invece non è cosi. Tutto ciò perché il sanguinante è un uomo di potere? No non ci può essere uno stato che vede vittime di serie A e quelle di serie B, un pazzo è sempre pazzo e un attentatore è sempre tale. Per cui o i pazzi vanno sempre curati o gli attentatori vanno sempre arrestati. Inoltre dei pazzi ci deve essere un responsabile, sé un malato di mente commette un qualsiasi reato, questi non va punito poiché non commette reato e cioè il malato mentale è come un bambino e siccome delle azioni del bambino è responsabile un maggiorenne, chi è responsabile delle azioni di Tartaglia? Speriamo che questo gesto possa far riflettere la nostra classe dirigente e cambi qualcosa nel nostro stato. Terminiamo con la solidarietà a Silvio Berlusconi e allo stato italiano.
PIEDIMONTE MATESE, OPERATO DEL GOVERNO
L’Italia dei Valori di Piedimonte Matese, in merito all’approvazione della finanziaria 2010 alla Camera dei Deputati, stigmatizza l’operato del Governo Berlusconi che ha posto, per la 27esima volta in un anno e mezzo di governo, la questione di fiducia.
Nonostante l'ampia maggioranza di cui questo governo dispone. Nonostante il richiamo nella stessa mattinata del Presidente della Repubblica alle forze politiche di maggior rispetto politico reciproco e all'abbassamento dei toni. Nonostante l'atteggiamento costruttivo e niente affatto ostruzionistico delle opposizioni. Invece il Governo, ancora una volta, ha deciso di mortificare il Parlamento, la massima delle nostre istituzioni democratiche, con doppio voto di fiducia, prima in Commissione e poi in Aula, impedendo nei fatti di discutere e di dare risposte ai problemi dei cittadini e dei lavoratori, di chi sta soffrendo davvero questa crisi che è ben lungi dall’essere superata e per la quale bisognava dare delle risposte reali. Invece questa finanziaria non fa nulla per affrontare i problemi della piccola impresa, del commercio, dell’artigianato, dei cassintegrati, delle famiglie, dei lavoratori precari della pubblica amministrazione, degli agricoltori, dei pensionati, dei giovani neo laureati, delle forze dell’ordine, del meridione d'Italia. Invece, ancora una volta, si avvantaggeranno di questa finanziaria gli speculatori finanziari, i corruttori dei pubblici funzionari, i grandi evasori fiscali, le grandi imprese, le associazioni criminali. Basti pensare, come ha sottolineato il Ministro Tremonti, che l’elemento caratterizzante di questa finanziaria è lo scudo fiscale. In sostanza niente di nuovo sotto il sole: lacrime e sangue per i più deboli!
Ancora una volta ci tocca ringraziare il Presidente della Camera Fini, che mai come in questa occasione ha saputo rappresentare non la parte politica da cui proviene, ma il senso delle istituzioni, il senso della Costituzione, che non va cambiata, perché siamo già vicini ad un vero e proprio regime. E se qualcuno immagina d'ora in avanti di strumentalizzare l'atto inconsulto e violento di un folle, da condannare senza se e senza ma, per togliere ulteriori spazi di libertà ai cittadini italiani, ai Parlamento, alle istituzioni democratiche e alla rete sappi che noi questi spazi di libertà li difenderemo a denti stretti. E non ci faremo certamente impressionare dai tentativi di intimidazione e dai segnali in codice dell’On. Cicchitto.
ITALIA DEI VALORI DI PIEDIMONTE MATESE
Ancora una volta ci tocca ringraziare il Presidente della Camera Fini, che mai come in questa occasione ha saputo rappresentare non la parte politica da cui proviene, ma il senso delle istituzioni, il senso della Costituzione, che non va cambiata, perché siamo già vicini ad un vero e proprio regime. E se qualcuno immagina d'ora in avanti di strumentalizzare l'atto inconsulto e violento di un folle, da condannare senza se e senza ma, per togliere ulteriori spazi di libertà ai cittadini italiani, ai Parlamento, alle istituzioni democratiche e alla rete sappi che noi questi spazi di libertà li difenderemo a denti stretti. E non ci faremo certamente impressionare dai tentativi di intimidazione e dai segnali in codice dell’On. Cicchitto.
ITALIA DEI VALORI DI PIEDIMONTE MATESE
CASERTA, "PRESEPIANDO.........
COMUNICATO STAMPA
di Daniela Volpecina
‘Presepiando e…non solo’ fa tappa alla caserma Ferrari Orsi
Studenti e artisti ospiti della “Brigata Bersaglieri Garibaldi”
Sabato 19 dicembre a partire dalle ore 9,00 in via Laviano a Caserta
La Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta si apre alla città e in particolare al mondo della scuola in occasione della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ promossa per tutto il periodo delle festività natalizie dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica nell’ambito della rassegna ‘Natale a Caserta’. L’appuntamento è per sabato 19 dicembre a partire dalle ore 9 nella caserma ‘Ferrari Orsi’ di via Laviano. ‘Grazie alla disponibilità della Brigata Garibaldi – spiegano i presidenti delle due Pro loco, Bartolo Corbo e Domenico Maietta – gli studenti delle scuole medie e quelli del primo anno degli istituti superiori potranno partecipare ad un laboratorio di arte presepiale allestito nei locali della caserma e apprezzare così il talento di famosi artisti e artigiani della città. L’obiettivo è quello di trasmettere alle giovani generazioni la nobile arte del presepe e al contempo sottolineare i valori di pace, tolleranza e fraternità dei quali è portatore questo simbolo. Gli stessi valori che la Brigata Garibaldi contribuisce a portare in tutto il mondo attraverso le sue missioni umanitarie’. Nel dettaglio il programma della giornata prevede una visita guidata delle strutture e dei mezzi in dotazione alla Brigata, un workshop di arte presepiale e uno scambio di auguri con il Generale di Brigata Giuseppenicola Tota, comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi, che ha accettato senza esitazione l’invito delle due Pro loco ad ospitare una delle tappe della mostra itinerante di arte presepiale. ‘Ritengo che questa manifestazione – ha dichiarato il generale - rappresenti una ulteriore testimonianza della sinergia esistente tra la Brigata, gli enti e la società civile. La Brigata è infatti fiera di portare il nome di Caserta in tutte le aree del mondo in cui si trova ad operare, sente la vicinanza delle istituzioni e l’affetto della cittadinanza ed è per questo che accoglie sempre con entusiasmo simili iniziative che hanno il merito di celebrare l’arte, le tradizioni e le eccellenze del territorio e al tempo stesso di trasmettere valori positivi ai giovani’.
Per informazioni e contatti
0823/371127
338/4402834
339/3167253
www.prolocodeltrivice.it/
www.prolococasertantica.it/
di Daniela Volpecina
‘Presepiando e…non solo’ fa tappa alla caserma Ferrari Orsi
Studenti e artisti ospiti della “Brigata Bersaglieri Garibaldi”
Sabato 19 dicembre a partire dalle ore 9,00 in via Laviano a Caserta
La Brigata Bersaglieri Garibaldi di Caserta si apre alla città e in particolare al mondo della scuola in occasione della manifestazione ‘Presepiando e…non solo’ promossa per tutto il periodo delle festività natalizie dalla Pro loco del Trivice e dalla Pro loco Casertantica nell’ambito della rassegna ‘Natale a Caserta’. L’appuntamento è per sabato 19 dicembre a partire dalle ore 9 nella caserma ‘Ferrari Orsi’ di via Laviano. ‘Grazie alla disponibilità della Brigata Garibaldi – spiegano i presidenti delle due Pro loco, Bartolo Corbo e Domenico Maietta – gli studenti delle scuole medie e quelli del primo anno degli istituti superiori potranno partecipare ad un laboratorio di arte presepiale allestito nei locali della caserma e apprezzare così il talento di famosi artisti e artigiani della città. L’obiettivo è quello di trasmettere alle giovani generazioni la nobile arte del presepe e al contempo sottolineare i valori di pace, tolleranza e fraternità dei quali è portatore questo simbolo. Gli stessi valori che la Brigata Garibaldi contribuisce a portare in tutto il mondo attraverso le sue missioni umanitarie’. Nel dettaglio il programma della giornata prevede una visita guidata delle strutture e dei mezzi in dotazione alla Brigata, un workshop di arte presepiale e uno scambio di auguri con il Generale di Brigata Giuseppenicola Tota, comandante della Brigata Bersaglieri Garibaldi, che ha accettato senza esitazione l’invito delle due Pro loco ad ospitare una delle tappe della mostra itinerante di arte presepiale. ‘Ritengo che questa manifestazione – ha dichiarato il generale - rappresenti una ulteriore testimonianza della sinergia esistente tra la Brigata, gli enti e la società civile. La Brigata è infatti fiera di portare il nome di Caserta in tutte le aree del mondo in cui si trova ad operare, sente la vicinanza delle istituzioni e l’affetto della cittadinanza ed è per questo che accoglie sempre con entusiasmo simili iniziative che hanno il merito di celebrare l’arte, le tradizioni e le eccellenze del territorio e al tempo stesso di trasmettere valori positivi ai giovani’.
Per informazioni e contatti
0823/371127
338/4402834
339/3167253
www.prolocodeltrivice.it/
www.prolococasertantica.it/
OSCURATO IL BLOG DELL'ALTO CASERTANO
Gentili corrispondenti,
alcuni di voi hanno imparato a conoscere e, forse, ad apprezzare il nostro blog di Italia dei Valori dell'Alto Casertano.
Ebbene esso è stato oscurato.
Eppure non abbiamo mai offeso chicchesia.
Se provate a cliccare su http://idvaltocasertano.blogspot.com/ apparirà una finestra che dice che il blog non è stato trovato.
Proveremo a risolvere questo problema ma non possiamo fare a meno di manifestare la nostra più profonda amarezza e umiliazione.
Emilio Iannotta
alcuni di voi hanno imparato a conoscere e, forse, ad apprezzare il nostro blog di Italia dei Valori dell'Alto Casertano.
Ebbene esso è stato oscurato.
Eppure non abbiamo mai offeso chicchesia.
Se provate a cliccare su http://idvaltocasertano.blogspot.com/ apparirà una finestra che dice che il blog non è stato trovato.
Proveremo a risolvere questo problema ma non possiamo fare a meno di manifestare la nostra più profonda amarezza e umiliazione.
Emilio Iannotta
giovedì 17 dicembre 2009
ALIFE,MOSTRA DI PITTURA E FOTOGRAFIA
Mostra di Pittura e Fotografia presso il Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife.
ALIFE. Nel solenne emiciclo del Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife, dall’8 al 20 dicembre Gianni Parisi, Aurelio Martino, Maria Comparone, Gianni Urbano, Antonino De Lellis e Giuseppe Fiorillo espongono le loro opere pittoriche e fotografiche sei artisti, i quali raffigurano le molteplici affinità fra pittura e fotografia secondo una personale visione. Le loro opere sono esposte in un allestimento progettato da Gianni Parisi, ideatore della mostra. Esse si offrono alla visione del pubblico installate su cinque monumentali pannelli blu cobalto. Le enormi strutture, ritmicamente disposte sui margini dell’emiciclo del Mausoleo, sottolineano con la loro mole, con il colore intenso, la spazialità solenne e pacata di un edificio dalle forme architettoniche perfette, che con la sua essenzialità costruttiva ha sfidato i secoli ed è giunto quasi intatto fino ai nostri giorni. E’ mio grande onore , ha dichiarato il curatore dell'evento Prof. Gianni Parisi, presentare un gruppo numeroso di artisti che quest’anno arricchiscono con le loro opere, sia la Mostra fotografica e pittorica che si svolge nel Mausoleo degli Acilii Glabrioni, che ha per tema: “Pittura e Fotografia – Eloquenti Interferenze”, che la Mostra d’Arte Sacra in Cattedrale, giunta alla VII Edizione e che ha per tema:“Alla scuola del Presepe”. Fu Francesco d’Assisi, nel 1223 a creare la prima rappresentazione presepiale, la quale ebbe nei secoli successivi esiti di straordinaria fantasia creativa, nella quale si cimentarono, oltre ad esperti artigiani, soprattutto meridionali, anche qualificati e raffinati artisti nel VIII secolo, periodo di maggior splendore di tale particolarissima attività. Fra i più rinomati ci furono: Matteo Bottigliero, Francesco Viva, Camillo Celebrano, Salvatore Franco, Nicola Ingaldo e Giuseppe Sammartino, quest’ultimo, oltre ad essere un grande scultore si cimentò anche nell’arte presepiale con raffigurazioni di straordinaria ed insuperabile maestria. Questa numeroso gruppo di artigiani e di artisti diedero vita con le loro opere a veri capolavori. Nella scia di tale tradizione anche quest’anno il suggestivo spazio della Cripta Normanna della Cattedrale di Alife accoglie artisti di varia estrazione, cultura e sensibilità, insieme per descrivere il fantasioso tema: “Alla scuola del Presepe”.
Pietro Rossi
ALIFE. Nel solenne emiciclo del Mausoleo degli Acilii Glabrioni in Alife, dall’8 al 20 dicembre Gianni Parisi, Aurelio Martino, Maria Comparone, Gianni Urbano, Antonino De Lellis e Giuseppe Fiorillo espongono le loro opere pittoriche e fotografiche sei artisti, i quali raffigurano le molteplici affinità fra pittura e fotografia secondo una personale visione. Le loro opere sono esposte in un allestimento progettato da Gianni Parisi, ideatore della mostra. Esse si offrono alla visione del pubblico installate su cinque monumentali pannelli blu cobalto. Le enormi strutture, ritmicamente disposte sui margini dell’emiciclo del Mausoleo, sottolineano con la loro mole, con il colore intenso, la spazialità solenne e pacata di un edificio dalle forme architettoniche perfette, che con la sua essenzialità costruttiva ha sfidato i secoli ed è giunto quasi intatto fino ai nostri giorni. E’ mio grande onore , ha dichiarato il curatore dell'evento Prof. Gianni Parisi, presentare un gruppo numeroso di artisti che quest’anno arricchiscono con le loro opere, sia la Mostra fotografica e pittorica che si svolge nel Mausoleo degli Acilii Glabrioni, che ha per tema: “Pittura e Fotografia – Eloquenti Interferenze”, che la Mostra d’Arte Sacra in Cattedrale, giunta alla VII Edizione e che ha per tema:“Alla scuola del Presepe”. Fu Francesco d’Assisi, nel 1223 a creare la prima rappresentazione presepiale, la quale ebbe nei secoli successivi esiti di straordinaria fantasia creativa, nella quale si cimentarono, oltre ad esperti artigiani, soprattutto meridionali, anche qualificati e raffinati artisti nel VIII secolo, periodo di maggior splendore di tale particolarissima attività. Fra i più rinomati ci furono: Matteo Bottigliero, Francesco Viva, Camillo Celebrano, Salvatore Franco, Nicola Ingaldo e Giuseppe Sammartino, quest’ultimo, oltre ad essere un grande scultore si cimentò anche nell’arte presepiale con raffigurazioni di straordinaria ed insuperabile maestria. Questa numeroso gruppo di artigiani e di artisti diedero vita con le loro opere a veri capolavori. Nella scia di tale tradizione anche quest’anno il suggestivo spazio della Cripta Normanna della Cattedrale di Alife accoglie artisti di varia estrazione, cultura e sensibilità, insieme per descrivere il fantasioso tema: “Alla scuola del Presepe”.
Pietro Rossi
PIEDIMONTE MATESE, CAMPAGNA NAZIONALE "PICCOLA GRANDE ITALIA"
LEGAMBIENTE LANCIA IL PROGETTO “LA SCUOLA ADOTTA UN COMUNE”.
PIEDIMONTE MATESE. Legambiente, nell’ambito della campagna nazionale “Piccola Grande Italia” a sostegno della conoscenza e valorizzazione dei piccoli comuni, è impegnata da tempo a promuovere il ruolo delle scuole che operano in queste realtà, spesso oggi a rischio di chiusura per i tagli all’istruzione. Per promuovere la conoscenza delle aree interne e favorire un turismo scolastico alternativo, Legambiente ha promosso il Progetto “La scuola adotta un comune” finalizzato a promuovere gemellaggi e scambi di visite tra scuole di città e scuole di piccoli comuni, che da quest'anno saranno pubblicizzati e condivisi anche grazie al sito http://www.scuoladottauncomune.it/ I Circoli Legambiente di Caserta e del Matese già da alcuni anni hanno promosso la costituzione di due Reti di Scuole Capaci di Futuro impegnate in un lavoro di conoscenza e valorizzazione delle risorse locali, culminato nella pubblicazione di tre edizioni dell’Atlante dei Tesori della Provincia di Caserta. Al fine di promuovere il rapporto tra le scuole delle due reti territoriali casertane, lo scambio di visite ai “tesori” studiati, il comune impegno nella modifica degli stili di vita per contrastare i cambiamenti climatici e l’incontro tra ragazzi di realtà diverse, sarà realizzato nell’a.s. 2009/10, con il contributo della Provincia di Caserta, un progetto di gemellaggi scolastici. Tra i comuni del Parco del Matese hanno aderito docenti delle Scuole Primarie di Letino, San Potito Sannitico, Raviscanina, Valle Agricola, delle Scuole Medie di Letino e S.Potito ed infine dell’ITC “De Franchis” di Piedimonte Matese, per un totale di 16 classi coinvolte che si gemelleranno con altrettante classi del 2° e 3° Circolo Didattico e delle Scuole Medie “Alighieri” e “Vanvitelli” di Caserta e con l’ITI “Falco” di Capua. In preparazione dei gemellaggi scolastici, che avverranno nella prossima primavera, sarà realizzato, in collaborazione con Legambiente Scuola e Formazione.nazionale, un corso di formazione per i docenti coinvolti: gli insegnanti dell’area matesina hanno tenuto il primo incontro il 17 dicembre presso il CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) “Matese” della Rete regionale INFEA, nella Biblioteca Comunale di Piedimonte M., ed il 12 gennaio andranno in trasferta a Caserta per incontrare i colleghi con cui si gemelleranno.
Pietro Rossi
PIEDIMONTE MATESE. Legambiente, nell’ambito della campagna nazionale “Piccola Grande Italia” a sostegno della conoscenza e valorizzazione dei piccoli comuni, è impegnata da tempo a promuovere il ruolo delle scuole che operano in queste realtà, spesso oggi a rischio di chiusura per i tagli all’istruzione. Per promuovere la conoscenza delle aree interne e favorire un turismo scolastico alternativo, Legambiente ha promosso il Progetto “La scuola adotta un comune” finalizzato a promuovere gemellaggi e scambi di visite tra scuole di città e scuole di piccoli comuni, che da quest'anno saranno pubblicizzati e condivisi anche grazie al sito http://www.scuoladottauncomune.it/ I Circoli Legambiente di Caserta e del Matese già da alcuni anni hanno promosso la costituzione di due Reti di Scuole Capaci di Futuro impegnate in un lavoro di conoscenza e valorizzazione delle risorse locali, culminato nella pubblicazione di tre edizioni dell’Atlante dei Tesori della Provincia di Caserta. Al fine di promuovere il rapporto tra le scuole delle due reti territoriali casertane, lo scambio di visite ai “tesori” studiati, il comune impegno nella modifica degli stili di vita per contrastare i cambiamenti climatici e l’incontro tra ragazzi di realtà diverse, sarà realizzato nell’a.s. 2009/10, con il contributo della Provincia di Caserta, un progetto di gemellaggi scolastici. Tra i comuni del Parco del Matese hanno aderito docenti delle Scuole Primarie di Letino, San Potito Sannitico, Raviscanina, Valle Agricola, delle Scuole Medie di Letino e S.Potito ed infine dell’ITC “De Franchis” di Piedimonte Matese, per un totale di 16 classi coinvolte che si gemelleranno con altrettante classi del 2° e 3° Circolo Didattico e delle Scuole Medie “Alighieri” e “Vanvitelli” di Caserta e con l’ITI “Falco” di Capua. In preparazione dei gemellaggi scolastici, che avverranno nella prossima primavera, sarà realizzato, in collaborazione con Legambiente Scuola e Formazione.nazionale, un corso di formazione per i docenti coinvolti: gli insegnanti dell’area matesina hanno tenuto il primo incontro il 17 dicembre presso il CEDA (Centro Educazione Documentazione Ambientale) “Matese” della Rete regionale INFEA, nella Biblioteca Comunale di Piedimonte M., ed il 12 gennaio andranno in trasferta a Caserta per incontrare i colleghi con cui si gemelleranno.
Pietro Rossi
SAN POTITO SANNITICO, EMIGRAZIONE NEL LIBRO DI LOMBARDI
LA STORIA DELL'EMIGRAZIONE DELLA COMUNITA' DI SAN POTITO SANNITICO IN UN VOLUME DI NICOLINO LOMBARDI.
SAN POTITO SANNITICO. Proseguono gli appuntamenti del periodo natalizio per la vivace comunità di San Potito Sannitico. Domenica 20 dicembre, alle ore 19, nella Chiesa dell’Ascensione, si terrà la presentazione del libro DESIDERIO DI MIGLIOR FORTUNA – lo stato, i nomi ed il volto dell’emigrazione da San Potito Sannitico, patrocinato dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Pierluigi Conte. Autore del libro il prof. Nicolino Lombardi, già curatore e promotore, nel 2004, della precedente pubblicazione SAN POTITO SANNITICO: da Villaggio Rurale a Città del Parco. La pubblicazione, dedicata dall’autore «a tutte le madri straordinarie», ripercorre il fenomeno dell’emigrazione nella comunità di San Potito Sannitico negli ultimi centoquarant’anni: ne analizza le cause, riporta le testimonianze fotografiche e verbali, racconta le modalità, l’atto di richiamo, il passaporto, l’affido, da notizia dei vettori e delle compagnie di navigazione. Ma si sofferma anche sugli aspetti più emotivi del fenomeno, quali la condizione della donna e le dure ricerche dei familiari, così come le nostalgie e le passioni degli emigranti. Queste pagine sono, per l’autore, il frutto delle forti emozioni provate nell’attività di ricerca e nelle ore trascorse ad ascoltare testimonianze ed a raccogliere documenti e fotografie. Perché la realizzazione della pubblicazione è stata possibile soprattutto grazie alla disponibilità di tutti coloro che hanno aperto le proprie case, si sono interessate al duro lavoro di ricerca e, a volte, hanno dato voce anche a ricordi dolorosi. Questo testo vuole essere, per il Sindaco di San Potito Sannitico dott. Angiolo Conte, «un atto di amore nei confronti dei concittadini che vivono all’estero, un segnale per dire: non vi dimentichiamo. Ma vuole anche essere un invito per il mondo della scuola e degli educatori a combattere la xenofobia e quella maledetta presunzione di diversità-identità che ci mette l’uno contro l’altro».
Pietro Rossi
SAN POTITO SANNITICO. Proseguono gli appuntamenti del periodo natalizio per la vivace comunità di San Potito Sannitico. Domenica 20 dicembre, alle ore 19, nella Chiesa dell’Ascensione, si terrà la presentazione del libro DESIDERIO DI MIGLIOR FORTUNA – lo stato, i nomi ed il volto dell’emigrazione da San Potito Sannitico, patrocinato dall’Amministrazione Comunale e dalla Fondazione Pierluigi Conte. Autore del libro il prof. Nicolino Lombardi, già curatore e promotore, nel 2004, della precedente pubblicazione SAN POTITO SANNITICO: da Villaggio Rurale a Città del Parco. La pubblicazione, dedicata dall’autore «a tutte le madri straordinarie», ripercorre il fenomeno dell’emigrazione nella comunità di San Potito Sannitico negli ultimi centoquarant’anni: ne analizza le cause, riporta le testimonianze fotografiche e verbali, racconta le modalità, l’atto di richiamo, il passaporto, l’affido, da notizia dei vettori e delle compagnie di navigazione. Ma si sofferma anche sugli aspetti più emotivi del fenomeno, quali la condizione della donna e le dure ricerche dei familiari, così come le nostalgie e le passioni degli emigranti. Queste pagine sono, per l’autore, il frutto delle forti emozioni provate nell’attività di ricerca e nelle ore trascorse ad ascoltare testimonianze ed a raccogliere documenti e fotografie. Perché la realizzazione della pubblicazione è stata possibile soprattutto grazie alla disponibilità di tutti coloro che hanno aperto le proprie case, si sono interessate al duro lavoro di ricerca e, a volte, hanno dato voce anche a ricordi dolorosi. Questo testo vuole essere, per il Sindaco di San Potito Sannitico dott. Angiolo Conte, «un atto di amore nei confronti dei concittadini che vivono all’estero, un segnale per dire: non vi dimentichiamo. Ma vuole anche essere un invito per il mondo della scuola e degli educatori a combattere la xenofobia e quella maledetta presunzione di diversità-identità che ci mette l’uno contro l’altro».
Pietro Rossi
CAPUA, CRESIMA ALLA CASERMA "SALOMONE"
Prof. Raffaele Raimondo
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
81046 GRAZZANISE (Caserta)
tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it COMUNICATO-STAMPA del 17 dicembre 2009
Nell’omelia dell’arcivescovo Schettino e nei discorsi del generale Borreca
e del sindaco Antropoli i toccanti auguri natalizi ai Reggimenti 17° e 47°
CAPUA: SOLENNE RITO RELIGIOSO ALLA CASERMA “O. SALOMONE”
Durante la concelebrazione eucaristica, cui hanno preso parte 1300 unità del RUA,
cinque militari hanno ricevuto il sacramento della cresima
CAPUA (Raffaele Raimondo) – “Il Signore Gesù vi dia tanta pace e gioia dello spirito”: con queste parole l’arcivescovo Bruno Schettino ha concluso stamane la sua bella omelia, durante il solenne rito religioso che ha presieduto presso la caserma “O.Salomone” dove operano i Reggimenti 17° e 47° rigorosamente impegnati nell’addestramento iniziale dei volontari dell’Esercito Italiano. Concelebranti il cappellano militare, don Claudio Recchiuti, ed il parroco della cattedrale capuana, monsignor Domenico Di Salvia. Un coro, interamente formato da militari, ha arricchito con meravigliosi canti la liturgia eucaristica seguita, con intensa partecipazione dell’anima, dal comandante del Rua (Raggruppamento Unità Addestrative), generale di Brigata Attilio Claudio Borreca, dal sindaco di Capua, dottor Carmine Antropoli, da operatrici del Pasfa (Patronato assistenza spirituale Forze Armate) guidate dalla prof.ssa Giovanna Iannaccone e da un’imponente schiera di 1300 unità (ufficiali, sottufficiali e truppa) appartenenti ad entrambi i Reparti. Tutta la concelebrazione si è svolta nella sempre dolce atmosfera prenatalizia, foriera di bontà e di fratellanza; un’atmosfera caldeggiata anche da un presepe e da tanti simboli tipici della Festa più attesa dell’anno accuratamente disposti nella gigantesca sala. Tre le sequenze religiosamente più “forti” che han toccato il cuore dei presenti: l’amministrazione della cresima - da parte di mons. Schettino, a cinque militari (m.llo Angelo Croci, cap.magg.c. Luigi Pietronudo, cap.magg.sc. Marco Vitale, cap.magg.sc. Decio Petrarca, cap. Luca Gravante) e ad una giovane di Curti, Carmela Merola -, la folta partecipazione degli uomini in divisa al sacramento della comunione e l’appassionata recita della “Preghiera del Soldato”. In tali momenti un’ondata di emozione ha attraversato la comunità militare integrata dai volontari del 4° Blocco 2009 giunti a Capua otto giorni fa e dai familiari dei cresimandi.
Sia l’arcivescovo che il generale comandante ed il sindaco hanno voluto formulare -con espressioni variamente articolate, ma tutte convergenti nell’esaltazione del vero significato del Natale- gli auguri più fervidi a tutti i partecipanti e alle loro famiglie, senza dimenticare un grato rivolto ai soldati italiani impegnati in missioni di pace all’estero.
SI ALLEGANO TRE FOTOGRAFIE SCATTATE DURANTE LA CERIMONIA
cronista free lance
Via A.Diaz, 33
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tel 0823-96.42.12 – 340-500.67.64
e-mail: raffaeleraimondo1@virgilio.it COMUNICATO-STAMPA del 17 dicembre 2009
Nell’omelia dell’arcivescovo Schettino e nei discorsi del generale Borreca
e del sindaco Antropoli i toccanti auguri natalizi ai Reggimenti 17° e 47°
CAPUA: SOLENNE RITO RELIGIOSO ALLA CASERMA “O. SALOMONE”
Durante la concelebrazione eucaristica, cui hanno preso parte 1300 unità del RUA,
cinque militari hanno ricevuto il sacramento della cresima
CAPUA (Raffaele Raimondo) – “Il Signore Gesù vi dia tanta pace e gioia dello spirito”: con queste parole l’arcivescovo Bruno Schettino ha concluso stamane la sua bella omelia, durante il solenne rito religioso che ha presieduto presso la caserma “O.Salomone” dove operano i Reggimenti 17° e 47° rigorosamente impegnati nell’addestramento iniziale dei volontari dell’Esercito Italiano. Concelebranti il cappellano militare, don Claudio Recchiuti, ed il parroco della cattedrale capuana, monsignor Domenico Di Salvia. Un coro, interamente formato da militari, ha arricchito con meravigliosi canti la liturgia eucaristica seguita, con intensa partecipazione dell’anima, dal comandante del Rua (Raggruppamento Unità Addestrative), generale di Brigata Attilio Claudio Borreca, dal sindaco di Capua, dottor Carmine Antropoli, da operatrici del Pasfa (Patronato assistenza spirituale Forze Armate) guidate dalla prof.ssa Giovanna Iannaccone e da un’imponente schiera di 1300 unità (ufficiali, sottufficiali e truppa) appartenenti ad entrambi i Reparti. Tutta la concelebrazione si è svolta nella sempre dolce atmosfera prenatalizia, foriera di bontà e di fratellanza; un’atmosfera caldeggiata anche da un presepe e da tanti simboli tipici della Festa più attesa dell’anno accuratamente disposti nella gigantesca sala. Tre le sequenze religiosamente più “forti” che han toccato il cuore dei presenti: l’amministrazione della cresima - da parte di mons. Schettino, a cinque militari (m.llo Angelo Croci, cap.magg.c. Luigi Pietronudo, cap.magg.sc. Marco Vitale, cap.magg.sc. Decio Petrarca, cap. Luca Gravante) e ad una giovane di Curti, Carmela Merola -, la folta partecipazione degli uomini in divisa al sacramento della comunione e l’appassionata recita della “Preghiera del Soldato”. In tali momenti un’ondata di emozione ha attraversato la comunità militare integrata dai volontari del 4° Blocco 2009 giunti a Capua otto giorni fa e dai familiari dei cresimandi.
Sia l’arcivescovo che il generale comandante ed il sindaco hanno voluto formulare -con espressioni variamente articolate, ma tutte convergenti nell’esaltazione del vero significato del Natale- gli auguri più fervidi a tutti i partecipanti e alle loro famiglie, senza dimenticare un grato rivolto ai soldati italiani impegnati in missioni di pace all’estero.
SI ALLEGANO TRE FOTOGRAFIE SCATTATE DURANTE LA CERIMONIA
VILLA LITERNO, RITORNA IL CONSIGLIO COMUNALE
Villa Literno, torna il Consiglio Comunale
Slittano i termini Tarsu, ratificate le variazioni di bilancio decise dalla Commissione Straordinaria
Si è tenuto mercoledì sera il primo Consiglio Comunale dopo la sentenza del Tar che ha reintegrato il Sindaco Enrico Fabozzi dopo lo scioglimento del 23 aprile scorso. Ha esordito proprio il primo cittadino, compiendo una lunga disamina dell'iter giudiziario e fornendo anche le linee guida per la nuova stagione politica che attende il territorio di Villa Literno. Fissato una sorta di programma dei prossimi cento giorni: definitiva esecutività del Puc (passando per l'approvazione della Vas in Regione), risoluzione questione abbattimenti, completamento rete idrica e fognaria, questione ambientale, a cominciare dalla revoca delle 104 ordinanze di sequestro ai proprietari terrieri di Villa Literno; revoca resa possibile dalle nuove analisi Asl.Il Sindaco ha poi annunciato una rideterminazione della pianta organica attraverso la diminuzione delle Aree dirigenziali (che diverranno otto) e attraverso il reintegro degli Lsu a cui era stata tolta l'integrazione: un taglio del 20 per cento - ha annunciato Fabozzi - consentirà a tutti di godere dell'integrazione economica comunale.Ne è seguito un lungo ed approfondito dibattito, cui hanno partecipato tutte le parti politiche rappresentate in Consiglio Comunale: per la minoranza Antonio Tonziello (che si è dimesso da capogruppo Indipendente), Franco Policarpio, Aldo Riccardi, Franco Zaccariello; per la maggioranza Nicola Griffo e il capogruppo Augusto Pedana. Si è passati poi agli altri punti all'ordine del giorno, a cominciare dalla comunicazione di due prelievi dal fondo di riserva decisi dalla Commissione Straordinaria e la ratifica – con voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza – della delibera che ha deciso variazioni al bilancio dell’esercizio finanziario 2009. Il prelievo straordinario è stato necessario per pagare gli stipendi, assicurare il carburante degli automezzi comunali, conferire incarichi legali e pagare le spese previste in vista del trasferimento degli uffici demografici in una nuova sede.Il Consiglio, infine, ha poi approvato all’unanimità le modifiche e le integrazioni proposte al vigente regolamento Tarsu, tariffa rifiuti solidi urbani: tutti i pagamenti sono slittati nel tempo.
Pietro Cuccaro - Addetto Stampaufficiostampa@comunevillaliterno.it - 320.65.11.716
Si è tenuto mercoledì sera il primo Consiglio Comunale dopo la sentenza del Tar che ha reintegrato il Sindaco Enrico Fabozzi dopo lo scioglimento del 23 aprile scorso. Ha esordito proprio il primo cittadino, compiendo una lunga disamina dell'iter giudiziario e fornendo anche le linee guida per la nuova stagione politica che attende il territorio di Villa Literno. Fissato una sorta di programma dei prossimi cento giorni: definitiva esecutività del Puc (passando per l'approvazione della Vas in Regione), risoluzione questione abbattimenti, completamento rete idrica e fognaria, questione ambientale, a cominciare dalla revoca delle 104 ordinanze di sequestro ai proprietari terrieri di Villa Literno; revoca resa possibile dalle nuove analisi Asl.Il Sindaco ha poi annunciato una rideterminazione della pianta organica attraverso la diminuzione delle Aree dirigenziali (che diverranno otto) e attraverso il reintegro degli Lsu a cui era stata tolta l'integrazione: un taglio del 20 per cento - ha annunciato Fabozzi - consentirà a tutti di godere dell'integrazione economica comunale.Ne è seguito un lungo ed approfondito dibattito, cui hanno partecipato tutte le parti politiche rappresentate in Consiglio Comunale: per la minoranza Antonio Tonziello (che si è dimesso da capogruppo Indipendente), Franco Policarpio, Aldo Riccardi, Franco Zaccariello; per la maggioranza Nicola Griffo e il capogruppo Augusto Pedana. Si è passati poi agli altri punti all'ordine del giorno, a cominciare dalla comunicazione di due prelievi dal fondo di riserva decisi dalla Commissione Straordinaria e la ratifica – con voto favorevole della maggioranza e l’astensione della minoranza – della delibera che ha deciso variazioni al bilancio dell’esercizio finanziario 2009. Il prelievo straordinario è stato necessario per pagare gli stipendi, assicurare il carburante degli automezzi comunali, conferire incarichi legali e pagare le spese previste in vista del trasferimento degli uffici demografici in una nuova sede.Il Consiglio, infine, ha poi approvato all’unanimità le modifiche e le integrazioni proposte al vigente regolamento Tarsu, tariffa rifiuti solidi urbani: tutti i pagamenti sono slittati nel tempo.
Pietro Cuccaro - Addetto Stampaufficiostampa@comunevillaliterno.it - 320.65.11.716
PREGHIERA A GESU' BAMBINO
a cura di Giuseppe Paolo
Asciuga, Bambino Gesù, le lacrime dei fanciulli!
Accarezza il malato e l'anziano!
Spingi gli uomini a deporre le armie a stringersi in un universale abbraccio di pace!
Invita i popoli, misericordioso Gesù,ad abbattere i muri creati dalla miseria e dalla disoccupazione,dall'ignoranza e dall'indifferenza,dalla discriminazione e dall'intolleranza.
Sei Tu, Divino Bambino di Betlemme,che ci salvi liberandoci dal peccato.
Sei Tu il vero e unico Salvatore,che l'umanità spesso cerca a tentoni.
Dio della Pace, dono di pace all'intera umanità,vieni a vivere nel cuore di ogni uomo e di ogni famiglia.
Sii Tu la nostra pace e la nostra gioia! Amen.
(Preghiera di Giovanni Paolo II)
CANCELLO ARNONE, DISTRIBUZIONE POSTA IN TILT DA MOLTI GIORNI
di Mattia Branco
Abbiamo sentito in questi giorni una grossa lamentela di cittadini di alcune zone del nostro paese che sono molti giorni che non ricevono più la posta a casa.
La causa di questo grave disservizio sembra che sia dovuto alla mancanza di un postino che non presta più servizio. Molti cittadini sono andati nel nostro ufficio postale di Via G. Branco, e malgrado l'impegno profuso da tutti i dipendenti, non sono riusciti ad avere la posta a loro destinata. La motivazione è stata che a causa di una massa enorme di posta in giacenza non era possibile cercarla. Intanto ci sono anche pervenute notizie che per il non recapito di bollette del telefono, luce e gas, gli enti gestori stanno provvedendo ad interrompere i servizi erogati. Una situazione al limite della credibilità. La gente è esasperata e molti sono quelli che hanno provveduto anche ad esporre denuncia agli organi competenti anche perchè non arriva posta importante per aziende che non possano cointinuare a lavorare senza il recapito della corripsondenza. Chi deve intervenire per porre rimendio a questo increscioso problema che sta procurando non pochi disservizi e dissensi che potrebbero portare anche a reazioni incontrollabili?Sollecitiamo, se ancora non lo ha fatto, a collaborare per la soluzione del problema anche l'Amministrazione Comunale che con il potere assegnatole dal popolo possa far pesare questo potere per sollecitare la Direzione provinciale delle Poste. Sembra che il fatto che si voglia risparmiare a tutti i costi, ci stia portando a non avere più servizi.
CANCELLO ED ARNONE, CON POCO SI PUO' FARE TANTO, BRAVO MODESTO CONTINUA COSI'!!!!!!
Pervenuto da Modesto Marra e pubblichiamo
Grazie di cuore a tutti coloro che, con grande spirito di generosità e solidarietà, mi hanno aiutato a raccogliere indumenti per i bambini del Kenya, vittima senza volere di una realtà colma solo di fame e povertà.
A voi tutti è andato il mio pensiero quando personalmente ho consegnato a Padre Angelo Fantacci, direttore dell'orfanotrofio di Diani, località a sud di Mombasa, tutto quello che grazie a voi sono riuscito a raccogliere e consegnare per tutti quei bambini. Queste le sue parole: "Con questo gesto - ha parlato commosso Padre Angelo - avete dimostrato tanto affetto e generosità pensando a questi figli dell'Africa che non sempre possono avere anche una sola caramella. Grazie di cuore a nome dei miei tanti angioletti neri;farò dire una preghiera per la vostra comunità di Cancello ed Arnone affinchè il Signore vi assista tutti e vi protegga sempre. Penso che la preghiera sia sempre il modo migliore per esprimere la giusta e doverosa riconoscenza e gratitudine." Ho salutato Padre Angelo con un "arrivederci" e non con un "addio", non bisogna fermarsi perchè basta veramente poco,molto poco per regalare tanti sorrisi a chi, senza nessuna colpa, sorrisi non ne ha più. Caro Mattia, ho voluto inviarti questa e e mail perchè veramente ho visto tanta sofferenza, e grazie a poche persone (totale assenteismo dell'amministrazione comunale) mi sono sentito veramente rinato nel guardare tutti quei bimbi così felici per una magliettina o un paio di scarpe , che , da noi considerate consumate e passate di moda, per loro sono come una reliquia.Adesso , insieme a Padre Angelo, vorremmo costruire un pozzo d'acqua perchè la fonte più vicina è a 7 km. e ogni giorno questi bimbi fanno una vera processione per raggiungerla.Vorrei poter fare qualcosa per raccogliere fondi ma non ho idea anche perchè il nostro paese non capirebbe e sicuramente sarebbe una delusione....mah......Spero di poterti fare vedere tutte le foto fatte e le riprese.Ti auguro una buona serata!!!Modesto Marra (...Tanta sofferenza,tanta povertà sembra molto lontana, molto distante....ma pensandoci bene, l'Africa non è così lontana e forse siamo anche noi la causa di tale realtà.....)
ALTO CASERTANO, STAZIONE UNICA APPALTANTE
In un post pubblicato qualche tempo fa sul blog di Italia dei Valori dell’Alto Casertano (http://idvaltocasertano.blogspot.com/search/label/Stazione%20Unica%20Appaltante) stimolavo le Amministrazioni dell’Alto Casertano ad aderire alla Stazione Unica Appaltante della provincia di Caserta. Perché la loro adesione avrebbe costituito e costituirebbe un sicuro vantaggio per i cittadini, per gli onesti imprenditori, per la democrazia, per la trasparenza. In qualità di consigliere comunale di Piedimonte Matese, a nome di Italia dei Valori, ho sollecitato il nostro Sindaco e la nostra maggioranza a voler operare tale scelta in occasione dell’ approvazione (non votata dal sottoscritto) nel Consiglio Comunale del 25 settembre dello schema di transazione tra l’Amministrazione Comunale e la ditta “Malinconico Giovanni S.p.A. Purtroppo fino ad oggi sono rimasto inascoltato. Sul tema, comunque, presenterò un ordine del giorno per far si che il tema venga discusso in un prossimo Consiglio Comunale affinchè le posizioni di ognuno siano nette e certificate da un voto. Pertanto Italia dei Valori di Piedimonte Matese condivide pienamente e fa proprio il grido d’allarme e l’appello a Mons. Pietro Farina lanciato dal prof. Marco Fusco, già Presidente del Consiglio della Comunità Montana del Matese. Questo territorio che ci è tanto caro per poter vedere uno spiraglio di luce ha bisogno di liberare le proprie energie, di dare opportunità ai giovani che vogliono fare impresa. Anche quando non possono contare su grandi mezzi. Anche quando non sono disposti a scendere a compromessi con le amministrazioni comunali o il politico di turno. Ha bisogno di trasparenza e di vera democrazia. Ha bisogno che i soldi dello Stato e dei cittadini vengano realmente spesi, con l’occhio vigile e attento delle Amministrazioni, per dare servizi e strutture ai cittadini. Troppe volte abbiamo assistito a sponsorizzazioni equivoche di feste di partito e di campagne elettorali. Bisogna definitivamente rescindere il connubio politica-affari se vogliamo che i nostri giovani più qualificati rimangano sul nostro territorio e possano costituire il volano per la sua ripartenza economica, occupazionale e sociale.
dott. Emilio Iannotta
responsabile provinciale eletti Italia dei Valori
dott. Emilio Iannotta
responsabile provinciale eletti Italia dei Valori
Il più giovane dei consulenti del lavoro partecipante al concorso .
Bravo Riccardo
Iscritto da appena un anno all’Ordine professionale di Napoli .
L’unico di tutto il meridione d’Italia ad aver centrato il podio .
Eccolo Riccardo Trimarco , il figlio di Rosario, figli d’arte da generazioni.
Cresciuto nel culto del diritto ed allevato secondo i canoni deontologici e professionali . Ma andiamo per ordine .
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro indice un concorso borsa lavoro , per giovani consulenti , i vincitori ( tre ) saranno premiati in occasione del 7° Congresso di Categoria .
Il tema da disquisire é “ Stumenti deflattivi del contenzioso in materia di lavoro “
Una prova a dire il vero ,fuori dai regime tecnici che quotidianamente il professionista affronta , un argomento che interseca la disciplina civilistica con quella penale senza tralasciare i riferimenti fiscali e tributari che ne derivano dalla loro applicazione ed enunciazione .
Un argomento che non ha spaventato il giovane Riccardo , anzi è stato da sferza , non poteva che accettare la sfida .
I partecipanti erano tanti e molti avevano già anni di esperienza professionale , dunque una sfida non solo per i partecipanti ma anche per gli esaminatori il cui compito è stato molto gravoso , sia in termini numerici dato l’alto numero di partecipanti che per i contenuti dei lavori .
Chi non conosce Riccardo direbbe “il classico secchione fresco e imbottito di teorie scolastiche e corsuali “ così non è .
Riccardo per la sua semplicità di esposizione , data la sua giovane età , spaventa .
Ha il senso logico della cronologia legislativa e una velocità di apprendimento fuori dal normale .
Per gli amici del gruppo studi, a cui spesso Riccardo ha partecipato è stata una gioia , non una novità .
Immaginiamo l’immensa gioia dei genitori , dei fratelli degli amici , dei colleghi .
Rivediamo ancori gli occhi ricolmi di lacrime ed emozione di Rosario , momenti che nessuna altra emozione al mondo può far dimenticare .
Ora gli amici a Riccardo dicono “ riposati ancora un pò , goditi come è logico il Natale assieme ai tuoi , ma ritorna subito con i piedi a terra che abbiamo bisogno di Te .
Andrea Dente
e il gruppo studi .
Iscritto da appena un anno all’Ordine professionale di Napoli .
L’unico di tutto il meridione d’Italia ad aver centrato il podio .
Eccolo Riccardo Trimarco , il figlio di Rosario, figli d’arte da generazioni.
Cresciuto nel culto del diritto ed allevato secondo i canoni deontologici e professionali . Ma andiamo per ordine .
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro indice un concorso borsa lavoro , per giovani consulenti , i vincitori ( tre ) saranno premiati in occasione del 7° Congresso di Categoria .
Il tema da disquisire é “ Stumenti deflattivi del contenzioso in materia di lavoro “
Una prova a dire il vero ,fuori dai regime tecnici che quotidianamente il professionista affronta , un argomento che interseca la disciplina civilistica con quella penale senza tralasciare i riferimenti fiscali e tributari che ne derivano dalla loro applicazione ed enunciazione .
Un argomento che non ha spaventato il giovane Riccardo , anzi è stato da sferza , non poteva che accettare la sfida .
I partecipanti erano tanti e molti avevano già anni di esperienza professionale , dunque una sfida non solo per i partecipanti ma anche per gli esaminatori il cui compito è stato molto gravoso , sia in termini numerici dato l’alto numero di partecipanti che per i contenuti dei lavori .
Chi non conosce Riccardo direbbe “il classico secchione fresco e imbottito di teorie scolastiche e corsuali “ così non è .
Riccardo per la sua semplicità di esposizione , data la sua giovane età , spaventa .
Ha il senso logico della cronologia legislativa e una velocità di apprendimento fuori dal normale .
Per gli amici del gruppo studi, a cui spesso Riccardo ha partecipato è stata una gioia , non una novità .
Immaginiamo l’immensa gioia dei genitori , dei fratelli degli amici , dei colleghi .
Rivediamo ancori gli occhi ricolmi di lacrime ed emozione di Rosario , momenti che nessuna altra emozione al mondo può far dimenticare .
Ora gli amici a Riccardo dicono “ riposati ancora un pò , goditi come è logico il Natale assieme ai tuoi , ma ritorna subito con i piedi a terra che abbiamo bisogno di Te .
Andrea Dente
e il gruppo studi .
NAPOLI, POLVERI SOTTILI
Gruppo Consiliare Popolo della Libertà
Consigliere comunale Vincenzo Moretto
Prot. nr. 450.98 Napoli, lì 16 Dicembre 2009
Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione
COMUNICATO STAMPA
MORETTO (AN): “Superamento polveri sottili, chiudere centro storico e attivare maggiori controlli anche notturni”
"La legge stabilisce che il livello medio giornaliero di PM10 nell'aria non oltrepassi i 50 microgrammi per metro cubo per più di 35 volte all'anno. La realtà a Napoli, però, è un completamente diversa. Nel 2009, non ancora concluso, Napoli è già andata oltre la soglia per ben 210 volte, sei volte in più di quanto consentito, di chi è la colpa ?". E' quanto si chiede il Consigliere comunale del Pdl, Vincenzo MORETTO, commentando la chiusura delle indagini del pool ecologia a carico dell'Assessore comunale all'Ambiente, Gennaro NASTI. "In verità" - ha aggiunto l'esponente del Pdl - "L'assessore è in buona compagnia, anche il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ed il sindaco di Milano Letizia Moratti sono stati rinviati a giudizio per gli stessi motivi. Come dire che se Sparte piange, Atene non ride. Secondo il dato che emerge dal dossier realizzato dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente, relativo appunto all’impatto sanitario di Pm10 e dell’ozono" - prosegue la nota del consigliere comunale del Pdl - "a Napoli ci sarebbero Mille morti all’anno per le polveri sottili. È un dato allarmante. In una città senza industrie, auto e moto sono i principali indiziati della mediocre qualità dell’aria. Da anni ho presentato numerose interrogazioni ai numerosi assessori che si sono succeduti all'assessorato all'Ambiente, senza mai ricevere risposte. I napoltani sono, quindi, costretti a morire di tumore perché in città è stata superata la soglia consentita per ben 210 volte. Certamente no ! L'Amministrazione comunale deve mettere in atto tutti quegli strumenti di carattere preventivo, penso ad esempio ad un'agenzia che controlli le caldaie dei cittadini napoletani, ad un maggior controllo dei fumi di scarico delle auto e, soprattutto, dei mezzi di trasporto cittadini (i primi ad essere sotto accusa perché nessuno li controlla mai, ma tutti noi vediamo per le strade cittadine il fumo denso e nero che esce dai loro tubi di scappamento), degli scarichi industriali ed artigianali, sulle attività produttive delle banchine portuali, l'adozione di centraline Arpac più moderne e in linea con gli standard europei. Ma, soprattutto, controllare i numerosi incendi di materiale plastico (copertoni di auto che puntualmente vengono incendiati dalle prostitute per riscaldarsi dal freddo gelido della notte). Ma, per rendere più vivibile la città ed attenuare i danni derivanti dalle polveri sottili, c'è bisogno da parte dell'Amministrazione di centrosinistra di più coraggio: bisogna bloccare tutto il centro storico alle auto, anche a quelle che circolano durante le giornate di stop ed attuare nel resto della città la circolazione cosiddetta "Stop and go". Senza questi provvedimenti, draconiani e duri, che prococheranno sicuramente molte polemiche, ed in previsione della campagna elettorale della prossima primavera, capisco che questa Amministrazione non li adotterà mai e lascerà la patata bollente in mano al prossimo sindaco".
Consigliere comunale Vincenzo Moretto
Prot. nr. 450.98 Napoli, lì 16 Dicembre 2009
Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione
COMUNICATO STAMPA
MORETTO (AN): “Superamento polveri sottili, chiudere centro storico e attivare maggiori controlli anche notturni”
"La legge stabilisce che il livello medio giornaliero di PM10 nell'aria non oltrepassi i 50 microgrammi per metro cubo per più di 35 volte all'anno. La realtà a Napoli, però, è un completamente diversa. Nel 2009, non ancora concluso, Napoli è già andata oltre la soglia per ben 210 volte, sei volte in più di quanto consentito, di chi è la colpa ?". E' quanto si chiede il Consigliere comunale del Pdl, Vincenzo MORETTO, commentando la chiusura delle indagini del pool ecologia a carico dell'Assessore comunale all'Ambiente, Gennaro NASTI. "In verità" - ha aggiunto l'esponente del Pdl - "L'assessore è in buona compagnia, anche il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ed il sindaco di Milano Letizia Moratti sono stati rinviati a giudizio per gli stessi motivi. Come dire che se Sparte piange, Atene non ride. Secondo il dato che emerge dal dossier realizzato dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente, relativo appunto all’impatto sanitario di Pm10 e dell’ozono" - prosegue la nota del consigliere comunale del Pdl - "a Napoli ci sarebbero Mille morti all’anno per le polveri sottili. È un dato allarmante. In una città senza industrie, auto e moto sono i principali indiziati della mediocre qualità dell’aria. Da anni ho presentato numerose interrogazioni ai numerosi assessori che si sono succeduti all'assessorato all'Ambiente, senza mai ricevere risposte. I napoltani sono, quindi, costretti a morire di tumore perché in città è stata superata la soglia consentita per ben 210 volte. Certamente no ! L'Amministrazione comunale deve mettere in atto tutti quegli strumenti di carattere preventivo, penso ad esempio ad un'agenzia che controlli le caldaie dei cittadini napoletani, ad un maggior controllo dei fumi di scarico delle auto e, soprattutto, dei mezzi di trasporto cittadini (i primi ad essere sotto accusa perché nessuno li controlla mai, ma tutti noi vediamo per le strade cittadine il fumo denso e nero che esce dai loro tubi di scappamento), degli scarichi industriali ed artigianali, sulle attività produttive delle banchine portuali, l'adozione di centraline Arpac più moderne e in linea con gli standard europei. Ma, soprattutto, controllare i numerosi incendi di materiale plastico (copertoni di auto che puntualmente vengono incendiati dalle prostitute per riscaldarsi dal freddo gelido della notte). Ma, per rendere più vivibile la città ed attenuare i danni derivanti dalle polveri sottili, c'è bisogno da parte dell'Amministrazione di centrosinistra di più coraggio: bisogna bloccare tutto il centro storico alle auto, anche a quelle che circolano durante le giornate di stop ed attuare nel resto della città la circolazione cosiddetta "Stop and go". Senza questi provvedimenti, draconiani e duri, che prococheranno sicuramente molte polemiche, ed in previsione della campagna elettorale della prossima primavera, capisco che questa Amministrazione non li adotterà mai e lascerà la patata bollente in mano al prossimo sindaco".
NAPOLI,ZONA INDUSTRIALE
Gruppo Consiliare IV MUNICIPALITA’
Poggioreale – Vicaria S. Lorenzo – Zona Industriale
COMUNICATO STAMPA
I Consiglieri della IV Municipalità Pietro Contemi e Salvatore Pane hanno chiesto al Presidente della Municipalità di autorizzare l’ingresso di una web cam durante le sedute del Consiglio Municpale.
Questa richiesta proviene dal particolare momento politico che sta attraversando la nostra Città e la nostra Regione sotto l’aspetto politico.
I Consiglieri del Popolo della Libertà aggiungono: è giusto che i cittadini vedano con i propri occhi ciò che fanno i loro rappresentanti nel Consiglio Municipale e sentano con le loro orecchie ciò che dicono e le proposte che si presentano durante i lavori.
I consiglieri continuano : dobbiamo prepararci a governare questa municipalità,questa Città e questa Regione, i cittadini campani sono abituati ad una gestione amministrativa di Centro Sinistra e noi dobbiamo dare già da adesso segnali positivi, Bisogna che finisca il luogo comune dove tutti i politici non fanno nulla, con una web cam i cittadini possono da soli verificare la realtà.
Siamo sicuri che non tutti i consiglieri sia di centro destra che centro sinistra siano felici per questa proposta e lo saranno ancora meno se la Presidenza darà il parere favorevole perchè come dicevamo prima non tutti i politici rappresentano i cittadini come dovrebbero.
I consiglieri concludono: Se la Presidenza non approverà la proposta dovrà spiegare i motivi alla cittadinanza, una cosa è sicura noi non staremo con le mani in mano.
Il Consigliere Pietro Contemi
Poggioreale – Vicaria S. Lorenzo – Zona Industriale
COMUNICATO STAMPA
I Consiglieri della IV Municipalità Pietro Contemi e Salvatore Pane hanno chiesto al Presidente della Municipalità di autorizzare l’ingresso di una web cam durante le sedute del Consiglio Municpale.
Questa richiesta proviene dal particolare momento politico che sta attraversando la nostra Città e la nostra Regione sotto l’aspetto politico.
I Consiglieri del Popolo della Libertà aggiungono: è giusto che i cittadini vedano con i propri occhi ciò che fanno i loro rappresentanti nel Consiglio Municipale e sentano con le loro orecchie ciò che dicono e le proposte che si presentano durante i lavori.
I consiglieri continuano : dobbiamo prepararci a governare questa municipalità,questa Città e questa Regione, i cittadini campani sono abituati ad una gestione amministrativa di Centro Sinistra e noi dobbiamo dare già da adesso segnali positivi, Bisogna che finisca il luogo comune dove tutti i politici non fanno nulla, con una web cam i cittadini possono da soli verificare la realtà.
Siamo sicuri che non tutti i consiglieri sia di centro destra che centro sinistra siano felici per questa proposta e lo saranno ancora meno se la Presidenza darà il parere favorevole perchè come dicevamo prima non tutti i politici rappresentano i cittadini come dovrebbero.
I consiglieri concludono: Se la Presidenza non approverà la proposta dovrà spiegare i motivi alla cittadinanza, una cosa è sicura noi non staremo con le mani in mano.
Il Consigliere Pietro Contemi
mercoledì 16 dicembre 2009
SAN NICOLA LA STRADA, LIBERALIZZAZIONE ESERCIZI PUBBLICI
Liberalizzazioni per esercizi di amministrazione alimenti e bevande, commercianti protestano contro Basile
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - In merito al forte allarme, generato dalla notizia che la IV^ Commissione consiliare ha proposto la liberalizzazione delle autorizzazioni per gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande (in pratica bar e ristoranti, che sarà portata all'approvazione dell'odierno consiglio comunale, il Presidente della predetta commissione, consigliere Francesco Basile, chiarisce meglio la proposta. "Tale proposta di modifica del Regolamento comunale, decisa unanimente da tutti i Gruppi consiliari" - ha affermato Basile - "è semplicemente una doverosa presa d'atto che la normativa nazionale è cambiata, per cui tale regolamento non solo non aveva più valore, ma era addirittura in contrasto con una legge dello Stato Italiano. Al fine di evitare confusione e, soprattutto, azioni legali nei confronti del Comune" - ha aggiunto Basile - "si è dovuto adeguare il nostro strumento regolativo. Non vi è stata, né poteva esserci" - tiene a precisare il Presidente della IV^ Commissione - "una volontà punitiva nei confronti di chi attualmente è titolare di un esercizio di bar già esistente, ci mancherebbe. Quindi, credo che le polemiche e le discussioni verificatesi, siano da considerare alla stregua di una tempesta in un biecchier d'acqua, generate, forse per motivi che nulla hanno a che vedere con il contenuto del provvedimento, ma dirette verso altro obiettivo. Sono certo" - ribadisce Basile - "che tutti gli amici titolari di bar hanno compreso le reali intenzioni che ci hanno animato. Comprendo le loro preoccupazioni per la loro attività, ma pur volendo non si poteva fare altrimenti. Se così non fosse" - ha concluso - "siamo sempre disponibili a confrontarci con i nostri concittadini qualora lo decidano".
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - In merito al forte allarme, generato dalla notizia che la IV^ Commissione consiliare ha proposto la liberalizzazione delle autorizzazioni per gli esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande (in pratica bar e ristoranti, che sarà portata all'approvazione dell'odierno consiglio comunale, il Presidente della predetta commissione, consigliere Francesco Basile, chiarisce meglio la proposta. "Tale proposta di modifica del Regolamento comunale, decisa unanimente da tutti i Gruppi consiliari" - ha affermato Basile - "è semplicemente una doverosa presa d'atto che la normativa nazionale è cambiata, per cui tale regolamento non solo non aveva più valore, ma era addirittura in contrasto con una legge dello Stato Italiano. Al fine di evitare confusione e, soprattutto, azioni legali nei confronti del Comune" - ha aggiunto Basile - "si è dovuto adeguare il nostro strumento regolativo. Non vi è stata, né poteva esserci" - tiene a precisare il Presidente della IV^ Commissione - "una volontà punitiva nei confronti di chi attualmente è titolare di un esercizio di bar già esistente, ci mancherebbe. Quindi, credo che le polemiche e le discussioni verificatesi, siano da considerare alla stregua di una tempesta in un biecchier d'acqua, generate, forse per motivi che nulla hanno a che vedere con il contenuto del provvedimento, ma dirette verso altro obiettivo. Sono certo" - ribadisce Basile - "che tutti gli amici titolari di bar hanno compreso le reali intenzioni che ci hanno animato. Comprendo le loro preoccupazioni per la loro attività, ma pur volendo non si poteva fare altrimenti. Se così non fosse" - ha concluso - "siamo sempre disponibili a confrontarci con i nostri concittadini qualora lo decidano".
SAN NICOLA LA STRADA, COMPLIMENTI AL NOSTRO COLLEGA ED AMICO GIORNALISTA LUCIO BERNARDO
Il giornalista Lucio Bernardo presenta il libro "Nel nome del Padre"
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - Si terrà presso il salone delle conferenze del Real Convitto Borbonico "Madonna delle Grazie", con inizio alle ore 17.30 del prossimo 29 dicembre, la presentazione al pubblico del libro del giornalista e scrittore Lucio BERNARDO dal titolo "Nel nome del Padre". "Si tratta" - ha commentato Bernardo - "di una raccolta di vecchie foto trovate spulciando gli "antichi" e nostalgici ricordi sannicolesi". Il libro è stato realizzato a cura della locale sezione della Pro Loco, fondata a San Nicola dal padre Giuseppe, scomparso nel 1989 a 68 anni. Alla presentazione del libro interverranno il sindaco di San Nicola La Strada, Angelo Antonio Pascariello, e Michele De Simone, presidente dell'Assostampa di Caserta. Lucio Bernardo, 51 anni, presidente della Pro Loco di San Nicola la Strada, è iscritto all’Ordine Nazionale dei giornalisti fin dal 1983; ed è fiduciario per la provincia di Caserta dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana). Corrispondente di quotidiani di tiratura nazionale, ha seguito fin dall’adolescenza la vita della sua città natale, notevolmente cresciuta negli ultimi 20 anni. Con questa pubblicazione vuole contribuire, con i soci della Pro Loco, a non dimenticare usi, costumi, immagini e tradizioni di San Nicola la Strada, nel solco della tradizione paterna che, fondando la Pro Loco, ha contribuito a tenere vive le tradizioni, gli usi ed i costumi di un'epoca andata.
di Nunzio De Pinto
SAN NICOLA LA STRADA - Si terrà presso il salone delle conferenze del Real Convitto Borbonico "Madonna delle Grazie", con inizio alle ore 17.30 del prossimo 29 dicembre, la presentazione al pubblico del libro del giornalista e scrittore Lucio BERNARDO dal titolo "Nel nome del Padre". "Si tratta" - ha commentato Bernardo - "di una raccolta di vecchie foto trovate spulciando gli "antichi" e nostalgici ricordi sannicolesi". Il libro è stato realizzato a cura della locale sezione della Pro Loco, fondata a San Nicola dal padre Giuseppe, scomparso nel 1989 a 68 anni. Alla presentazione del libro interverranno il sindaco di San Nicola La Strada, Angelo Antonio Pascariello, e Michele De Simone, presidente dell'Assostampa di Caserta. Lucio Bernardo, 51 anni, presidente della Pro Loco di San Nicola la Strada, è iscritto all’Ordine Nazionale dei giornalisti fin dal 1983; ed è fiduciario per la provincia di Caserta dell’USSI (Unione Stampa Sportiva Italiana). Corrispondente di quotidiani di tiratura nazionale, ha seguito fin dall’adolescenza la vita della sua città natale, notevolmente cresciuta negli ultimi 20 anni. Con questa pubblicazione vuole contribuire, con i soci della Pro Loco, a non dimenticare usi, costumi, immagini e tradizioni di San Nicola la Strada, nel solco della tradizione paterna che, fondando la Pro Loco, ha contribuito a tenere vive le tradizioni, gli usi ed i costumi di un'epoca andata.
CASERTA, ASSEMBLEA INSEGNANTI DISOCCUPATI
Rifondazione con il segretario provinciale Panico partecipa all'assemblea pubblica insegnanti disoccupati
di Nunzio De Pinto
CASERTA - "E' di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato ha bocciato la riforma delle scuole superiori. Il Consiglio di Stato" - ha affermato il segretario provinciale Pasquale Panico - "contesta che ridurre le ore e le materie solo per ridurre i costi della spesa scolastica vada aldilà della delega concessa al ministro Gelmini dal Parlamento. Aggiungerei anche aldilà di ogni logica. Si conferma così la politica di soli tagli" - ha aggiunto Panico - "che il governo e la Gelmini hanno fino ad ora messo in atto. Di questo e di altro si discuterà nell'assemblea pubblica degli insegnanti disoccupati, ma non rassegnati, che si terrà sabato prossimo, 19 dicembre, con inizio alle ore 16.30, presso il Laboratorio Sociale Millepiani, nel corso della quale verrà costituita una cassa di resistenza per una ulteriore estensione della lotta e nella possibilità di coinvolgere altri settori sociali. Rifondazione comunista" - ha concluso Panico - "parteciperà convinta a questa assemblela, perché siamo vicino agli uomini ed alle donne che si battono per una scuola pubblica, laica e gratuita".
di Nunzio De Pinto
CASERTA - "E' di questi giorni la notizia che il Consiglio di Stato ha bocciato la riforma delle scuole superiori. Il Consiglio di Stato" - ha affermato il segretario provinciale Pasquale Panico - "contesta che ridurre le ore e le materie solo per ridurre i costi della spesa scolastica vada aldilà della delega concessa al ministro Gelmini dal Parlamento. Aggiungerei anche aldilà di ogni logica. Si conferma così la politica di soli tagli" - ha aggiunto Panico - "che il governo e la Gelmini hanno fino ad ora messo in atto. Di questo e di altro si discuterà nell'assemblea pubblica degli insegnanti disoccupati, ma non rassegnati, che si terrà sabato prossimo, 19 dicembre, con inizio alle ore 16.30, presso il Laboratorio Sociale Millepiani, nel corso della quale verrà costituita una cassa di resistenza per una ulteriore estensione della lotta e nella possibilità di coinvolgere altri settori sociali. Rifondazione comunista" - ha concluso Panico - "parteciperà convinta a questa assemblela, perché siamo vicino agli uomini ed alle donne che si battono per una scuola pubblica, laica e gratuita".
TEANO, "NATALE DEI BAMBINI"
Nella chiesa dell'Annunziata il "Natale dei Bambini" del secondo circolo didattico
di Nunzio De Pinto
TEANO - Venerdì 18 dicembre prossimo, con inizio alle ore 17,00, presso la Sala dell’ex chiesa barocca dell'Annunziata, va in scena “Il Natale dei Bambini”, Lettere, canti e pensieri su Natale a cura degli studenti del II^ circolo didattico di Teano, di cui è dirigente il professor Altieri, ed a cura della Pro Loco Teano e Borghi. Attualmente il secondo circolo è presente con un proprio spazio espositivo, fatto di piccoli lavoretti a cura degli alunni della scuola dell'infanzia e primaria, all'interno della stessa chiesa dell'Annunziata dove è in corso, sino al prossimo 9 gennaio 2010, la Mostra dal titolo “Non Solo Pastori” che vede la partecipazione di numerosi artisti campani della presepistica tradizionale. Il filo conduttore del calendario degli eventi natalizi del secondo circolo è costituito da un’atmosfera ricca di magia, che accompagnerà tutti i piccoli nelle festività più amate dell’anno. La manifestazione del secondo circolo didattico rientra in un più ampio programma di iniziative organizzate dall'Amministrazione comunale che, sensibile alla valorizzazione culturale, storica ed economica della città, attraverso la programmazione delle manifestazioni natalizie, intende favorire la promozione e l’animazione del territorio, per rafforzare il senso della comunità delle popolazioni locali, stimolando il sistema produttivo locale, in un momento di particolare difficoltà socio –economico globale.
di Nunzio De Pinto
TEANO - Venerdì 18 dicembre prossimo, con inizio alle ore 17,00, presso la Sala dell’ex chiesa barocca dell'Annunziata, va in scena “Il Natale dei Bambini”, Lettere, canti e pensieri su Natale a cura degli studenti del II^ circolo didattico di Teano, di cui è dirigente il professor Altieri, ed a cura della Pro Loco Teano e Borghi. Attualmente il secondo circolo è presente con un proprio spazio espositivo, fatto di piccoli lavoretti a cura degli alunni della scuola dell'infanzia e primaria, all'interno della stessa chiesa dell'Annunziata dove è in corso, sino al prossimo 9 gennaio 2010, la Mostra dal titolo “Non Solo Pastori” che vede la partecipazione di numerosi artisti campani della presepistica tradizionale. Il filo conduttore del calendario degli eventi natalizi del secondo circolo è costituito da un’atmosfera ricca di magia, che accompagnerà tutti i piccoli nelle festività più amate dell’anno. La manifestazione del secondo circolo didattico rientra in un più ampio programma di iniziative organizzate dall'Amministrazione comunale che, sensibile alla valorizzazione culturale, storica ed economica della città, attraverso la programmazione delle manifestazioni natalizie, intende favorire la promozione e l’animazione del territorio, per rafforzare il senso della comunità delle popolazioni locali, stimolando il sistema produttivo locale, in un momento di particolare difficoltà socio –economico globale.
CASTELVOLTURNO, FILM SULL'IMMIGRAZIONE
Il regista Salvatore Nappa proietta film sulla realtà dell'immigrazione nella zona domizia
di Nunzio De Pinto
CASTEL VOLTURNO - Venerdì 18 Dicembre prossimo, con inizio alle ore 18.00 presso il Centro Fernades di Castel Volturno, il regista teatrale e cinematografico partenopeo, Salvatore Nappa, proitterà, in prima visione nazionale, il film dal titolo "Non tutti i Neri vengono per nuocere". Il film, prodotto con i fondi di CSV Assovoce - centro servizi per il volontariato di Caserta - e girato dal nostro regista Salvatore Nappa, dura 50 minuti ed è un film documentario sulla realtà dell'immigrazione nella zona domizia. Le prime scene del film, girate a Castelvolturno dallo scorso 15 luglio, hanno visto la partecipazione di molti ragazzi immigrati e di gente del posto che nell’iniziativa hanno intravisto un momento di crescita e confronto con una realtà spesso dolente che genera odio e conflitti ma che può essere governata con efficienza in nome della convivenza civile e democratica. “Provocare una riflessione sulle tematiche legate all’immigrazione/illegalità” – ha affermato il cinquantaseienne regista, diplomato in regia televisiva e cinematografica presso la Libera Università Europea dello Spettacolo Urbisaglia di Macerata – “in un’area territoriale dove insistono pericolosi fenomeni di intolleranza, figli di una sostanziale ignoranza sul fenomeno, ritengo sia molto importante. Molto più delle analisi, dei documentari, e delle discussioni sul tema, valga il racconto di storie umane con protagonisti immigrati, che nella quotidianità della loro sofferenza, emarginazione, e tentativi di integrazione, facciano intendere quali potenzialità siano presenti nell’apporto di culture ed energie nuove, e quali gravi effetti su “Persone” possano avere atteggiamenti di rifiuto, intolleranza esclusione, violenza criminale, sfruttamento di mano d’opera, di prostituzione e spaccio. La storia è incentrata su Jean, immigrato di colore, che viene coinvolto in una storia di droga dove lui non c’entra niente e dalla quale non riesce ad uscirne perché a tutti conviene avere un capro espiatorio su cui far ricadere colpe e responsabilità. Sarà il caso, o meglio un deplorevole incidente che tocca il Commissario a ribaltare la situazione ed a far aprire la mente ed il cuore alle esigenze degli altri. Nel film, di cui Nappa è anche autore del soggetto, mentre la sceneggiatura è stata elaborata insieme a Luigi Sica, sono impegnati attori, operatori provenienti o dal mondo dell’immigrazione o da quello dell’associazionismo impegnato su questi temi.
di Nunzio De Pinto
CASTEL VOLTURNO - Venerdì 18 Dicembre prossimo, con inizio alle ore 18.00 presso il Centro Fernades di Castel Volturno, il regista teatrale e cinematografico partenopeo, Salvatore Nappa, proitterà, in prima visione nazionale, il film dal titolo "Non tutti i Neri vengono per nuocere". Il film, prodotto con i fondi di CSV Assovoce - centro servizi per il volontariato di Caserta - e girato dal nostro regista Salvatore Nappa, dura 50 minuti ed è un film documentario sulla realtà dell'immigrazione nella zona domizia. Le prime scene del film, girate a Castelvolturno dallo scorso 15 luglio, hanno visto la partecipazione di molti ragazzi immigrati e di gente del posto che nell’iniziativa hanno intravisto un momento di crescita e confronto con una realtà spesso dolente che genera odio e conflitti ma che può essere governata con efficienza in nome della convivenza civile e democratica. “Provocare una riflessione sulle tematiche legate all’immigrazione/illegalità” – ha affermato il cinquantaseienne regista, diplomato in regia televisiva e cinematografica presso la Libera Università Europea dello Spettacolo Urbisaglia di Macerata – “in un’area territoriale dove insistono pericolosi fenomeni di intolleranza, figli di una sostanziale ignoranza sul fenomeno, ritengo sia molto importante. Molto più delle analisi, dei documentari, e delle discussioni sul tema, valga il racconto di storie umane con protagonisti immigrati, che nella quotidianità della loro sofferenza, emarginazione, e tentativi di integrazione, facciano intendere quali potenzialità siano presenti nell’apporto di culture ed energie nuove, e quali gravi effetti su “Persone” possano avere atteggiamenti di rifiuto, intolleranza esclusione, violenza criminale, sfruttamento di mano d’opera, di prostituzione e spaccio. La storia è incentrata su Jean, immigrato di colore, che viene coinvolto in una storia di droga dove lui non c’entra niente e dalla quale non riesce ad uscirne perché a tutti conviene avere un capro espiatorio su cui far ricadere colpe e responsabilità. Sarà il caso, o meglio un deplorevole incidente che tocca il Commissario a ribaltare la situazione ed a far aprire la mente ed il cuore alle esigenze degli altri. Nel film, di cui Nappa è anche autore del soggetto, mentre la sceneggiatura è stata elaborata insieme a Luigi Sica, sono impegnati attori, operatori provenienti o dal mondo dell’immigrazione o da quello dell’associazionismo impegnato su questi temi.
ALIFE,DOMENICA IL "GABIBBO"
Alife(Ce)- Eventi Natalizi: Domenica 20 arriva per la prima volta in città il "GABIBBO" della Pace per raccogliere fondi per tutti i bambini poveri
Alife(Ce)- 20 Dicembre, Natale di solidarietà: Raccolta fondi pro Bambini poveri Immigrati con la Speciale partecipazione del GABIBBO (vedi foto a dx) della Pace e dell' ALBERO della PACE. Nel 20° Anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, il Movimento Internazionale per la Pace invita a partecipare al “Natale di Pace e di Solidarietà” a favore del Progetto: "Bambini Immigrati poveri Ospiti presso le case famiglia e le Comunità di accoglienza di Castel Volturno(Ce)". Si può donare il tuo contributo attraverso una semplice offerta. Per questo motivo il 20 Dicembre in piazza S. Caterina (rinominata piazza Pace) per tutta la giornata una rappresentanza del Movimento capeggiata dalla testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, sarà presenti con un Banchetto Informativo per raccogliere offerte e adesioni al progetto del “Movimento Internazionale per la Pace- III Millennio”. Programma Eventi Natalizi: 20 Dicembre in piazza S. Caterina (rinominata piazza PACE): “Festival di NATALE della PACE e dei DIRITTI”. Grande animazione con musica, canti, disegni e letture di poesie scritte dai Bambini. Sarà presente il grande: “Albero di Natale della Pace e dei Diritti dei Bambini” decorato con tutte le poesie, i dipinti e le letterine composte da tutti i Bambini che parteciperanno all’evento di PACE. Ospite d’ Onore il: “GABIBBO della PACE” (di Striscia la Notizia, vedi foto) che allieterà con la sua presenza tutti i presenti. “Foto Ricordo” in memoria della giornata della Pace e dei Diritti; ed inoltre caramelle, palloncini colorati, Lotteria di beneficenza con magnifiche sorprese per tutti i bambini che parteciperanno all’ iniziativa di Solidarietà a favore dei Diritti dei Bambini meno fortunati! ATTENZIONE: L’animazione con i bambini con la presenza del “GABIBBO della PACE” si svolgerà dalle ore 11:00 - 13:00 (mattino) e dalle ore 16:30-18:00 (pomeriggio). Per info, adesioni e iscrizioni rivolgersi ai giovani coadiutori e simpatizzanti del Movimento per la Pace: Amelia Santillo, Carlo De Angelis , oppure ad Agnese Ginocchio. Grazie! A cura del: “MOVIMENTO INTERNAZIONALE per la PACE e la SALVAGUARDIA del CREATO- III MILLENNIO” http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com * email: movimentoperlapace@alice.it (Comunicato da Movimento per la Pace)
Alife(Ce)- 20 Dicembre, Natale di solidarietà: Raccolta fondi pro Bambini poveri Immigrati con la Speciale partecipazione del GABIBBO (vedi foto a dx) della Pace e dell' ALBERO della PACE. Nel 20° Anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia, il Movimento Internazionale per la Pace invita a partecipare al “Natale di Pace e di Solidarietà” a favore del Progetto: "Bambini Immigrati poveri Ospiti presso le case famiglia e le Comunità di accoglienza di Castel Volturno(Ce)". Si può donare il tuo contributo attraverso una semplice offerta. Per questo motivo il 20 Dicembre in piazza S. Caterina (rinominata piazza Pace) per tutta la giornata una rappresentanza del Movimento capeggiata dalla testimonial per la Pace Agnese Ginocchio, sarà presenti con un Banchetto Informativo per raccogliere offerte e adesioni al progetto del “Movimento Internazionale per la Pace- III Millennio”. Programma Eventi Natalizi: 20 Dicembre in piazza S. Caterina (rinominata piazza PACE): “Festival di NATALE della PACE e dei DIRITTI”. Grande animazione con musica, canti, disegni e letture di poesie scritte dai Bambini. Sarà presente il grande: “Albero di Natale della Pace e dei Diritti dei Bambini” decorato con tutte le poesie, i dipinti e le letterine composte da tutti i Bambini che parteciperanno all’evento di PACE. Ospite d’ Onore il: “GABIBBO della PACE” (di Striscia la Notizia, vedi foto) che allieterà con la sua presenza tutti i presenti. “Foto Ricordo” in memoria della giornata della Pace e dei Diritti; ed inoltre caramelle, palloncini colorati, Lotteria di beneficenza con magnifiche sorprese per tutti i bambini che parteciperanno all’ iniziativa di Solidarietà a favore dei Diritti dei Bambini meno fortunati! ATTENZIONE: L’animazione con i bambini con la presenza del “GABIBBO della PACE” si svolgerà dalle ore 11:00 - 13:00 (mattino) e dalle ore 16:30-18:00 (pomeriggio). Per info, adesioni e iscrizioni rivolgersi ai giovani coadiutori e simpatizzanti del Movimento per la Pace: Amelia Santillo, Carlo De Angelis , oppure ad Agnese Ginocchio. Grazie! A cura del: “MOVIMENTO INTERNAZIONALE per la PACE e la SALVAGUARDIA del CREATO- III MILLENNIO” http://movimentopaceambasciatori.blogspot.com * email: movimentoperlapace@alice.it (Comunicato da Movimento per la Pace)
BAIA LATINA, DELOCALIZZAZIONE CAVE
Astrambiente contraria alla delocalizzazione delle cave nell’alto casertano.
BAIA LATINA. Ritengo sia doveroso da parte nostra, come cittadini di questo territorio, ed in particolar modo personalmente nella qualità di Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente, Associazione scientifica per la tutela delle risorse dell’ambiente, dichiara Michele Santoro (nella foto), ripercorrere alcune tappe che ci hanno condotto negli ultimi due anni per sensibilizzare le Istituzioni a ciò preposte in vista della conferenza di servizi tenutasi questa mattina presso il Genio Civile di Caserta e rinviata al 18 gennaio 2 010 in quanto gli Uffici preposti non hanno depositato agli atti alcuni fondamentali documenti richiesti nella conferenza precedente. Per riaffermare, qualora vi fosse ancora bisogno, il nostro fermo diniego al tentativo di violentare da parte di altri il nostro territorio. In particolare, per quanto ci riguarda molto da vicino nelle previsioni del piano cave, il bacino estrattivo Dragoni_Baia e Latina è interessato per una estrazione di ben 238 milioni di metri cubi di materiale, ed un particolare poi non trascurabile da parte nostra, il Comune di Pietravairano è interessato alla delocalizzazione dell’attività della Società Moccia S.p.a.. Come spesso accade, per la grave problematica di questi giorni, bisogna prendere atto con rammarico che, anche in questo caso la zona del medio Volturno è stata abbandonata e se stessa senza che le Istituzioni o peggio ancora senza che i rappresentanti politici del territorio siano intervenuti a difesa prim a del territorio, dell’ambiente e poi dei cittadini. Per questi motivi, riteniamo essenziale prima di tutto informare correttamente i cittadini non tanto su quello che è accaduto ma soprattutto di quanto si prevede che accadrà. Prevedere la delocalizzazione dell’attività estrattiva della Società Moccia S.p.a., da San Clemente di Caserta, e prevedere la sua futura localizzazione nel comune di Pietravairano a ridosso del confine con il Comune di Baia e Latina, significa infliggere un colpo mortale all’ambiente naturale incontaminato della media valle del Volturno e alle attività economiche agricole produttive del territorio. Se la delocalizzazione dell’attività della Società Moccia S.p.a., è stata posta quale condizione essenziale per localizzare e finanziare il Policlinico di Caserta, allora non riesco a capire i motivi per i quali la Regione Campania non si è accorta che a pochi metri dal costrue ndo policlinico vi fosse in attività un cementificio con annessa attività di cava. E grave, a mio avviso, leggere in una delibera di Giunta Regionale, per l’esattezza la n° 1500 del 2008, che l’attività del cementificio e della cava è incompatibile con il costruendo policlinico e con la crescita demografica della città, come se quando qualcuno ha deciso di costruire o comprare una casa in quella località non sapesse già dell’attività del cementificio e della cava. La loro è stata una libera scelta, e non è giusto che oggi siamo noi cittadini di queste terre a pagare un prezzo enorme per scelte che non ci appartengono. Se quello che abbiamo avuto modo di apprendere in questi giorni risulta al vero, allora tutto quello che stiamo cercando fare per chiamare i cittadini alla mobilitazione diventa tutto una farsa in quanto la decisione presa viene da lontano senza che i nostri amministratori ab biano avuto l’accortezza di accorgersi di quello che in altre sedi altri avevano deciso a danno del nostro territorio. Ed allora appare ancora più strano che le Istituzioni, quando potevano opporsi allo scempio, hanno taciuto o ignorato. Personalmente, negli ultimi anni, ho partecipato a tutte le conferenze di servizi indette dal Genio Civile di Caserta. Quello che mi ha sorpreso, più di tante altre cose strane, è stata la prederminazione di una regia occulta ad eliminare sul nascere ogni parere contrario alla realizzazione di quanto altri hanno deciso senza il consenso dei cittadini del territorio, come se tutti noi non avessimo nessun potere decisionale rispetto a quanto deciso in altre sedi. Tutti ricordiamo per esempio che in una delle prime conferenze di servizi un rappresentante di una Istituzione che doveva dare il parere ambientale era contrario a ciò, puntualmente nella conferenza successiva fu sostituito da altro funzionario che espresse parere favorevole. In un’altra conferenza di servizi, la responsabile del PIT Monti Tribulani, dichiaro che all’interno delle aree PIT l’attività di cava e quindi del cementificio non era compatibile con la vocazione del territorio. Nella seduta successiva fu detto ed argomentato esattamente l’opposto. In una conferenza di Servizi per l’ampliamento di una cava in Provincia di Caserta, il funzionario del settore foreste della Regione Campania, ha espresso parere negativo all’ampliamento di una cava già esistente motivando il diniego in quanto sull’area insiste il vincolo di rimboschimento, cioè si trattava di un’area totalmente priva di vegetazione dove dovrebbe essere realizzato il rimboschimento 8dopo averci portato evidentemente del terreno vegetale). Invece lo stesso funzionario, esprime parere positivo alla realizzazione della cava in località monte Monaco evidentemente non accorgendosi che tutta l&rsquo ;area è coperta da fiorente vegetazione e che quindi la stessa è vincolata ope legis da leggi dello Stato Italiano. Premesso preliminarmente, che l’Associazione ASTRAmbiente è contro ogni forma di attività estrattiva o meglio più in generale è contro ad ogni attività che possa mettere in pericolo l’ambiente naturale, ritenendoci fortemente impegnati nella difesa dell’ambiente contro ogni sopruso. La difesa dell’ambiente in cui viviamo deve rappresentare, per ognuno di noi, un punto irrinunciabile rispetto all’appartenenza politica in quanto rappresenta, il rispetto verso le future generazioni per l’utilizzo che ci hanno consentito dell’ambiente naturale ed alle quali abbiamo il dovere di consegnarlo integro. Prevedere la localizzazione di attività estrattive in una zona unica per le sue bellezze ambientali naturali, o peggio prevedere la delocalizzazione di attività già esistenti in altre parti della provincia di Caserta e decidere di spostare tali attività in zone incontaminate ove il rispetto e la tutela delle risorse ambientali e della natura in generale è grazie al cielo ancora visto come una priorità rispetto agli scempi ambientali che si vedono in altre zone, appare veramente vergognoso. Detto quanto innanzi, l’Associazione ASTRAmbiente esprime la propria totale ed incondizionata contrarietà nei confronti di tutto quanto in atto perpetrato a danno del territorio dell’intera valle del medio Volturno rimarcando la propria totale disponibilità a sostegno di tutte le iniziative di lotta necessarie per scongiurare lo scempio ambientale previsto ed annunziato.
BAIA LATINA. Ritengo sia doveroso da parte nostra, come cittadini di questo territorio, ed in particolar modo personalmente nella qualità di Commissario provinciale dell’Associazione ASTRAmbiente, Associazione scientifica per la tutela delle risorse dell’ambiente, dichiara Michele Santoro (nella foto), ripercorrere alcune tappe che ci hanno condotto negli ultimi due anni per sensibilizzare le Istituzioni a ciò preposte in vista della conferenza di servizi tenutasi questa mattina presso il Genio Civile di Caserta e rinviata al 18 gennaio 2 010 in quanto gli Uffici preposti non hanno depositato agli atti alcuni fondamentali documenti richiesti nella conferenza precedente. Per riaffermare, qualora vi fosse ancora bisogno, il nostro fermo diniego al tentativo di violentare da parte di altri il nostro territorio. In particolare, per quanto ci riguarda molto da vicino nelle previsioni del piano cave, il bacino estrattivo Dragoni_Baia e Latina è interessato per una estrazione di ben 238 milioni di metri cubi di materiale, ed un particolare poi non trascurabile da parte nostra, il Comune di Pietravairano è interessato alla delocalizzazione dell’attività della Società Moccia S.p.a.. Come spesso accade, per la grave problematica di questi giorni, bisogna prendere atto con rammarico che, anche in questo caso la zona del medio Volturno è stata abbandonata e se stessa senza che le Istituzioni o peggio ancora senza che i rappresentanti politici del territorio siano intervenuti a difesa prim a del territorio, dell’ambiente e poi dei cittadini. Per questi motivi, riteniamo essenziale prima di tutto informare correttamente i cittadini non tanto su quello che è accaduto ma soprattutto di quanto si prevede che accadrà. Prevedere la delocalizzazione dell’attività estrattiva della Società Moccia S.p.a., da San Clemente di Caserta, e prevedere la sua futura localizzazione nel comune di Pietravairano a ridosso del confine con il Comune di Baia e Latina, significa infliggere un colpo mortale all’ambiente naturale incontaminato della media valle del Volturno e alle attività economiche agricole produttive del territorio. Se la delocalizzazione dell’attività della Società Moccia S.p.a., è stata posta quale condizione essenziale per localizzare e finanziare il Policlinico di Caserta, allora non riesco a capire i motivi per i quali la Regione Campania non si è accorta che a pochi metri dal costrue ndo policlinico vi fosse in attività un cementificio con annessa attività di cava. E grave, a mio avviso, leggere in una delibera di Giunta Regionale, per l’esattezza la n° 1500 del 2008, che l’attività del cementificio e della cava è incompatibile con il costruendo policlinico e con la crescita demografica della città, come se quando qualcuno ha deciso di costruire o comprare una casa in quella località non sapesse già dell’attività del cementificio e della cava. La loro è stata una libera scelta, e non è giusto che oggi siamo noi cittadini di queste terre a pagare un prezzo enorme per scelte che non ci appartengono. Se quello che abbiamo avuto modo di apprendere in questi giorni risulta al vero, allora tutto quello che stiamo cercando fare per chiamare i cittadini alla mobilitazione diventa tutto una farsa in quanto la decisione presa viene da lontano senza che i nostri amministratori ab biano avuto l’accortezza di accorgersi di quello che in altre sedi altri avevano deciso a danno del nostro territorio. Ed allora appare ancora più strano che le Istituzioni, quando potevano opporsi allo scempio, hanno taciuto o ignorato. Personalmente, negli ultimi anni, ho partecipato a tutte le conferenze di servizi indette dal Genio Civile di Caserta. Quello che mi ha sorpreso, più di tante altre cose strane, è stata la prederminazione di una regia occulta ad eliminare sul nascere ogni parere contrario alla realizzazione di quanto altri hanno deciso senza il consenso dei cittadini del territorio, come se tutti noi non avessimo nessun potere decisionale rispetto a quanto deciso in altre sedi. Tutti ricordiamo per esempio che in una delle prime conferenze di servizi un rappresentante di una Istituzione che doveva dare il parere ambientale era contrario a ciò, puntualmente nella conferenza successiva fu sostituito da altro funzionario che espresse parere favorevole. In un’altra conferenza di servizi, la responsabile del PIT Monti Tribulani, dichiaro che all’interno delle aree PIT l’attività di cava e quindi del cementificio non era compatibile con la vocazione del territorio. Nella seduta successiva fu detto ed argomentato esattamente l’opposto. In una conferenza di Servizi per l’ampliamento di una cava in Provincia di Caserta, il funzionario del settore foreste della Regione Campania, ha espresso parere negativo all’ampliamento di una cava già esistente motivando il diniego in quanto sull’area insiste il vincolo di rimboschimento, cioè si trattava di un’area totalmente priva di vegetazione dove dovrebbe essere realizzato il rimboschimento 8dopo averci portato evidentemente del terreno vegetale). Invece lo stesso funzionario, esprime parere positivo alla realizzazione della cava in località monte Monaco evidentemente non accorgendosi che tutta l&rsquo ;area è coperta da fiorente vegetazione e che quindi la stessa è vincolata ope legis da leggi dello Stato Italiano. Premesso preliminarmente, che l’Associazione ASTRAmbiente è contro ogni forma di attività estrattiva o meglio più in generale è contro ad ogni attività che possa mettere in pericolo l’ambiente naturale, ritenendoci fortemente impegnati nella difesa dell’ambiente contro ogni sopruso. La difesa dell’ambiente in cui viviamo deve rappresentare, per ognuno di noi, un punto irrinunciabile rispetto all’appartenenza politica in quanto rappresenta, il rispetto verso le future generazioni per l’utilizzo che ci hanno consentito dell’ambiente naturale ed alle quali abbiamo il dovere di consegnarlo integro. Prevedere la localizzazione di attività estrattive in una zona unica per le sue bellezze ambientali naturali, o peggio prevedere la delocalizzazione di attività già esistenti in altre parti della provincia di Caserta e decidere di spostare tali attività in zone incontaminate ove il rispetto e la tutela delle risorse ambientali e della natura in generale è grazie al cielo ancora visto come una priorità rispetto agli scempi ambientali che si vedono in altre zone, appare veramente vergognoso. Detto quanto innanzi, l’Associazione ASTRAmbiente esprime la propria totale ed incondizionata contrarietà nei confronti di tutto quanto in atto perpetrato a danno del territorio dell’intera valle del medio Volturno rimarcando la propria totale disponibilità a sostegno di tutte le iniziative di lotta necessarie per scongiurare lo scempio ambientale previsto ed annunziato.
Pietro Rossi
ALIFE, CHIUSURA UFFICIO POSTALE
L’EX CONSIGLIERE MELILLO ESTERNA IL MALCONTENTO DEI CITTADINI DOPO LA CHIUSURA DELL’UFFICIO POSTALE DELLA FRAZIONE TOTARI DI ALIFE.
ALIFE. Il malcontento dei cittadini residenti nella Frazione Totari di Alife, dopo la chiusura dell’Ufficio Postale, è stato manifestato dall’ex Consiglire Comunale Antonio Melillo che ha esposto con un pubblico manifesto tutta la vicenda. L’ufficio postale della frazione Totari, racconta Antonio Melillo,veniva aperto circa quaranta anni fa per l’interessamento dei compianti Amministratori locali Avv. Giovanni Fappiano (Sindaco) e Cav. Marcellino Melillo ( Consigliere Comunale ), grazie anche all’intervento dell’allora Senatore d el Collegio On. Giacinto Bosco. L’ufficio postale però, dopo varie problematiche cominciate circa cinque o sei anni fa derivanti dal cambiamento dell’Ente Posta, garantiva comunque l’apertura dello sportello a giorni alterni. Dal 1° Dicembre 2009, però, l’ufficio postale di Totari è stato definitivamente chiuso. La perdita di un ufficio che svolge un servizio pubblico nella frazione, commenta Melillo, non è cosa da sottovalutare, perché oltre a creare disagi ai cittadini, soprattutto anziani, arreca danni alla collettività locale e alle zone limitrofe, limitando anche la socializzazione complessiva della comunità.Tale chiusura, inoltre può rappresentare l’inizio di un processo di marginalizzazione, perché dopo l’ufficio postale è possibile che vengano chiuse e la scuola materna e la scuola elementare, con tutti i disagi che ne conseguono. Alla luce di quanto rappresentat o, conclude l’ex Consigliere Comunale di Alife, ritengo necessario far sapere ai miei concittadini che il funzionamento a singhiozzo dello sportello postale è stato garantito perché vi è stato per anni il forte interessamento di chi ha saputo rappresentare la comunità locale, bloccando di volta in volta i ripetuti tentativi di Poste Italiane di chiudere l’ufficio. All’atto della chiusura dell’ufficio postale, invece, l’attuale Amministrazione Comunale ha brillato per un assoluto silenzio, quasi che il problema non fosse d’interesse pubblico e che la frazione Totari non appartenesse al territorio del Comune di Alife ( vedi la totale assenza di qualsiasi addobbo natalizio). In conclusione voglio informare, che, anche senza rivestire cariche pubbliche o politiche sento l’obbligo, dopo un lungo impegno amministrativo originato dal consenso degli Amici di Totari, di fare tutto ciò che è possibile per vedere risolti i problemi della frazione a partire dalla riapertura del tanto rimpianto Ufficio Postale.
ALIFE. Il malcontento dei cittadini residenti nella Frazione Totari di Alife, dopo la chiusura dell’Ufficio Postale, è stato manifestato dall’ex Consiglire Comunale Antonio Melillo che ha esposto con un pubblico manifesto tutta la vicenda. L’ufficio postale della frazione Totari, racconta Antonio Melillo,veniva aperto circa quaranta anni fa per l’interessamento dei compianti Amministratori locali Avv. Giovanni Fappiano (Sindaco) e Cav. Marcellino Melillo ( Consigliere Comunale ), grazie anche all’intervento dell’allora Senatore d el Collegio On. Giacinto Bosco. L’ufficio postale però, dopo varie problematiche cominciate circa cinque o sei anni fa derivanti dal cambiamento dell’Ente Posta, garantiva comunque l’apertura dello sportello a giorni alterni. Dal 1° Dicembre 2009, però, l’ufficio postale di Totari è stato definitivamente chiuso. La perdita di un ufficio che svolge un servizio pubblico nella frazione, commenta Melillo, non è cosa da sottovalutare, perché oltre a creare disagi ai cittadini, soprattutto anziani, arreca danni alla collettività locale e alle zone limitrofe, limitando anche la socializzazione complessiva della comunità.Tale chiusura, inoltre può rappresentare l’inizio di un processo di marginalizzazione, perché dopo l’ufficio postale è possibile che vengano chiuse e la scuola materna e la scuola elementare, con tutti i disagi che ne conseguono. Alla luce di quanto rappresentat o, conclude l’ex Consigliere Comunale di Alife, ritengo necessario far sapere ai miei concittadini che il funzionamento a singhiozzo dello sportello postale è stato garantito perché vi è stato per anni il forte interessamento di chi ha saputo rappresentare la comunità locale, bloccando di volta in volta i ripetuti tentativi di Poste Italiane di chiudere l’ufficio. All’atto della chiusura dell’ufficio postale, invece, l’attuale Amministrazione Comunale ha brillato per un assoluto silenzio, quasi che il problema non fosse d’interesse pubblico e che la frazione Totari non appartenesse al territorio del Comune di Alife ( vedi la totale assenza di qualsiasi addobbo natalizio). In conclusione voglio informare, che, anche senza rivestire cariche pubbliche o politiche sento l’obbligo, dopo un lungo impegno amministrativo originato dal consenso degli Amici di Totari, di fare tutto ciò che è possibile per vedere risolti i problemi della frazione a partire dalla riapertura del tanto rimpianto Ufficio Postale.
Pietro Rossi
martedì 15 dicembre 2009
VILLA LITERNO, IL SINDACO FABOZZI RITORNA IN CC
Comune di VILLA LITERNO(PROVINCIA DI CASERTA)www.comunevillaliterno.itUfficio dell'Addetto StampaTEL: 081.816.98.40 - FAX: 081.892.90.24ufficiostampa@comunevillaliterno.it
Mercoledì il primo consiglio comunale dopo il reintegro dell’amministrazione comunale
Mercoledì pomeriggio, con inizio previsto alle 17.30, nella sala Splendore di piazza Marconi si terrà la prima riunione del Consiglio Comunale dopo la reintegra dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Fabozzi. Il presidente Antonio Ciliento venerdì scorso ha convocato alla riunione i venti consiglieri, oltre all’assessore esterno, Antonio Tessitore. La riunione si aprirà con le comunicazioni del Sindaco, appena tornato in sella. All’ordine del giorno, ci sono poi necessari adempimenti relativi al bilancio 2009: la comunicazione di due prelievi dal fondo di riserva decisi dalla Commissione Straordinaria e la ratifica – con voto – della delibera che ha deciso variazioni al bilancio dell’esercizio finanziario 2009. Il Consiglio dovrà poi esprimersi su modifiche ed integrazioni al vigente regolamento Tarsu, tariffa rifiuti solidi urbani.La seconda convocazione è prevista per il successivo mercoledì, 23 dicembre, alle 18.30.
Mercoledì il primo consiglio comunale dopo il reintegro dell’amministrazione comunale
Mercoledì pomeriggio, con inizio previsto alle 17.30, nella sala Splendore di piazza Marconi si terrà la prima riunione del Consiglio Comunale dopo la reintegra dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Fabozzi. Il presidente Antonio Ciliento venerdì scorso ha convocato alla riunione i venti consiglieri, oltre all’assessore esterno, Antonio Tessitore. La riunione si aprirà con le comunicazioni del Sindaco, appena tornato in sella. All’ordine del giorno, ci sono poi necessari adempimenti relativi al bilancio 2009: la comunicazione di due prelievi dal fondo di riserva decisi dalla Commissione Straordinaria e la ratifica – con voto – della delibera che ha deciso variazioni al bilancio dell’esercizio finanziario 2009. Il Consiglio dovrà poi esprimersi su modifiche ed integrazioni al vigente regolamento Tarsu, tariffa rifiuti solidi urbani.La seconda convocazione è prevista per il successivo mercoledì, 23 dicembre, alle 18.30.
NAPOLI, FUORI DAI REGOLAMENTI E STATUTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Gruppo Consiliare Popolo della Libertà
Consigliere comunale Vincenzo Moretto
Prot. nr. 449.09 Napoli, lì 15 Dicembre 2009
Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione
COMUNICATO STAMPA
MORETTO (AN): “Il consigliere Malvano è in malafede e ignora
i regolamenti e lo Statuto del Consiglio comunale”
"Il consigliere Mariano Malvano nell'accusarmi di aver mantenuto il numero legale all'inizio della seduta consiliare di stamane e di aver fatto "da stampella alla claudicante Sindaco", ha dimostrato in pieno e volutamente la sua malafede e la sua completa ignoranza dei regolamenti e dello Statuto che regola la vita del Consiglio". Ad affermarlo è il Vice Presidente del Consiglio comunale di Napoli, Vincenzo MORETTO, commentando le affermazioni del consigliere contenute in un comunicato stampa nel quale lo stesso consigliere si è guardato bene dal sottolineare che ad inizio seduta il consigliere Moretto stava presiedendo i lavori dell'Aula in quanto il Presidente Impegno era al momento assente. "Non accetto lezioni da chicchessia per quanto attiene regolamenti e statuti" - ha aggiunto il consigliere Vincenzo Moretto del Pdl, vice presidente del Consiglio Comunale - "Eppoi da che pulpito viene la predica, da un consigliere che non è rimasto fedele agli impegni presi con il suo elettorato ma ha pensato bene di cambiare partito. Comunque, il consigliere Malvano si rassicuri, mai e poi mai manterrei in piedi questa Amministrazione che per troppi anni ha dato il peggio di se e che è una Jattura per i cittadini napoletani. Ma, da uomo delle istituzioni, quando siedo alla Presidenza del Consiglio comunale non posso tramutarmi in un "supporter" della mia squadra, verrei meno ai miei obblighi istituzionale che per me sono molto importanti ed irrinunciabili".
Consigliere comunale Vincenzo Moretto
Prot. nr. 449.09 Napoli, lì 15 Dicembre 2009
Alla cortese attenzione degli Organi di Stampa, con preghiera di pubblicazione
COMUNICATO STAMPA
MORETTO (AN): “Il consigliere Malvano è in malafede e ignora
i regolamenti e lo Statuto del Consiglio comunale”
"Il consigliere Mariano Malvano nell'accusarmi di aver mantenuto il numero legale all'inizio della seduta consiliare di stamane e di aver fatto "da stampella alla claudicante Sindaco", ha dimostrato in pieno e volutamente la sua malafede e la sua completa ignoranza dei regolamenti e dello Statuto che regola la vita del Consiglio". Ad affermarlo è il Vice Presidente del Consiglio comunale di Napoli, Vincenzo MORETTO, commentando le affermazioni del consigliere contenute in un comunicato stampa nel quale lo stesso consigliere si è guardato bene dal sottolineare che ad inizio seduta il consigliere Moretto stava presiedendo i lavori dell'Aula in quanto il Presidente Impegno era al momento assente. "Non accetto lezioni da chicchessia per quanto attiene regolamenti e statuti" - ha aggiunto il consigliere Vincenzo Moretto del Pdl, vice presidente del Consiglio Comunale - "Eppoi da che pulpito viene la predica, da un consigliere che non è rimasto fedele agli impegni presi con il suo elettorato ma ha pensato bene di cambiare partito. Comunque, il consigliere Malvano si rassicuri, mai e poi mai manterrei in piedi questa Amministrazione che per troppi anni ha dato il peggio di se e che è una Jattura per i cittadini napoletani. Ma, da uomo delle istituzioni, quando siedo alla Presidenza del Consiglio comunale non posso tramutarmi in un "supporter" della mia squadra, verrei meno ai miei obblighi istituzionale che per me sono molto importanti ed irrinunciabili".
CASERTA, CALENDARIO ESERCITO 2010
L'Esercito presenta stamane in provincia il suo Calendario 2010 nel segno della multietnicità
di Nunzio De Pinto
CASERTA - Dopo la presentazione dello scorso 10 dicembre nella città di Salerno, il CalendEsercito 2010 verrà presentato stamane, 16 dicembre, con inizio alle ore 11.00, presso la Sala Giunta dell'Amministrazione provinciale di Caserta. Saluto Istituzionale: L’indirizzo di saluto dell’Esercito Italiano sarà formulato dal Generale di Brigata Luigi Roberto Epifanio, vertice del Comando Militare Esercito “Campania”, mentre il Prefetto Biagio Giliberti, porterà quello della Provincia di Caserta. Interverranno il Colonnello Lucianio Iannetta, Comandante del Centro Documentale di Caserta; il Colonnello Giuseppe De Simone, Capo Ufficio Reclutamento e Comunicazione del Comando Militare Esercito “Campania”; moderatore sarà il giornalista Franco Tontoli, Vicepresidente Assostampa Caserta. La presentazione del Calendario a livello nazionale è avvenuta lo scorso 18 novembre presso la biblioteca dello Stato Maggiore dell’Esercito a Roma. Il Calendario di quest’anno dal titolo “SOLDATI D’ITALIA – I NUOVI VOLTI DI UN ESERCITO SENZA CONFINI”, illustra le attività operative della Forza Armata in Patria e all’estero anche attraverso i volti e le storie dei militari che ne fanno parte, tra i quali i cittadini italiani di nuova generazione, giovani di origine straniera da parte di uno o di entrambi i genitori naturali. Il filo conduttore del Calendario è quello della integrazione multietnica che vede nell’Esercito un’Istituzione consapevole e pronta a educare/formare alla convivenza democratica. Una Forza Armata efficiente e moderna capace di operare in Patria ed in ogni area del globo terrestre, con tutto il suo personale indipendentemente da diversità di etnia, cultura, religione. Argentina, Senegal, Slovenia, Romania, Sudan, Bielorussia, Cuba, Filippine, Etiopia, Gran Bretagna, Turchia, Polonia, Ungheria, Somalia, Marocco, Repubblica Ceca, Sri Lanka, sono questi i Paesi di origine dei soldati italiani che hanno posato per il CalendEsercito 2010. Giovani di origine straniera che hanno scelto di essere italiani e di prestare servizio nell’Esercito e rappresentano gli oltre 1500 soldati italiani di diversa provenienza etnica. Ancora una volta la presentazione del Calendesercito viene svolta in maniera capillare in una regione, quale la Campania, in cui risiedono unità di spicco dell’Esercito Italiano e che fornisce migliaia di uomini e donne con le stellette che, anche quest’anno, si sono distinti nell’ambito delle missioni internazionali e delle attività sul territorio nazionale. Encomiabile, infatti, è stato il lavoro svolto dai militari impegnati nell’operazione “Gransasso” per il terribile sisma che ha colpito l’Abruzzo, e nell’operazione “Strade Sicure” a tutela della sicurezza dei cittadini.
di Nunzio De Pinto
CASERTA - Dopo la presentazione dello scorso 10 dicembre nella città di Salerno, il CalendEsercito 2010 verrà presentato stamane, 16 dicembre, con inizio alle ore 11.00, presso la Sala Giunta dell'Amministrazione provinciale di Caserta. Saluto Istituzionale: L’indirizzo di saluto dell’Esercito Italiano sarà formulato dal Generale di Brigata Luigi Roberto Epifanio, vertice del Comando Militare Esercito “Campania”, mentre il Prefetto Biagio Giliberti, porterà quello della Provincia di Caserta. Interverranno il Colonnello Lucianio Iannetta, Comandante del Centro Documentale di Caserta; il Colonnello Giuseppe De Simone, Capo Ufficio Reclutamento e Comunicazione del Comando Militare Esercito “Campania”; moderatore sarà il giornalista Franco Tontoli, Vicepresidente Assostampa Caserta. La presentazione del Calendario a livello nazionale è avvenuta lo scorso 18 novembre presso la biblioteca dello Stato Maggiore dell’Esercito a Roma. Il Calendario di quest’anno dal titolo “SOLDATI D’ITALIA – I NUOVI VOLTI DI UN ESERCITO SENZA CONFINI”, illustra le attività operative della Forza Armata in Patria e all’estero anche attraverso i volti e le storie dei militari che ne fanno parte, tra i quali i cittadini italiani di nuova generazione, giovani di origine straniera da parte di uno o di entrambi i genitori naturali. Il filo conduttore del Calendario è quello della integrazione multietnica che vede nell’Esercito un’Istituzione consapevole e pronta a educare/formare alla convivenza democratica. Una Forza Armata efficiente e moderna capace di operare in Patria ed in ogni area del globo terrestre, con tutto il suo personale indipendentemente da diversità di etnia, cultura, religione. Argentina, Senegal, Slovenia, Romania, Sudan, Bielorussia, Cuba, Filippine, Etiopia, Gran Bretagna, Turchia, Polonia, Ungheria, Somalia, Marocco, Repubblica Ceca, Sri Lanka, sono questi i Paesi di origine dei soldati italiani che hanno posato per il CalendEsercito 2010. Giovani di origine straniera che hanno scelto di essere italiani e di prestare servizio nell’Esercito e rappresentano gli oltre 1500 soldati italiani di diversa provenienza etnica. Ancora una volta la presentazione del Calendesercito viene svolta in maniera capillare in una regione, quale la Campania, in cui risiedono unità di spicco dell’Esercito Italiano e che fornisce migliaia di uomini e donne con le stellette che, anche quest’anno, si sono distinti nell’ambito delle missioni internazionali e delle attività sul territorio nazionale. Encomiabile, infatti, è stato il lavoro svolto dai militari impegnati nell’operazione “Gransasso” per il terribile sisma che ha colpito l’Abruzzo, e nell’operazione “Strade Sicure” a tutela della sicurezza dei cittadini.
NAPOLI, L'ACQUA E' VITA
Al Sindaco del Comune di Napoli
Rosa Russo Iervolino
Gentile Sindaco,
“noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano”. L’acqua è un diritto non una merce, la sua gestione non può essere privatizzata.
Per questo siamo qui a chiedereLe:
- Il riconoscimento nello Statuto Comunale del Diritto Umano all’acqua e del servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale alla vita.
- L’immediata attuazione della delibera del Comune di Napoli del 30 luglio 2009 che sancisce tariffe agevolate per i redditi più bassi e l’istituzione del minimo vitale idrico.
- Che la gestione del servizio idrico integrato venga affidata ad Ente di Diritto Pubblico.
- La richiesta che la Regione Campania impugni l’articolo 15 della legge Ronchi per incostituzionalità.
- L’impegno a rivedere (e quanto prima a sostituire), con provvedimento immediato, la composizione dei delegati del Comune di Napoli in ATO2 Napoli/Volturno, ma innanzitutto nel CdA di detto ATO, affinché alle posizioni di principio possano seguire gli atti amministrativi necessari a trasformarle in realtà.
Napoli, 14 dicembre 2009
Comitato per l’acqua pubblica - NAPOLI
Rosa Russo Iervolino
Gentile Sindaco,
“noi continueremo a gridare che l’acqua è vita, l’acqua è sacra, l’acqua è diritto fondamentale umano”. L’acqua è un diritto non una merce, la sua gestione non può essere privatizzata.
Per questo siamo qui a chiedereLe:
- Il riconoscimento nello Statuto Comunale del Diritto Umano all’acqua e del servizio idrico integrato quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale alla vita.
- L’immediata attuazione della delibera del Comune di Napoli del 30 luglio 2009 che sancisce tariffe agevolate per i redditi più bassi e l’istituzione del minimo vitale idrico.
- Che la gestione del servizio idrico integrato venga affidata ad Ente di Diritto Pubblico.
- La richiesta che la Regione Campania impugni l’articolo 15 della legge Ronchi per incostituzionalità.
- L’impegno a rivedere (e quanto prima a sostituire), con provvedimento immediato, la composizione dei delegati del Comune di Napoli in ATO2 Napoli/Volturno, ma innanzitutto nel CdA di detto ATO, affinché alle posizioni di principio possano seguire gli atti amministrativi necessari a trasformarle in realtà.
Napoli, 14 dicembre 2009
Comitato per l’acqua pubblica - NAPOLI
POESIE, DAL LIBRO "AMARE X AMORE" DI MATTIA BRANCO
"LA POESIA UNA VIA PER LA PACE"
Solo
(6/01/70)
Amore mio sono qui solo e senza te,
son triste e ti vorrei vicino per sentire
una tua parola capace di risollevare
il mio animo in questo giorno di festa.
Ti amo, ti amo e sei tu che dai
la vita alla mia vita ed è in te
che io cerco gioia nei momenti tristi.
Tu sei lontana, ma ti sento vicina,
sei nel mio pensiero di giorno, sei nei
miei sogni di notte, sei la compagna
di ogni mia azione ed è per te che
io continuo la mia vita con
tanta serenità inserena. In ogni
momento chiedo al Signore di
dare a questi giorni tanta velocità
da poter volare nell’aria come il
vento e come il vento fuggire via.
TI AMO , Sì, TI AMO!!!
E’ con te, amore mio che io voglio
passare i mie giorni, voglio vedere
la luce delle albe che segnano
la mia vita sempre vicino a te
per darti tutto me stesso,per darti
i miei pensieri,le mie tristezze,tutto
e sempre tutto, ti amo, sì, ti amo!!!!!!
(6/01/70)
Amore mio sono qui solo e senza te,
son triste e ti vorrei vicino per sentire
una tua parola capace di risollevare
il mio animo in questo giorno di festa.
Ti amo, ti amo e sei tu che dai
la vita alla mia vita ed è in te
che io cerco gioia nei momenti tristi.
Tu sei lontana, ma ti sento vicina,
sei nel mio pensiero di giorno, sei nei
miei sogni di notte, sei la compagna
di ogni mia azione ed è per te che
io continuo la mia vita con
tanta serenità inserena. In ogni
momento chiedo al Signore di
dare a questi giorni tanta velocità
da poter volare nell’aria come il
vento e come il vento fuggire via.
TI AMO , Sì, TI AMO!!!
E’ con te, amore mio che io voglio
passare i mie giorni, voglio vedere
la luce delle albe che segnano
la mia vita sempre vicino a te
per darti tutto me stesso,per darti
i miei pensieri,le mie tristezze,tutto
e sempre tutto, ti amo, sì, ti amo!!!!!!
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